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Musica: scheletri nell'armadio |
Deeproad
 Reg.: 08 Lug 2002 Messaggi: 25368 Da: Capocity (CA)
| Inviato: 20-05-2003 09:43 |
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quote: In data 2003-05-19 17:26, stilgar scrive:
Credo che intaserei il forum...cmq faccio subito un nome eclatante..I Beatles nn li reggo e sono, secondo me, il gruppo più sopravvalutato della storia anche se di cose buone ne hanno fatte
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Azz... questo messaggio mi era sfuggito! Ma hai una vaga idea della portata che ebbe l'avvento di questo glorioso gruppo? E non parlo solo di mode, parlo proprio di tutte quelle innovazioni musicali che sono state introdotte dal quartetto di Liverpool! Dopo Elvis sono stati i personaggi che maggiormente hanno influito sul corso della storia del rock. Obiettivamente non puoi dire che siano stati sopravvalutati. Se poi a te la loro musica non piace è un'altro discorso, i gusti oggi sono cambiati e l'orecchio magari non è più abituato a certe sonorità. Ma i Beatles sono i Beatles, non si possono mettere in discussione per qualsiasi cosa abbiano fatto. Io personalmente li adoro, ma sebbene non siano il mio gruppo preferito in assoluto, non posso non riconoscere la loro importanza nell'ambito dell'universo musicale. Prendi ad esempio i Rolling Stones: probabilmente sono più interessanti per noi che li ascoltiamo oggi, ma sono sempre stati comunque un gradino sotto i Beatles, non c'è nulla da fare. Ma poi mi domando: per quale motivo non li reggi? Cioè, per curiosità, cosa precisamente non sopporti di questo gruppo?
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stilgar
 Reg.: 12 Nov 2001 Messaggi: 4999 Da: castelgiorgio (TR)
| Inviato: 20-05-2003 12:48 |
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Per un motivo semplice: il pop ha praticamente avuto origine da loro. Io odio quasi tutto il pop e di riflesso i Beatles mi stanno sulle palle per aver dato vita a una rivoluzione musicale che secondo me ha portato la musica troppo lontano dalla grandezza che aveva assunto negli anni '70. Io imputo a loro buona parte di questa responsabilità.
Lo so, sono sicuramente stati uno dei gruppi più innovativi di sempre, ma nn è detto che innovazione faccia rima con miglioramento. Io la penso così.
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Profundis - L'anima nera della rete |
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stilgar
 Reg.: 12 Nov 2001 Messaggi: 4999 Da: castelgiorgio (TR)
| Inviato: 20-05-2003 12:54 |
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quote: In data 2003-05-20 12:48, stilgar scrive:
Per un motivo semplice: il pop ha praticamente avuto origine da loro. Io odio quasi tutto il pop e di riflesso i Beatles mi stanno sulle palle per aver dato vita a una rivoluzione musicale che secondo me ha portato la musica troppo lontano dalla grandezza che aveva assunto negli anni '70. Io imputo a loro buona parte di questa responsabilità.
Lo so, sono sicuramente stati uno dei gruppi più innovativi di sempre, ma nn è detto che innovazione faccia rima con miglioramento. Io la penso così, ma sia chiaro che mi piacciono parecchie loro canzoni.
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Deeproad
 Reg.: 08 Lug 2002 Messaggi: 25368 Da: Capocity (CA)
| Inviato: 20-05-2003 13:31 |
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quote: In data 2003-05-20 12:48, stilgar scrive:
Per un motivo semplice: il pop ha praticamente avuto origine da loro.
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Il pop, si, ma non solo il pop, anche il rock e l'hard rock ("Helter Skelter" è il primo embrione di musica hard che sia mai stato composto!).
quote: In data 2003-05-20 12:48, stilgar scrive:
Io odio quasi tutto il pop e di riflesso i Beatles mi stanno sulle palle per aver dato vita a una rivoluzione musicale che secondo me ha portato la musica troppo lontano dalla grandezza che aveva assunto negli anni '70.
