FilmUP.com > Forum > Critica il critico - Curiosità: Pasolini su Eisenstein
  Indice Forum | Registrazione | Modifica profilo e preferenze | Messaggi privati | FAQ | Regolamento | Cerca     |  Entra 

FilmUP Forum Index > Cinema > Critica il critico > Curiosità: Pasolini su Eisenstein   
Autore Curiosità: Pasolini su Eisenstein
Vertov

Reg.: 22 Mag 2002
Messaggi: 25
Da: bologna (BO)
Inviato: 23-05-2002 22:07  
Leggete quello che dice Pasolini di Eisenstein:

<<Io sono probabilmente uno dei pochi intellettuali che non amano Eisenstein. So bene che egli ha un grande talento, e che la sua figura è forse, culturalmente, il vertice giganteggiante del Formalismo russo. Ma considero le sue opere tutte mancate, eccetto Lampi sul Messico perchè non è stato lui a montarlo. La Corazzata Potemkin è proprio un brutto film, dove il conformismo con cui sono visti i personaggi rivoluzionari è quello della più faziosa propaganda, ma senza il gusto formale dell'"affiche".I marinai della Potemkin sono persone senza anima, senza corpo,senza sesso, che si muovono come burattini "positivi". Non basta aver ragione ed essere eroi per essere vivi. Eisenstein si libera da questo suo servilismo propagandistico solo nella famosa sequenza della scalinata:lì esplode il suo formalismo e la sequenza èindubbiamente bellissima: ma è proprio essa che mette in luce tutta la piatta e ricattatoria insincerità del resto del film.>> (1973)

Riassumendo :"La Corazzata Potemkin è una cagata pazzesca!"

meglio "giovannona coscia lunga","l'esorciccio" e "la polizia si incazza" sempre che la polizia non si incazzi per davvero...

  Visualizza il profilo di Vertov  Invia un messaggio privato a Vertov    Rispondi riportando il messaggio originario
aguirre

Reg.: 07 Ott 2001
Messaggi: 8325
Da: Reggio Calabria (RC)
Inviato: 23-05-2002 22:13  
capisco la prima parte, anche se nn concordo in pieno, forse sulla seconda avrei qualche dubbio in più.
certo il cinema di eisenstein era formale ed assolutamente allineato col potere ed anche io preferisco cinema più intransigente come quello di Welles che il rompipalle x antonomasia, ma la corazzata potiomkin è un gran film ed il cinema attuale ha grossi debiti nei confronti di eisenstein.
_________________
"Se io non ci fossi
mi mancherei un casino"
Aguy

http://ondedinchiostro.splinder.com/

  Visualizza il profilo di aguirre  Invia un messaggio privato a aguirre  Vai al sito web di aguirre    Rispondi riportando il messaggio originario
Vertov

Reg.: 22 Mag 2002
Messaggi: 25
Da: bologna (BO)
Inviato: 23-05-2002 22:27  
quote:
In data 2002-05-23 22:13, aguirre scrive:
capisco la prima parte, anche se nn concordo in pieno, forse sulla seconda avrei qualche dubbio in più.
certo il cinema di eisenstein era formale ed assolutamente allineato col potere ed anche io preferisco cinema più intransigente come quello di Welles che il rompipalle x antonomasia, ma la corazzata potiomkin è un gran film ed il cinema attuale ha grossi debiti nei confronti di eisenstein.



Infatti è una curiosità e magari una polemica di Pasolini un po' da bastian contrario (abbastanza tipico)magari motivato dal periodo storico del brano (il neostalinismo in Russia?).

Comunque si vedono anche i limiti propagandistici (a distanza di anni): il popolo preferisce la partita di calcio e si porta la radiolina al cineforum aziendale.

  Visualizza il profilo di Vertov  Invia un messaggio privato a Vertov    Rispondi riportando il messaggio originario
aguirre

Reg.: 07 Ott 2001
Messaggi: 8325
Da: Reggio Calabria (RC)
Inviato: 23-05-2002 22:43  
quote:
In data 2002-05-23 22:27, Vertov scrive:
quote:
In data 2002-05-23 22:13, aguirre scrive:
capisco la prima parte, anche se nn concordo in pieno, forse sulla seconda avrei qualche dubbio in più.
certo il cinema di eisenstein era formale ed assolutamente allineato col potere ed anche io preferisco cinema più intransigente come quello di Welles che il rompipalle x antonomasia, ma la corazzata potiomkin è un gran film ed il cinema attuale ha grossi debiti nei confronti di eisenstein.



Infatti è una curiosità e magari una polemica di Pasolini un po' da bastian contrario (abbastanza tipico)magari motivato dal periodo storico del brano (il neostalinismo in Russia?).

Comunque si vedono anche i limiti propagandistici (a distanza di anni): il popolo preferisce la partita di calcio e si porta la radiolina al cineforum aziendale.



concordo sui tutti e due i punti, fai conto che è un film molto vecchio, voglio vedere i nostri successori che si porteranno in sala nel 2060 quando faranno le proiezioni di Indiana Jones
_________________
"Se io non ci fossi
mi mancherei un casino"
Aguy

http://ondedinchiostro.splinder.com/

  Visualizza il profilo di aguirre  Invia un messaggio privato a aguirre  Vai al sito web di aguirre    Rispondi riportando il messaggio originario
OneDas

Reg.: 24 Ott 2001
Messaggi: 4394
Da: Roma (RM)
Inviato: 03-06-2002 17:32  
quote:
In data 2002-05-23 22:07, Vertov scrive:
Leggete quello che dice Pasolini di Eisenstein:

<<Io sono probabilmente uno dei pochi intellettuali che non amano Eisenstein. So bene che egli ha un grande talento, e che la sua figura è forse, culturalmente, il vertice giganteggiante del Formalismo russo. Ma considero le sue opere tutte mancate, eccetto Lampi sul Messico perchè non è stato lui a montarlo. La Corazzata Potemkin è proprio un brutto film, dove il conformismo con cui sono visti i personaggi rivoluzionari è quello della più faziosa propaganda, ma senza il gusto formale dell'"affiche".I marinai della Potemkin sono persone senza anima, senza corpo,senza sesso, che si muovono come burattini "positivi". Non basta aver ragione ed essere eroi per essere vivi. Eisenstein si libera da questo suo servilismo propagandistico solo nella famosa sequenza della scalinata:lì esplode il suo formalismo e la sequenza èindubbiamente bellissima: ma è proprio essa che mette in luce tutta la piatta e ricattatoria insincerità del resto del film.>> (1973)

Riassumendo :"La Corazzata Potemkin è una cagata pazzesca!"

meglio "giovannona coscia lunga","l'esorciccio" e "la polizia si incazza" sempre che la polizia non si incazzi per davvero...


i registi che parlano di altri registi sono tra le cose più affascinanti ed interesanti quando si discute di cinema. Vertov cita Pasolini che parla di Eisenstein, poi cita una famosa battuta tratta dal sedcondo tragico Fantozzi. Questo è il modo di parlare di cinema che mi piace: senza pregiudizi, falsi intellettualismi ed un'estrema disponibilità verso qualsiasi genere.
_________________
tu che lo vendi, cosa ti compri di migliore ?

  Visualizza il profilo di OneDas  Invia un messaggio privato a OneDas  Email OneDas    Rispondi riportando il messaggio originario
  
0.111078 seconds.






© 1999-2020 FilmUP.com S.r.l. Tutti i diritti riservati
FilmUP.com S.r.l. non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari n.30 del 12/09/2001.
Le nostre Newsletter
Seguici su: