FilmUP.com > Forum > CineINFO - Un film può cambiare il mondo?
  Indice Forum | Registrazione | Modifica profilo e preferenze | Messaggi privati | FAQ | Regolamento | Cerca     |  Entra 

FilmUP Forum Index > Cinema > CineINFO > Un film può cambiare il mondo?   
Vai alla pagina ( Pagina precedente 1 | 2 | 3 Pagina successiva )
Autore Un film può cambiare il mondo?
Dinox187

Reg.: 22 Gen 2004
Messaggi: 554
Da: CASELLE TORINESE (TO)
Inviato: 12-03-2004 19:54  
Vero e poi i film che di solito si vedono sono inerenti alla nostra personalità.
_________________
Io non sono ne buono ne cattivo, IO SONO

  Visualizza il profilo di Dinox187  Invia un messaggio privato a Dinox187    Rispondi riportando il messaggio originario
vietcong

Reg.: 13 Ott 2003
Messaggi: 4111
Da: roma (RM)
Inviato: 12-03-2004 20:07  


è un topic molto interessante, ma la domanda andrebbe un po' messa a fuoco, è espressa in maniera un po' semplice e mischia troppe cose (la possibilità di accedere alla cultura, la protezione degli infanti...).

In primo luogo, cosa si intende per cambiare il mondo. e soprattutto: cosa si intende per 'mondo'? può sembrare una questione oziosa, ma non lo è. Forse (sottolineo 'forse') avrebbe più senso chiedersi se può cambiare la concezione che noi abbiamo del mondo.. allora, in questo senso, nessun media ha più diritto del cinema (tranne forse la televisione) di considerarsi in grado di cambiare il mondo.
Perché ovviamente, il modo in cui percepiamo il mondo, cambia il mondo.

Ma penso che abbia poco senso andare a cercare le influenze comportamentali dirette, soprattutto in termini di imitazione. Molti giovani, in seguito alla lettura del Werther, si suicidarono (è un fatto vero), ma se dovessi esprimere il modo in cui la narrativa ha cambiato il mondo, non sceglierei esempi così meccanici (la letteratura consente di dare un'identità a un popolo, di esplorare i propri sentimenti e mille altre cose).

Direi che il cinema in assoluto ha cambiato il mondo: ci ha consentito di pensarlo in termini cinematografici. E' un punto molto importante, ma adesso non ce la faccio ad argomentarlo (è veramente complesso).

Quanto al singolo film, può senz'altro cambiare una persona (nel mio caso direi creare): ma è un'esperienza fortemente individuale: se tutti avessero avuto una crisi mistica come andros dopo aver visto Contact, beh, allora il singolo film sarebbe onnipotente.

(ho criticato lilja per aver mischiato troppe cose e ho fatto peggio.. spero di aver fornito qualche spunto utl)

_________________
La realtà è necessaria a rendere i sogni più sopportabili

  Visualizza il profilo di vietcong  Invia un messaggio privato a vietcong    Rispondi riportando il messaggio originario
takaya


Reg.: 17 Feb 2004
Messaggi: 27
Da: livorno (LI)
Inviato: 13-03-2004 00:49  
Anch'io penso che un film possa dare un qualcosa alle persone, e di conseguenza cambiare un minimo il loro modo di agire, ma non tutti i film hanno questo effetto, penso invece ad esempio ad Amerikan history x, spero sia il titolo giusto, o Schindler list che se visti possono far dire meno stronzate alla gente (un mio amico ha smesso di scherzare su certe cose ad) ed è già qualcosa...
Questo però nel contesto di questa discussione, nata mi pare come analisi del comportamento di certe persone (terroristi, aguzzini, ect), purtroppo per me la violenza nasce dall'ignoranza e dalla mancanza di amore verso il prossimo, e ciò anche in persone cosiddette COLTE, tipo i teorici del terrorismo o delle religioni, che sono persone istruite e non buzzurri ma che ignorano i valori della convivenza.
Scusate lo sfogo.