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Guarda che è proprio grazie a loro (certo, non solo grazie a loro) che il rock è diventato grande negli anni '70! I Beatles hanno definitivamente abbandonato la scena tra il 1969 e il 1970 per lasciar spazio a tutti i discendenti della loro scuola. Credo, senza offesa alcuna è ovvio, che la tua sia semplicemente una visione distorta dell'evoluzione rock.
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Marxetto
 Reg.: 21 Ott 2002 Messaggi: 3954 Da: Milano (MI)
| Inviato: 20-05-2003 14:00 |
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quote: In data 2003-05-20 13:31, Deeproad scrive:
Helter Skelter" è il primo embrione di musica hard che sia mai stato composto!
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Deep e di "You really Got Me" dei Kinks o "My generation" degli Who che mi dici?Sono state scritte rispettivamente 4 e 3 anni prima della pubblicazione dell'album bianco dei fab four.I Beatles sino a Rubber Soul sono stati senza dubbio un gruppo ipersopravvalutato e pubblicizzato come nessun altro,una serie di dischi quasi completamente prescinbili,i primi tra l'altro pieni zeppi di cover.Le innovazioni di cui parli quali sarebbero in concreto?Se parliamo del sitar,i Kinks lo usavano già precedentemente,se ci riferiamo alla psichedelia,gruppi come Pink Floyd o Jefferson Airplane erano avanti anni luce,per quanto riguarda i concept,e/o rock opera,i Pretty Things arrivarono in anticipo.Con la differenza che tutti questi gruppi non hanno mai palesato ossequiosi inchini rispetto alle tendenze del momento.I Beatles sono stati uno dei tanti grandi gruppi degli anni 60,hanno fatto alcune cose degnissime di nota(in special modo nell'ultima frazione di carriera),ma in quanto a influenza e innovazione,se paragonati a un gruppo come i Velvet Underground,per fare un nome,scompaiono di netto,su questo penso concorderai anche tu.Andrebbero ridimensionati gli scarafaggi,gli sono stati attribuiti tanti meriti in + di quanti effettivamente meritassero,questo è il mio parere personale.Senza contare che hanno avuto a disposizione mezzi tecnici,produttivi e di marketing che tantissimi altri gruppi dello stesso periodo si sognavano.Sono stati portatori di un cambio di costume e società(nel look e nella mentalità),questo è stato il loro grande(e probabilmente unico)merito,ma musicalmente,quando l’hard rock stava esplodendo in maniera definitiva,e band come Cream e Steppenwolf sconvolgevano realmente la maniera di concepire la canzone rock,loro continuarono insistentemente a preferire per lo + cantilene da sagra di paese,quasi mai superiori ai due minuti,e quasi sempre rette da ritornelli orecchiabili,mentre gente come i sovracitati Pink Floyd orchestrava suite da quasi 20 minuti,piene di sperimentazioni delle + impensabili per il periodo.E a volte sono anche saliti sul carro dei vincitori(nonostante sul piano prettamente compositivo e melodico fossero indubbiamente preparati).Sia chiaro,io i Beatles li ascolto,e alcuni dischi mi piacciono,e anche non poco,ma non illudiamoci che siano stati effettivamente i migliori,così non è(questo sempre a parer mio).
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Marxetto
 Reg.: 21 Ott 2002 Messaggi: 3954 Da: Milano (MI)
| Inviato: 20-05-2003 18:43 |
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Per quanto concerne poi il paragone con gli Stones,anche in questo caso non v'è confronto.Questi ultimi a mio avviso sono sempre stati nettamente superiori,e non solo di qualche gradino(come musicisti,come compositori,come influenza sui posteri,come genialità).E non ritengo affatto che semplicemente oggi sia + facile ascoltare loro piuttosto che i Beatles,la differenza in termini di qualità complessiva secondo me è piuttosto evidente.Poi per carità,sono gusti...
