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Cosa vuol dire recitare bene ? |
Plissken86
 Reg.: 10 Apr 2004 Messaggi: 2240 Da: Reggio Calabria (RC)
| Inviato: 30-08-2004 20:01 |
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Basta guardare come recita Al Pacino e si avrà la risposta alla domanda del topic.
_________________ www.cinematik.it
Il più grande gioco italiano di cinema virtuale. |
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titta333
 Reg.: 26 Ago 2004 Messaggi: 122 Da: milano (MI)
| Inviato: 30-08-2004 20:55 |
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senza nulla togliere al cinema, che mi piace moltissimo, e premettendo che (forse per la giovane età) non riesco ad apprezzare fino in fondo il teatro, io credo che un vero BRAVO attore sia riconoscibile solo a teatro.
Pensateci: se in una scena drammatica l'attore non riesce a piangere come si deve, nel cinema la può rifare quante volte vuole, può guardarsi allo specchio nell'attimo prima che la camera si accenda, per fissarsi bene in memoria quale "espressione distrutta" si debba dipingere sul suo volto...insomma, se la può prendere comoda! Un attore di teatro ovviamente non può fare niente di tutto ciò! Se nel momento clou non gli si spezza in modo naturale la voce, o non gli scendono le lacrime come se stesse soffrendo davvero, bè...la scena perde pathos...e ormai il danno è fatto. |
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Hiyuga
 Reg.: 05 Ago 2004 Messaggi: 1301 Da: Gossolengo (PC)
| Inviato: 30-08-2004 20:58 |
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Ecco perchè tutti i nostri grandi attori avevano trascorsi teatrali.. |
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cineasta
 Reg.: 19 Apr 2004 Messaggi: 28 Da: Castellammare di Stabia (NA)
| Inviato: 03-09-2004 16:26 |
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Essere naturali.Far sì che chi guarda il film non si accorga che sta fingendo.
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stefy12
 Reg.: 25 Mar 2002 Messaggi: 1286 Da: Brissego CH (es)
| Inviato: 03-09-2004 17:41 |
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quote: In data 2004-08-30 20:55, titta333 scrive:
senza nulla togliere al cinema, che mi piace moltissimo, e premettendo che (forse per la giovane età) non riesco ad apprezzare fino in fondo il teatro, io credo che un vero BRAVO attore sia riconoscibile solo a teatro.
Pensateci: se in una scena drammatica l'attore non riesce a piangere come si deve, nel cinema la può rifare quante volte vuole, può guardarsi allo specchio nell'attimo prima che la camera si accenda, per fissarsi bene in memoria quale "espressione distrutta" si debba dipingere sul suo volto...insomma, se la può prendere comoda! Un attore di teatro ovviamente non può fare niente di tutto ciò! Se nel momento clou non gli si spezza in modo naturale la voce, o non gli scendono le lacrime come se stesse soffrendo davvero, bè...la scena perde pathos...e ormai il danno è fatto.
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questo è vero, la recitazione a teatro è più vera dura e cruda...in più bisogna sapere tutta una piece a memoria..
ma a teatro non hai uno zoom, non esiste il primo piano e nessuno vede se le lacrime ti scendono veramente.
Bisogna distinguere le due cose, credo che anche al cinema bisogna saper recitare... se no sarebbero tutti cani come la bellucci(è la prima che mi è venuta in mente...)
_________________ He felt in his pocket for the cold chain of the fake Horcrux, which he now carried with him everywhere, not as a talisman, but as a reminder of what it had cost and what remained still to do. (JKR, HP6) |
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alessio984
 Reg.: 10 Mar 2004 Messaggi: 6302 Da: Napoli (NA)
| Inviato: 02-01-2006 14:54 |
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quote: In data 2003-10-04 05:57, lilja4ever scrive:
Boni raccontò di essersi preparato a fondo, studiando e imparando a memoria anche un bellissimo monologo che c’è sulla sceneggiatura, verso la fine della prima parte: è la scena in cui lui, Matteo, va a trovare Giorgia alla clinica anni dopo il primo incontro. Il personaggio di Matteo (il poliziotto), è quello più complicato del film perché si tiene tutto dentro, fa fatica ad ‘esternare’, e quel monologo sarebbe stato fondamentale per far capire qulacosa in più del personaggio. Quando giunse il momento di girare la scena, Giordana gli disse che non voleva sentire manco una parola di quel monologo, e battè subito il ciak. Alessio dovette quindi improvvisare tutto, ma erano già tre mesi che giravano, e lui ‘era’ Matteo: sentiva il personaggio a tal punto che qualsiasi cosa avesse detto, l’avrebbe detta Matteo e non lui. E Giordana l’avrebbe messo cmq nel film.
| si ma io ora dove lo trovo 'sto monologo? Qualcuno sa dove posso trovare la sceneggiatura originale del film? |
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mujermala
 Reg.: 10 Gen 2003 Messaggi: 159 Da: bovalino (RC)
| Inviato: 02-01-2006 15:26 |
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Immedesimarsi nel ruolo fino a confondorsi con il personaggio interpretato è solo uno dei tanti metodi esistenti.
C'è chi afferma il contrario, di aver sempre ben presente la differenza tra il personaggio e il se reale come Anthony Hopkins.
Credo che un buon attore debba saper emozionare, trasmettere qualcosa anche aldilà del testo, anche fisicamente tramite l'espressione corporea.
MM |
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sgamp2003