_________________
"...non vi dirò non piangete, perchè non tutte le lacrime sono male."

  Visualizza il profilo di takaya  Invia un messaggio privato a takaya    Rispondi riportando il messaggio originario
lilja4ever
ex "natalie73"

Reg.: 23 Ago 2003
Messaggi: 1872
Da: este (PD)
Inviato: 13-03-2004 13:24  
Pensate a quello che hanno combinato le industrie del tabacco durante l’epoca d’oro dello star system: pagavano fior di milioni di dollari affinchè le sigarette comparissero nei maggiori film, e altrettanti affinchè i volti dei divi comparissero sulle riviste alla moda come testimonial del tabacco. Conseguenze? Oggi ci ritroviamo con un miliardo di persone che fumano nel mondo e chissà quanti migliaia di morti ogni anno per cancro ai polmoni! Credete che il binomio tabacco-films non sia la vera causa della diffusione delle sigarette? Ma se ci hanno scritto sopra decine di tesi di laurea in sociologia!
Ma lo sapete che migliaia di persone in america si stanno convertendo al cristianesimo dopo aver visto The Passion? E vi sembra che questo non significhi cambiare il mondo? Altro che effetto farfalla, ci sono dei film che sono degli elefanti! Ho detto.

  Visualizza il profilo di lilja4ever  Invia un messaggio privato a lilja4ever    Rispondi riportando il messaggio originario
83Alo83

Reg.: 26 Mag 2002
Messaggi: 16507
Da: Palermo (PA)
Inviato: 13-03-2004 14:34  
è chiaro che se vedo una scena di Humphrey Bogart in cui si accende una sigaretta e l'indomani mi vedo a comprare un pacchetto sono un cretino.

è chiaro che se vedo "the passion" e il giorno dopo divento cristiano sono un cretino.

è chiaro che se vedo american pie e il giorno dopo mi trombo una torta di mele sono un cretino( e ho anche seri problemi).

ho premesso questi esempi di baggianità, per cercare di restringere il campo escludendo episodi "cretini" che possono riguardare il singolo(cretino) e per parlare della questione sollevata da lilja. un film, i film, possono certamente imnfluenzare(più che cambiare) la vita di una persona, cosi' come ogni accadimento nella vita della stessa.cioè un film può certamente essere uno spunto che, sommandosi ad una serie di "spunti" può offrire possibiltà di riflessione------> cambiamento nella vita di ognuno di noi. questa è la forza della cultura,dell'arte,e il cinema è sia arte che cultura.
se poi parliamo di esempi di comunicazone persuasiva, o addirittura di messaggi subliminali, bè questo è un altro discorso;ogni giorno siamo sottoposti ad bombardamento di messaggi più o meno espliciti che farebbero impallidire bush e le sue manovre in iraq.però anche questo è discorso complicato, voglio dire che, non è che dopo aver visto per due ore le ferrari dominare al gp d'australia mi sia venuta un'irrefrenabile voglio di comprare le malboro, eppure il valore di quella scritta è di milioni e milioni di euro(almeno questo è il loro prezzo)quindi chiaramente non è messa li' per scenografia.

volgio chiudere dicendo che un film può avere un valenza soggettiva e puo' portare ad un cambiamento,ma dire che se ci sono un miliardo di fumatori la colpa è dello star system e del cinema,mi sembra una demonizzazione eccessiva che oltretutto sminuisce il valore del singolo riducendolo ad un "cretino"
_________________
Mi contraddico, forse?
Ebbene mi contraddico, ma sono vasto, contengo moltitudini.

  Visualizza il profilo di 83Alo83  Invia un messaggio privato a 83Alo83    Rispondi riportando il messaggio originario
lilja4ever
ex "natalie73"

Reg.: 23 Ago 2003
Messaggi: 1872
Da: este (PD)
Inviato: 13-03-2004 18:15  
quote:
In data 2004-03-12 20:07, vietcong scrive:
...
ho criticato lilja per aver mischiato troppe cose e ho fatto peggio.. spero di aver fornito qualche spunto utl