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Deeproad
 Reg.: 08 Lug 2002 Messaggi: 25368 Da: Capocity (CA)
| Inviato: 20-05-2003 22:45 |
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Ebbene... i gusti sono gusti, ma la storia è storia, da li non si scappa. Tu mi citi gruppi come i "Kinks", gli "Who" e i "Pink Floyd". Tutti complessi che devono tantissimo ai "Beatles". Se ascolti i primi due dischi dei "Kinks" ti accorgerai che sono una copia sputata dei "Beatles" e questo non lo si può negare. Per quanto concerne "You really got me" ti devo dare in parte ragione, nel senso che esistono due scuole di pensiero riguardo quel brano: Una lo vede come un primo abbozzo di musica hard rock; l'altra sostiene che si tratti di un pezzo ancora troppo lontano dai canoni di quel genere per potercelo far rientrare in quella categoria. Io non lo considero un abbozzo di hard, ma è un'opinione personale, per cui posso anche darti ragione. Sul fatto di considerare "My generation" come un tentativo prematuro di cimentarsi su quel versante, beh... mi giunge nuova. "My generation" è un brano energico, ma decisamente pop! Il fatto che poi gli "Who" dal vivo fossero più violenti ed energici che in studio è del tutto irrilevante, molti complessi all'epoca adottavano quella formula, Beatles compresi (hai mai sentito una delle prime incisioni live di "Money"? Hard rock allo stato puro! E stiamo parlando del 1963!). Rimanendo in ambito "Who", i loro primi dischi sono un palese tributo ai Beatles, nello stile della loro musica e del loro abbigliamento, nei cori (palesemente Beatlesiani!). I pink Floyd non erano affatto anni luce avanti, non sarebbero potuti esserlo dal momento che sono nati anche loro dopo che la British invasion, si trovava nella sua fase più acuta. I pink Floyd si sono lanciati nella psichedelia, genere che affonda le sue radici, guarda caso, proprio sul versante musicale di cui i Beatles erano i portavoce. Sai perchè sostengo questo? Semplice, perchè tutti i generi musicali che nacquero in seguito dipesero in qualche modo dall'inversione di rotta che tra il 1963 e il 1964 diedero i Beatles alla scena musicale mondiale. E tu mi domandi quali furono le innovazioni? Cazzo, non saprei proprio da dove cominciare, ma ci proverò lo stesso:
Allora, il rock and roll nacque nel 1954, grazie all'avvento di "Elvis" e visse il suo apice nel 1956, quando "Elvis" firmò con la RCA e la sua fama fu mondiale. A partire dal '56 si aggiunsero tutta una serie di artisti più o meno cloni di Elvis, alcuni dei quali apportarono delle significative modifiche evoluzionistiche in ambito rock n' roll. La fiamma di questo primo genere "giovane" si spense però nel 1959, quando "Elvis" partì per il suo celebre servizio militare, quando "Jerry Lee" visse il suo periodo peggiore in seguito al suo matrimonio con la cugina quattordicenne, quando, molti tra i grandi pionieri ("Cochran", "Valens" e altri) terminarono bruscamente la loro vita, e altri (tra cui "Richard", "Berry" e "Vincent") furono messi fuori gioco dagli episodi più diparati. Ecco allora che ci fu un ritorno alla musica adulta ("Anka", "Boone" e tanti altri che, pur non