 Reg.: 21 Ago 2004 Messaggi: 11260 Da: Roma (RM)
| Inviato: 02-01-2006 17:14 |
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Quoto questi due post, che rispecchiano in pieno il mio pensiero:
quote: In data 2003-10-03 19:01, Lollina scrive:
Sicuramente una rientra nell'impersonificarsi in personaggi opposti tra loro, dal buono al malvagio.
Naturalmente esiste quella categoria di ottimi attori che sono soliti a recitare e a immedesimersi in personaggi o buoni, o cattivi. (vedi ad esempio Jack Nicholson)
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quote: In data 2004-08-30 20:01, Plissken86 scrive:
Basta guardare come recita Al Pacino e si avrà la risposta alla domanda del topic.
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_________________ tesserò i tuoi capelli come trame di un canto,
conosco le leggi del mondo e te ne farò dono...
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SickGirl
 Reg.: 06 Ago 2004 Messaggi: 723 Da: roma (RM)
| Inviato: 03-01-2006 01:35 |
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Recitare bene vuol dire non essere Violante Placido |
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Zenzero
 Reg.: 13 Ago 2004 Messaggi: 243 Da: trento (TN)
| Inviato: 03-01-2006 01:47 |
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Ma essere naturali non vuol dire niente, guardate Jack Nicholson....bravissimo, ma impossibile
_________________ Noi vogliamo guardare,
il dubbio ci punisce!
E l'orizzonte fugge in un eterna fuga! |
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Janet13 ex "vinegar"

 Reg.: 23 Ott 2005 Messaggi: 15804 Da: Cagliari (CA)
| Inviato: 03-01-2006 01:51 |
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Secondo me vuol dire avere un grandissimo carisma e un'espressività molto elevata ma che risulti naturale. ma è fondamentale che l'attore si immedesimi nella parte, senta suo il personaggio e soprattutto che faccia immedesimare lo spettatore.
[ Questo messaggio è stato modificato da: Janet13 il 03-01-2006 alle 01:51 ] |
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T3NAX86
 Reg.: 06 Gen 2005 Messaggi: 38 Da: Poggibonsi (SI)
| Inviato: 03-01-2006 09:26 |
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colui che trasmette le emozioni e sentimenti provati dal suo "personaggio"... |
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RICHMOND
 Reg.: 03 Mag 2003 Messaggi: 13089 Da: genova (GE)
| Inviato: 03-01-2006 12:00 |
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quote: In data 2003-10-03 14:54, VViNks scrive:
o, se volete, essere un bravo attore/attrice ?
spesso incappo in sondaggi e classifike riguardanti le capacità degli attori. non intervengo mai. soprattutto perkè di un film mi interessa che sia bella la storia. il grande Eduardo diceva ke il miglior attore è quello ke non recita. ma questo non specializza l'attore a una ristretta tipologia di personaggi ? o la cosa è normale ? o è meglio quando l'attore è in grado di immedesimarsi in ruoli anke diversi ?
non sono un 'tecnico', ma mi interesserebbe sentire coloro ke operano in qualke modo nel mondo della recitazione.
mi interessano anke le opinioni dei 'non-tecnici' come me. ke vanno 'a sentimento'.
per eventuali esempi potete ovviamente citare attori di qualunque nazionalità, ma vi kiederei di prediligere un po' quelli italiani.
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se si intende attore di teatro credo ci sia da differenziarlo da quello cinematografico.
La spontaneità è sempre si un elemento base, ma nel teatro deve cedere di fronte alla platealità. Sussurrare non è ammesso sul palcoscenco, mentre di fronte alle telecamenre si. E dove ci sono a volte delle scene sofferte, dove magari basta un sussuro per rendere spontanea l'interpretazione dell'attore....il teatro si ritrova handicappato rispetto al cinema. Per questo abbiamo due modi di recitare completamente diversi.
sapprezzabili ed amabili entrambi alla stessa maniera. Arte pura in entrambi i casi.
Con pro e contro, in entrambi i casi. Nel teatro l'attore si trova a dover sciorinare tutto il copione in poche ore, tutto in una volta, a dare davvero un'interpretazione tutta in una botta, a calarsi davvero nel personaggio in un solo momento. Ciò può risulytare difficile e allo stesso tempo più facile. Perchè, obiettivamente, non è facile esibirsi di fronte alla platea piena, non è facile ricordarsi sempre bene tutte le battute (è uno stress non indifferente)....non è facile mischiare teatralità, solennità e spontaneità in un'unica interpretazione del personaggio, tutto in una, due, tre ore di spettacolo in cui non sono ammessi sgarri.
Ma neppure è facile calarsi adegutamente in un persnaggio quando una scena che magari nel film dura due minuti, in realtà viene spezzata in ciak di pochi seocndi ecc...
_________________ L'amico Fritz diceva che un film che ha bisogno di essere commentato, non è un buon film . Forse, nella sua somma chiaroveggenza, gli erano apparsi in sogno i miei post. |
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Amloth
 Reg.: 03 Gen 2006 Messaggi: 619 Da: Rovato (BS)
| Inviato: 03-01-2006 13:09 |
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l'attore deve donare emozioni forti ma col contagocce...
_________________ Il tempo è un grande maestro, ma sfortunatamente uccide tutti i suoi alunni. (H. L. Berlioz) |
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Solitude

 Reg.: 30 Set 2005 Messaggi: 246 Da: Cagliari (CA)
| Inviato: 03-01-2006 14:51 |
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Un buon attore deve sapersi calare con rispetto e credibilità nel personaggio che interpreta. Il che costa fatica, studio, sacrificio. Non ci si improvvisa attori e non è detto che un divo dotato di bel faccino e osannatissimo sia anche un bravo attore, anzi, spesso è vero il contrario. Per conto mio, almeno nei ruoli drammatici, il bravo attore dovrebbe evitare di confondere l'espressività con le smorfie: questo spiega, almeno in parte, come mai, gli attori magari bravissimi nei ruoli brillanti o comici in genere risultano eccessivi se impegnati in ruoli seri. |
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