Altrochè se sono utili! E cmq è impossibile non ‘mischiare’ quando si parla dell’influenza del cinema nella nostra vita quotidiana e/o nell’immaginario collettivo. Pensa: libri che vengono adattati in sceneggiature (ma capita anche il contrario), opere teatrali che diventano film, videogames che si ispirano ai film (e viceversa), personaggi dei fumetti che diventano eroi sul gande schermo, film che diventano serial televisivi (e viceversa), personaggi e storie dello sport che diventano film, documentari che portano sul grande schermo il ‘reale’ vivisezionando la nostra società e facendoci aprire gli occhi (come non citare Bowilng for Columbine), per non parlare del mondo dei giornali e dei media in generale, dalla radio ad internet (esempi? gli Evanescence lanciati da una colonna sonora… BlairWitchProject lanciato strategicamente con una campagna pubblicitaria su internet…). E’ impossibile analizzare singolarmente le influenze cinema-letteratura, musica-cinema, cinema-televisione, etc… senza tener conto di tutte le relazioni incrociate più o meno evidenti. Ti faccio un altro esempio: se all’inizio del novecento chiedevi ad un bambino “Cosa vuoi fare da grande?”, avresti ottenuto risposte notevolmente diverse da quelle che otterresti oggi. Con questo non voglio dire che quelle risposte oggi siano ‘tutte’ dovute al cinema, appunto perché è impossibile determinare a priori quali siano ‘esattamente’ le influenze del cinema sui nostri sogni o sulle piccole/grandi scelte che facciamo tutti i giorni (comprese quelle politiche). Ad ogni modo, è innegabile che la presenza del cinema nella cultura occidentale abbia un peso notevole, anche se incalcolabile e ‘sotterraneo’ (per non dire 'subliminale').

  Visualizza il profilo di lilja4ever  Invia un messaggio privato a lilja4ever    Rispondi riportando il messaggio originario
lilja4ever
ex "natalie73"

Reg.: 23 Ago 2003
Messaggi: 1872
Da: este (PD)
Inviato: 13-03-2004 19:00  
quote:
In data 2004-03-13 14:34, 83Alo83 scrive:
... dire che se ci sono un miliardo di fumatori la colpa è dello star system e del cinema,mi sembra una demonizzazione eccessiva ...
...



potresti leggerti questo per ora, poi cerco meglio... ciao.

  Visualizza il profilo di lilja4ever  Invia un messaggio privato a lilja4ever    Rispondi riportando il messaggio originario
VALENTINAV