staccandosi dal rock n' roll, riuscirono ad invecchiarlo lievemente, riportandolo a certe sonorità che oramai si ritenevano superate!). Dal '59 al '63, nonostante tanti bei pezzi siano stati scritti, ci furono veramente poche innovazioni (prime fra tutte il cosidetto "Spector sound" e la musica "Surf", a partire dal 1962, entrambi però destinati a morire piuttosto presto). Furono proprio i Beatles a porre fine a questo lungo periodo di relativa piatta, alla fine del 1963, in Inghilterra, quando si affacciarono sulla scena per monopolizzarla completamente per un paio d'anni (sebbene in America i "Beach Boys" rimasero fortemente competitivi fino al 1966). I Beatles dettarono le mode in termini di abbigliamento, pettinature, modi di suonare, erano più cattivi, erano più moderni, erano completamente nuovi, qualcosa di mai sentito prima! E furono i primi ad esserlo (alla faccia degli Stones che, possono anche piacere di più, ma vennero dopo e li copiarono come fecero tutti i gruppi londinesi dell'epoca, non c'è storia su questo punto!). Un po' di gruppi che presero il via in seguito all'avvento dei Beatles:
- Rolling stones
- Byrds (comunque innovatori di un altro tipo di sound, ma di base palesemente Beatlesiana)
- Animals
- Kinks
- The Shondells
- The Who
E un'infinità di altri meno conosciuti che ora non sto a citare per questioni di tempo. E scusate se è poco. Molti di questi gruppi furono a loro volta innovatori, ok, ma partirono come cloni dei Beatles, chi più chi meno. Ogni album dei Beatles era una sorpresa continua, un'innovazione dietro l'altra (pensate solo a quel gioiellino che fu "Eleanor Rigby"! Ma dove si era mai sentita una cosa del genere?). Non parliamo poi di Sgt. Peppers, che molti considerano, a ragione, uno degli album più innovativi della storia del rock (difficile a credersi, visto quanto si erano già portati avanti con Revolver). I Beatles erano sperimentazione pura. Certo oggi non sembrerebbe, ma all'epoca fu davvero così. Ci tango a precisare, che queste non sono "solo" mie opinioni, perchè è sufficente leggere qualsiasi libro sulla storia del rock a conferma di quanto ho detto fin'ora. Io dico questo: i gusti personali influiscono, è ovvio, le interpretazioni personali sono necessarie alla critica e siamo d'accordo. Ma se mi venite a dire che i Beatles sono uno dei gruppi più sopravvalutati della storia, allora ragazzi non ci siamo, mi viene da pensare che abbiate una visione falsata dei fatti, che non abbiate mai letto nulla in proposito o che proprio non li abbiate mai ascoltati o, peggio ancora, che siate per qualche oscura ragione prevenuti! Ripeto: io non vi sto parlando soltanto di un'idea che mi sono fatto. Io vi sto dicendo come andarono le cose, è di storia che stiamo parlando! Se proprio non credete a me, provate almeno a leggere un libro di storia del rock e ritroverete le stesse cose che vi sto dicendo, le stesse argomentazioni (magari anche un po' più sviluppate, visto che l'argomento è per me troppo generico, per poterlo sviscerare in così poche righe e in così poco tempo!). Insomma: i fatti ci sono, le testimonianze non mancano. Occorre solo leggerle (e ascoltarle).
