> > Computer & Internet - Avete un sito, potrebbero "sequestrarvelo"! |
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Avete un sito, potrebbero "sequestrarvelo"! |
Ludovico
 Reg.: 13 Giu 2004 Messaggi: 188 Da: Milano (MI)
| Inviato: 06-02-2005 20:34 |
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RAPITO" IL SITO PAGINE70.COM
Da qualche giorno, su www.pagine70.com è visibile solo la home page (peraltro mutilata di tutti i suoi collegamenti ai servizi principali). I gestori del sito, che è più di un semplice contenitore (periodicamente, infatti, si occupano anche di approfondire tematiche attuali, svolgendo un gran lavoro divulgativo), lamentano il "sequestro" dell'intero archivio dati da parte di un provider: "Quello che ci è accaduto è assurdo ed inammissibile e purtroppo potrebbe capitare a chiunque. Stiamo combattendo con tutte le nostre forze. Ci impediscono di pubblicare tutti i servizi del sito trattenendoli contro il nostro volere e contro la legge. Proseguiamo con mezzi di fortuna". Si sono già attivati per agire in sede legale, al grido di "RIDATECELO, E' NOSTRO!", riferendosi, appunto, all'archivio. Un sito unico nel suo genere: 230.000 messaggi in un forum con 3000 iscritti, 7000 immagini, 560 articoli di approfondimento, 10.000 pagine, 15.000 iscritti via e-mail, migliaia di visite ogni giorno. E' un'enorme quantità di dati, dal grandissimo valore storico e culturale, che devono essere assolutamente recuperati; per questo gli stessi navigatori del sito si stanno mobilitando con ogni mezzo a loro disposizione.
Tutti gli "internauti" possono inviare E-mail di solidarietà a Pagine70, il portale On-line tutto dedicato a quel magico decennio e partecipare nella divulgazione di quanto accaduto. |
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ManiacM
 Reg.: 01 Giu 2004 Messaggi: 861 Da: San Vero Milis (OR)
| Inviato: 08-02-2005 00:55 |
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Dixxie
 Reg.: 27 Giu 2004 Messaggi: 296 Da: Bergamo (BG)
| Inviato: 08-02-2005 12:07 |
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Strana storia... è la prima volta che sento di un provider che offre un servizio e vuole ripagarsi solo con i banner. Non si ha nessuna garanzia di rientrare nelle spese, soprattutto alla nascita di un portale (dopo quando è cresciuto, magari può essere). Ancora più strano considerando che questo provider sembra essere un intermediario con il vero fornitore del servizio (che quindi ha spese minori e magari può anche permettersi di fare "scambio merce", se lo ritiene un investimento), quindi paga e anche salato se il sito genera molto traffico e satura la sua banda a disposizione. Poi sento puzza di ripicca, chissà cosa c'è sotto... |
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