Reg.: 11 Feb 2004
Messaggi: 603
Da: CUVEGLIO (VA)
Inviato: 13-03-2004 21:38  
La domanda è impegnativa e mi ha richiesto una certa riflessione prima di rispondere.
Il cinema che può cambiare il mondo....
Dipende dall'atteggiamento con cui una persona si presenta davanti al film: vedi, io penso che nella vita uno possa cambiare nel vero senso della parola solo se è consapevole dei suoi errori o dei suoi limiti e se desidera liberamente farlo. Certo, il cambiamento deve passare attraverso la riflessione, e quindi, in questo senso, un film che faccia riflettere può influire (vedi topic sui "films riflessivi").
E' un argomento complesso, che andrebbe sviluppato, comunque: io preferisco partire dalla letteratura. Quante volte nella vita leggiamo un libro, magari scoperto per caso, e ci accorgiamo che ci ha lasciato qualcosa dentro.. Una delle mie autrici preferite è Dacia Maraini: in un suo laboratorio di incontri e confronti tra letterature e autori ha scritto che spesso l'autore non ha un intento didascalico, se un libro insegna qualcosa al lettore, questo avviene quasi sempre a dispetto dell'autore stesso. Questo perchè, aggiunge, se il libro è molto bello, intenso e profondo, allora può anche "istruire" chi lo legge. Io spesso mi sono innamorata letteralmente dei personaggi a tal punto che la loro anima e le loro storie me le porto dentro come se fossero mie. (sto divagando).
Al punto: questo è, credo, ciò che avviene coi libri, poi, naturalmente dipende dall'argomento e dalla perizia e dalla profondità dell'autore: non so esattamente se questa "regola" possa valere anche per il cinema. La mia idea riguardo al cinema è che se un regista dirige un film che ha fortemente e precisamente voluto e sentito, allora ecco che può dare una forza particolare al suo film: insomma, è ancora il vecchio discorso di "credi in ciò che fai, se lo senti tu, lo sentiranno anche gli altri". Tuttavia, poi dipende dalla predisposizione dello spettatore, così come dipende in letteratura dalla predisposizione del lettore. Persino a scuola insegnano che ci sono diversi modi di "leggere" un libro, così io credo che ci siano diversi modi di "leggere" un film.
Riguardo alla domanda sulla possibilità che un film ci cambi la vita: più che cambiarla può fortemente influenzarla, ma questo naturalmente è un privilegio di pochi films.
Io sono sempre stata un pò più legata alla lettura, non so perchè, rispondo più fortemente agli stimoli di un testo che di un prodotto visivo, ma non è una regola.
Di solito, nel mio caso, films tratti da libri che ho amato sono il segreto per colpirmi: non so se mi hanno cambiato la vita, ma ci sono due libri che sicuramente hanno cambiato il mio modo di riflettere riguardo ai problemi lì affrontati. Uno di questi è "La banalità del bene: la storia di Giorgio Perlasca", di Enrico Deaglio (giornalista formidabile; come medico non so)che non dimenticherò mai e che mi tormenta, se vogliamo, perchè spesso mi risuonano un paio di passi:
"Avevo paura.. sono scappato.. Lei che cosa avrebbe fatto al mio posto? Nessuno, mi vedeva, l'ho fatto..Lei che cosa avrebbe fatto al mio posto?"
Bella domanda! Io avrei avuto tanto coraggio? Credo proprio di no, eppure per Perlasca non si trattava di coraggio, c'era da aprire gli occhi su una situazione abominevole e cercare di fare qualcosa, e lo fece, e basta. Per dovere. Questo mi colpisce come un colpo di cannone.
E a Mixer, nel 1990, quando disse che voleva che i giovani conoscessero questa sua storia (straordinaria!) non per niente, ma perchè si ricordassero per il futuro, in modo da sapersi imporre contro simili violenze...
Questo potrebbe aprire tante e tante altre divagazioni, perciò mi spiccio a concludere, visto che si parla di un altro argomento.
Libro + film: hanno tantissimo da dare, e mi hanno influenzato in una maniera che non pensavo neanche io.
Altro esempio:
"Và dove ti porta il cuore", soprattutto il libro ha cambiato il mio modo personale di vedere la vecchiaia e mi sono resa conto della pesantezza che sentono gli anziani verso conflitti non risolti, e l'incomprensione che noi spesso causiamo loro, e che fa loro tanto danno, e tanto altro ancora.
Potrei riportare tantissimi altri esempi, ma lo spazio non è tutto per me.
Ultima annotazione, questa volta su un film:
"Last Dance - difesa ad oltranza", di Bruce Beresford. Non è la prima, e non sarà l'ultima lancia spezzata alla causa abolizionista della pena capitale negli States, però qui mi sorge un dubbio: Hollywood e non solo ci prova, ma viene poi veramente ascoltata? Sembra proprio di no.
Segnalo altre lotte importanti portate avanti nei seguenti films che mi vengono in mente:
"La città della gioia" che a molti può aver dato nuovi occhi per conoscere l'India.
"Indovina chi viene a cena", che si è concentrato sulla causa degli afroamericani.
Ma anche qui, se la situazione si è parecchio evoluta è stato grazie al cinema o grazie alla politica di Kennedy, o è "semplicemente" stato il frutto di una scientifica mutazione che doveva avvenire comunque?. Ma quanti anni impiegati! Sarà così anche per la pena capitale?
Forse è il destino dell'Uomo, che i cambiamenti importanti richiedano tempi molto lunghi. Sicuramente il cinema e la letteratura possono darci una forte mano, ma in fondo credo che alla fine tutto stia a noi.
ValentinaV
_________________
"Allora si potrebbe immaginare un umanesimo nuovo
con la speranza di veder morire
questo nostro medioevo"

  Visualizza il profilo di VALENTINAV  Invia un messaggio privato a VALENTINAV    Rispondi riportando il messaggio originario
83Alo83