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Quando all'inferno non c'è più posto, i morti camminano sulla terra
[ Questo messaggio è stato modificato da: Deeproad il 20-05-2003 alle 22:50 ] |
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Marxetto
 Reg.: 21 Ott 2002 Messaggi: 3954 Da: Milano (MI)
| Inviato: 20-05-2003 23:17 |
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Ti assicuro deep,che moltissimi critici musicali lungamente + preparati di me danno le stesse medesime impressioni che ti ho postato.Io non seguo la loro stessa lunghezza d'onda,ma ti do un link molto pertinente in proposito.E'un saggio di Piero Scaruffi,noto cultore di varie discipline,un vero e proprio vocabolario camminante.Non mi ispira molta simpatia,ma forse lì troverai una visione dell'evoluzione del rock un tantinello diversa da quella che descrivi tu.Ecco il link!Comunque io i Beatles li ho ascoltati e riascoltati,e il fatto che tu insista nel dire che la loro fosse sperimentazione pura,mi lascia alquanto perplesso.Nello stesso identico anno di Sgt.Peppers usciva il primo album dei Pink Floyd(saggio psichedelico,x nulla debitore nei confronti del sound beatlesiano);autentici capolavori come Interstellar Overdrive o Astronomy Domine i Beatles non li avevano mai lontanamnte immaginati,e mai più lo avrebbero fatto,semplicemente perchè quella non era la loro scelta,e probabilmente anche perchè non ne erano in grado.Sibili fastidiosi,chitarre agghiaccianti,sonorità di una cupezza che mai si era udita prima,percussioni tribali.In Revolver le uniche vere e proprie sperimentazioni possono considerarsi x l'appunto Eleanor Rigby,e i nastri incisi al contrario della conclusiva Tomorrow Never Knows.Il resto sono un'"accozzaglia" di canzoncine pop,da ritornelli simpatici e orecchiabili,che tantissimi gruppi dello stesso periodo coniavano senza alcuna difficoltà(vedi Hollies)E un pezzo seppur splendido come "A Day In The Life" non è nemmeno lontanamente paragonabile a quella vera a propria escursione astronomica tradotta in note.Comunque non voglio dilungarmi,probabilmente quel link ti sarà + utile di tante mie parole.In ogni caso rimango del mio parere,penso che oggettivamente i Beatles siano stati sopravvalutati sul piano prettamente musicale,se invece parliamo di moda è un altro conto...
P.S."My generation" degli Who è puro proto-punk d'avanguardia,altro che canzone pop...
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Deeproad
 Reg.: 08 Lug 2002 Messaggi: 25368 Da: Capocity (CA)
| Inviato: 20-05-2003 23:24 |
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Marxetto
 Reg.: 21 Ott 2002 Messaggi: 3954 Da: Milano (MI)
| Inviato: 20-05-2003 23:26 |
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Certo,questo è naturale.Però ti invito ugualmente a gettare un occhio al link di cui sopra,nel post precedente.Al di la di tutto è davvero interessante...
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Deeproad
 Reg.: 08 Lug 2002 Messaggi: 25368 Da: Capocity (CA)
| Inviato: 20-05-2003 23:41 |
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quote: In data 2003-05-20 23:26, Marxetto scrive:
Certo,questo è naturale.Però ti invito ugualmente a gettare un occhio al link di cui sopra,nel post precedente.Al di la di tutto è davvero interessante...
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Si l'ho letto, ma a dire il vero mi è sembrata un'interpretazione molto forzata dei fatti, costellata tra l'altro da alcune valutazioni piuttosto falsate: i Beatles non emularono mai la carriera dei Beach Boys, che fu ben più lunga e profondamente diversa. E poi non è possibile paragonare i Beatles a Doors o Velvet Underground, che, tanto per cominciare operarono sulle fondamenta costruite dai Beatles stessi e, in secondo luogo, lo fecero in condizioni spazio-temporali estremamente differenti. Kinks e Hollies nacquero proprio su ispirazione dei Beatles, quel caro signore dimentica di sottolinearlo. I Beach Boys erano tutto un'altro versante e si incrociarono, a livello competitivo, solo tra il 1965 e il 1966, gara che fu comunque vinta dai Beatles (con mio grande dispiacere, perchè i Beach boys sono tra i miei gruppi preferiti). Inoltre questa affermazione è del tutto sbagliata:
"L'arrivo dei Beatles rappresento` il salvagente per la middle-class bianca, terrorizzata all'idea che il rock and roll rappresentasse una vera rivoluzione di costume. I Beatles tranquillizzarono quella vasta fascia di pubblico e conquistarono i cuori di tutti coloro (soprattutto al femminile) che volevano essere ribelli ma senza violare i codici imperanti."
I Beatles non tranquillizzarono affatto la classe media. I Beatles erano comunque a loro modo trasgressivi e la paura che il rock n' roll prendesse il sopravvento era già stata soppiantata da diversi anni. Inoltre il discorso della musica "razzista" era già stato affrontato e superato a suo tempo da Elvis e dai suoi successori.
