seanma
 Reg.: 07 Nov 2001 Messaggi: 8105 Da: jjjjjjjj (MI)
| Inviato: 15-01-2003 20:55 |
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Eva Cassidy è ancora al numero uno. Per la seconda settimana di fila "Over the rainbow" dall'lp "Songbird" è il pezzo più ascoltato in tutta l'Inghilterra. Un fenomeno, dicono, una voce così non si era mai sentita. I suoi quattro dischi vanno a ruba e i critici la adorano. E tutti si interrogano su come un'artista possa arrivare a tale successo cinque anni dopo la morte.
"E' un incredibile miscuglio tra Aretha Franklin, Roberta Flack e le grandi cantanti soul", ha detto Tony Bramwell di Bbc nei giorni scorsi. E ascoltandola ti accorgi che è vero. Un modo di cantare sorprendente, atipico per le top-ten britanniche, abituate a voci di carattere e impertinenti. Ma in realtà qualcosa di più incredibile della voce limpida e malinconica di Eva Cassidy c'è: ed è la storia che ha portato "Songbird" ai primi posti di tutte le classifiche, il successo di una cantante che non c'è più.
Tutto cominciò una domenica mattina di novembre (1999) allo "Scullers club" di Boston, un locale per ascoltare musica jazz dal vivo. Un disco capitò tra le mani di Fred Taylor, il direttore artistico. Sulla copertina, la foto sbiadita di una giovane donna con i capelli biondi legati in una treccia. Taylor lo mise su e intanto continuò a sistemare le sue cose. La voce di Eva Cassidy partì. "Chi diavolo è?", si chiese lui sorpreso. "Stavo lì a studiare le mie carte e sono rimasto incantato - racconta Taylor al Boston Globe - mi sono fermato, ho mandato indietro il pezzo e ho ascoltato con attenzione tutto il disco, traccia per traccia. Me ne innamorai e decisi che dovevo assolutamente trovarla per farla suonare nel mio locale".
Ma Eva Cassidy era morta tre anni prima. Dopo una dura battaglia con un melanoma era scomparsa a soli 33 anni. Nessuno fino ad allora aveva mai ascoltato i suoi pezzi fuori dallo Stato di Washington, dove lei era vissuta, aveva coltivato la sua passione per il blues e il gospel, aveva con grande fatica distribuito i suoi dischi.
"Quando mi dissero che era morta nel '96 mi disperai - ricorda Taylor - pensai che nella mia carriera mi avevano entusiasmato molti artisti, avevo scoperto anche qualche talento, ma 'Autumn leaves' come la cantava lei, mi dava delle emozioni mai provate prima". Così Taylor decise su due piedi di fare qualcosa di nuovo, qualcosa che non aveva nulla a che vedere con l'interesse economico o la ricerca di guadagno. Decise di divenire l'ambasciatore di Eva Cassidy.
Chiamò la persona giusta in una radio di Boston, la WBOS-FM, e gli mandò il disco. Dal primo giorno di programmazione, decine di telefonate dagli ascoltatori che chiedevano chi fosse quella cantante. "La gente voleva sapere dove poteva trovare i suoi dischi", ricorda Taylor. Così "Songbird" divenne un appuntamento fisso per la WBOS. E di radio in radio, "Over the rainbow" è arrivata al "Breakfast show" di Terry Wogan su Bbc Radio 2. Ogni mattina Wogan la fa ascoltare e l'Inghilterra impazzisce per lei.
(2 aprile 2001)
_________________ sono un bugiardo e un ipocrita |
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