Reg.: 26 Mag 2002
Messaggi: 16507
Da: Palermo (PA)
Inviato: 14-03-2004 14:08  
quote:
In data 2004-03-13 19:00, lilja4ever scrive:
quote:
In data 2004-03-13 14:34, 83Alo83 scrive:
... dire che se ci sono un miliardo di fumatori la colpa è dello star system e del cinema,mi sembra una demonizzazione eccessiva ...
...



potresti leggerti questo per ora, poi cerco meglio... ciao.



lilja, le argomentazioni del link che riporti, oltre ad essere ben presentate,manifestano certamente una realtà che non si puo' ignorare, ovvero quanto la mente della gente possa essere influenzabile molto più nel male che nel bene(almeno secondo me). quello che voglio dire è che se mi accendo la prima sigaretta, destinata ad essere capostipite di miliardi di altre, sono sempre IO che lo faccio. sono IO a comprare il pacchetto, sono IO che ormai non posso più farne a meno.
non le 150 scene di fumo che ho visto in tv o al cinema. una simile considerazione (cito me stesso) sminuirebbe il valore del singolo uomo riducendolo ad un "cretino".

forse lo dico soltanto perchè io non fumo, non ho mai provato, non ne ho mai sentito il bisogno, e mi sento scarsamente influenzabile da tutto ciò che mi circonda,dai miei genitori entrambi fumatori accaniti, dalla mia ragazza fumatrice accanita, da i miei amici fumatori accaniti e dalle centinaia di scene di film in cui i miei attori preferiti fumano.
è chiaro che davanti alle statistiche del sito che riporti tu, l'esperienza del singolo è facilmente confutabile, e forse la prospettiva.......
quote:
In data 2004-03-13 21:38, VALENTINAV scrive:
ma in fondo credo che alla fine tutto stia a noi.



serve solo a consolare chi come me ha ancora fiducia nell'uomo e che magari rifiuta anche solo il pensiero di ridurlo ad un mero fantoccio vittima del sistema.

_________________
Mi contraddico, forse?
Ebbene mi contraddico, ma sono vasto, contengo moltitudini.

  Visualizza il profilo di 83Alo83  Invia un messaggio privato a 83Alo83    Rispondi riportando il messaggio originario
Petrus

Reg.: 17 Nov 2003
Messaggi: 11216
Da: roma (RM)
Inviato: 14-03-2004 14:27  
un film può cambiare te, e tu puoi cambiare il mondo!
_________________
"Verrà un giorno in cui spade saranno sguainate per dimostrare che le foglie sono verdi in estate"

  Visualizza il profilo di Petrus  Invia un messaggio privato a Petrus  Vai al sito web di Petrus    Rispondi riportando il messaggio originario
Cronenberg

Reg.: 02 Dic 2003
Messaggi: 2781
Da: GENOVA (GE)
Inviato: 14-03-2004 14:41  
beh, se non il mondo la sua concezione. penso che ognuno, dopo aver visto un film, veda il mondo in un'altra ottica, condizionata dalle emozioni e dalle considerazioni che ha desunto dal film stesso.
_________________
La ragione è la sola cosa che ci fa uomini e ci distingue dalle bestie

René Descartes

  Visualizza il profilo di Cronenberg  Invia un messaggio privato a Cronenberg  Email Cronenberg  Vai al sito web di Cronenberg     Rispondi riportando il messaggio originario
vietcong

Reg.: 13 Ott 2003
Messaggi: 4111
Da: roma (RM)
Inviato: 14-03-2004 18:31  
quote:
[i]quello che voglio dire è che se mi accendo la prima sigaretta, destinata ad essere capostipite di miliardi di altre, sono sempre IO che lo faccio. sono IO a comprare il pacchetto, sono IO che ormai non posso più farne a meno.
non le 150 scene di fumo che ho visto in tv o al cinema. una simile considerazione (cito me stesso) sminuirebbe il valore del singolo uomo riducendolo ad un "cretino".



il problema è: come fai a distinguere IO dalle 150 scene di fumo che hai visto? se noi siamo l'insieme delle nostre esperienze, anche l'immaginario cinematografico fa parte di noi (è in noi... o: 'è noi'?). il che non vuol dire che non abbiamo scelta, ma solo che non scegliamo in un vuoto, ma in un contesto.