Mi femo qui, era solo per dire che, secondo me, la visione che quest'uomo (che francamente non conoscevao) ha dei fatti dell'epoca mi sembra sbagliata.
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ilNero
 Reg.: 11 Apr 2003 Messaggi: 5388 Da: Napoli (NA)
| Inviato: 20-05-2003 23:51 |
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Per quanto riguarda la vena compositiva tra Beatles e Stones ho qualcosa da ridire.Ritengo i Beatles indubbiamente superiori.I motivi sono sia di natura prettamente "tecnica",che "emozionale".Gli Stones nascono come gruppo di rock'n'roll classico,si fanno le ossa con cover di Chuck Berry,Litte Richard,strizzando l'occhio al blues elettrico che spopolava nella Chicago di quegli anni.Muddy Waters su tutti.Nei primi,grandi,album diciamo fino a Sticky Fingers,questa influenza è palpabile.Il tutto culmina con l'arrivo in band di Mick Taylor(sostituto di Brian Jones)uno dei pupilli di John Mayall,grande chitarrista di blues inglese.E' puro grande rock,sguaiato,distorto e senza fronzoli.Gli Stones ne danno un immagine molto personale anche grazie ai riff micidiali di Keith Richards.E' una grande evoluzione,ma la struttura armonica che fa grande il rock è la stessa Strofa/Strofa/Rit./Solo di chiatarra/Strofa.Il tutto fatto però con grande personalità e uno stile unico.Anche per me gli Stones sono la più grande band di musicisti rock mai esistita.
La composizione per i Beatles riveste un ruolo più importante della tecnica musicale,i primi album sono fatti di canzoncine di tre accordi,immediate(non a caso questi pezzi sono insegnati in quasi tutte le scuole di chitarra nella fase di "approccio allo strumento"),ma è l'uso della melodia che impressiona,come un pittore che con i 3 colori primari ti dipinge tutto l'universo,e sono cose che non si imparano.Nemmeno io sono propenso ad osannare questo tipo di composizione,ma non posso negarne l'originalità e l'indubbia creatività.Da Rubber Soul in poi,i Beatles raggiungono il culmine,cresce la loro tecnica(senza esagerazioni...)e nascono alcuni pezzi "incatalogabili",ma straordinari:Strawberry Field Forever,Lucy in the Sky With Diamonds,Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band.Sono "pezzi unici",e sono fatti da quattro miseri accordi che ognuno può imparare in due mesi di lezione di chitarra.
Proprio per questo i cloni degli Stones sono numerosi e sopravvivono ancora accanto a loro,imitandoli e superandoli tecnicamente.Per i Beatles il discorsi è diverso.Senza essere presuntuoso posso affermare di essere tecnicamente dotato(in chitarra)più del doppio di tutt'è quattro i Beatles messi insieme,ma Yesterday l'hanno scritta loro,non io,e nemmeno qualcun'altro.
_________________
"Egizi, abbiamo lance, spade, mortaretti, tricche tracchi e castagnole. E con queste armi spezzeremo le reni a Maciste, a Rocco e ai suoi fratelli. Armatevi e partite!"
[ Questo messaggio è stato modificato da: ilNero il 20-05-2003 alle 23:54 ] |
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Deeproad
 Reg.: 08 Lug 2002 Messaggi: 25368 Da: Capocity (CA)
| Inviato: 20-05-2003 23:54 |
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quote: In data 2003-05-20 23:51, ilNero scrive:
Per quanto riguarda la vena compositiva tra Beatles e Stones ho qualcosa da ridire.Ritengo i Beatles indubbiamente superiori.I motivi sono sia di natura prettamente "tecnica",che "emozionale".Gli Stones nascono come gruppo di rock'n'roll classico,si fanno le ossa con cover di Chuck Berry,Litte Richard,strizzando l'occhio al blues elettrico che spopolava nella Chicago di quegli anni.Muddy Waters su tutti.Nei primi,grandi,album diciamo fino a Sticky Fingers,questa influenza è palpabile.Il tutto culmina con l'arrivo in band di Mick Taylor(sostituto di Brian Jones)uno dei pupilli di John Mayall,grande chitarrista di blues inglese.E' puro grande rock,sguaiato,distorto e senza fronzoli.Gli Stones ne danno un immagine molto personale anche grazie ai riff micidiali di Keith Richards.E' una grande evoluzione,ma la struttura armonica che fa grande il rock è la stessa Strofa/Strofa/Rit./Solo di chiatarra/Strofa.Il tutto fatto però con grande personalità e uno stile unico.Anche per me gli Stones sono la più grande band di musicisti rock mai esistita.
La composizione per i Beatles riveste un ruolo più importante della tecnica musicale,i primi album sono fatti di canzoncine di tre accordi,immediate(non a caso questi pezzi sono insegnati in quasi tutte le scuole di chitarra nella fase di "approccio allo strumento"),ma è l'uso della melodia che impressiona,come un pittore che con i 3 colori primari ti dipinge tutto l'universo,e sono cose che non si imparano.Nemmeno io sono propenso ad osannare questo tipo di composizione,ma non posso negarne l'originalità e l'indubbia creatività.Da Rubber Soul in poi,i Beatles raggiungono il culmine,cresce la loro tecnica(senza esagerazioni...)e nascono alcuni pezzi "incatalogabili",ma straordinari:Strawberry Field Forever,Lucy in the Sky With Diamonds,Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band.Sono "pezzi unici",e sono fatti da quattro miseri accordi che ognuno può imparare in due mesi di lezione di chitarra.
Proprio per questo i cloni degli Stones sono numerosi e sopravvivono ancora accanto a loro,imitandoli e superandoli tecnicamente.Per i Beatles il discorsi è diverso.Senza essere presuntuoso posso affermare di essere tecnicamente dotato più del doppio di tutt'è quattro i Beatles messi insieme,ma Yesterday l'hanno scritta loro,non io.
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Su questo mi trovi pienamente d'accordo!
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Marxetto
 Reg.: 21 Ott 2002 Messaggi: 3954 Da: Milano (MI)
| Inviato: 21-05-2003 12:47 |
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Yesterday è indubbiamente un bel pezzo,personalmente non ho mai messo in dubbio che i Beatles abbiano fatto anche grandi canzoni,sul piano melodico sono inattaccabili.Ma paragoniamo Yesterday(chessò io) a Dear Mr.Fantasy dei Traffic.Ecco che diventa una bella canzone come tante altre.Per riassumere il concetto,i Beatles sono stati senza ombra di dubbio un grande gruppo,ma moltissimi dello stesso periodo erano di gran lunga superiori,sotto tanti aspetti.
_________________
"Da ciascuno secondo le sue capacità...
...a ciascuno secondo i suoi bisogni!"
The Music Forum
[ Questo messaggio è stato modificato da: Marxetto il 13-11-2003 alle 09:53 ] |
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xander77
 Reg.: 12 Ott 2002 Messaggi: 2521 Da: re (RE)
| Inviato: 21-05-2003 21:00 |
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mi inserisco al volo nella discussione , sperando di non disturbare:pop non è un parolaccia,pop è un genere musicale che se fatto benissimo apre la mente e il cuore. Non esiste la canzone pop perfetta: i Beatles sono quelli che ci sono andati più vicini (A day in the life, i am the walrus, yesterday,...). Nessuno ha fatto come loro.
_________________ "Quando sarò grande non leggerò i giornali e non voterò. Così potrò lagnarmi che il governo non mi rappresenta. Poi quando tutto andrà a scatafascio, potrò dire che il sistema non funziona e giustificare la mia antica mancanza di partecipazione" |
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