_________________
La realtà è necessaria a rendere i sogni più sopportabili

  Visualizza il profilo di vietcong  Invia un messaggio privato a vietcong    Rispondi riportando il messaggio originario
83Alo83

Reg.: 26 Mag 2002
Messaggi: 16507
Da: Palermo (PA)
Inviato: 14-03-2004 21:43  
viet il fatto che l'individuo sia l'insieme di ciò che ha appreso, il prodotto delle sue esperienze, il risultato di milioni di influenze che provengono da milioni di contesti diversi è innegabile, figuriamoci se ho intenzione di mettere in discussione questo.e l'inscindibilità dell'<uomo che è> dall' <uomo che è divenuto> mi pare evidente.
ma questo non significa che il divenire sia del tutto incontrollabile. quel che mi piace pensare è che sia indirizzabile. soprattutto nel caso proposto, quello del vizio(tabagismo),quello della droga(il tabacco appunto) insomma in quei comportamenti autolesivi del tutto sconsigliabili.
chi comincia a fumare non lo fa perchè non ha resistito all'attacco dello star system, questo è quello che dico. lo fa per centinaia di motivi,e con questo non intendo negare che in una percentuale possa incidere l'influenza del mondo del cinema.
alla fine l'individuo che compie una azione ponderata(come quella di comprare un pacchetto di sigarette) lo fa perchè qualcosa lo spinge ad agire. è cosi' per tutto, la motivazione si basa su questo concetto. e fondamentalmente non esiste la "forza di volontà" come caratteristica innata in una persona esiste sempre un incoscio sistema di valutazione costi/benefici che condiziona il nostro comportamento.

esempio: un quattordicenne comincia a fumare perchè noncurante dei rischi che passa, pensa che fumare una sigaretta lo farà sentire una persona diversa, magari più grande, insomma migliore.

in questo esempio io non nego che possa essere influenzato da i suoi trascorsi , dal suo vissuto tra cui includo le scene dei film, i genitori fumatori eccetera eccetera. Ma questo non è "cambiare" il mondo, stravolgerlo,questo è incidere, influenzare,cosi' come puo' influenzare l'immagine della figura-esempio che fuma, cosi' come puo' influenzare la tendenza,la moda e il desiderio di unificarvisi
_________________
Mi contraddico, forse?
Ebbene mi contraddico, ma sono vasto, contengo moltitudini.

  Visualizza il profilo di 83Alo83  Invia un messaggio privato a 83Alo83    Rispondi riportando il messaggio originario
vietcong

Reg.: 13 Ott 2003
Messaggi: 4111
Da: roma (RM)
Inviato: 15-03-2004 13:36  


siamo praticamente d'accordo allora.
_________________
La realtà è necessaria a rendere i sogni più sopportabili

  Visualizza il profilo di vietcong  Invia un messaggio privato a vietcong    Rispondi riportando il messaggio originario
lilja4ever
ex "natalie73"

Reg.: 23 Ago 2003
Messaggi: 1872
Da: este (PD)
Inviato: 27-04-2004 04:23  
riprendo questo topic in quanto alcune riflessioni fatte qui sono riconducibili a quanto è stato detto nell'interessante topic in cui si parlava dell'ingerenza del governo Usa nella stesura delle sceneggiature e nella realizzazione di film propagandistici. In pratica: i film cambiano il mondo, l'immaginario collettivo e il nostro stile di vita; ma se i film stessi (mi riferisco a molti grandi blockbusters) sono manipolati dal governo Usa, non credete che tutta la nostra società corra qualche rischio di finire con l'assecondare il governo americano e le multinazionali americane (che poi sono la stessa cosa)?????? (Potete rispondere qui o nell'altro topic)

  Visualizza il profilo di lilja4ever  Invia un messaggio privato a lilja4ever    Rispondi riportando il messaggio originario
Vai alla pagina ( Pagina precedente 1 | 2 | 3 Pagina successiva )
  
0.008906 seconds.






© 2025 Film Is Now group. Tutti i diritti riservati
Film Is Now group non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.
Fin Network ltd