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Musica e parole:i testi più belli |
sandrix81
 Reg.: 20 Feb 2004 Messaggi: 29115 Da: San Giovanni Teatino (CH)
| Inviato: 21-03-2004 03:44 |
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Mi fa molto piacere che i più citati siano Battiato, De Andrè e (un po' meno ) De Gregori. Sono assolutamente d'accordo con questi tre.
Tra i non citati, meritano sicuramente
VINICIO CAPOSSELA (un genio assurdo!)
MAX GAZZè (o meglio, il fratello Francesco Gazzè, autore dei testi)
QUINTORIGO (grandi musicisti, ma anche ottimi testi)
Tra gli stranieri, sicuramente i Pink Floyd.
_________________ Quando mia madre, prima di andare a letto, mi porta un bicchiere di latte caldo, ho sempre paura che ci sia dentro una lampadina. |
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sandrix81
 Reg.: 20 Feb 2004 Messaggi: 29115 Da: San Giovanni Teatino (CH)
| Inviato: 21-03-2004 03:48 |
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Cominciamo da "LA CURA" di BATTIATO (citato anche da voi), sicuramente il miglior testo d'amore mai scritto.
<<Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.
Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.
Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
TI salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
io sì, che avrò cura di te.>>
_________________
"Non vorrei mai appartenere ad un club che accettasse tra i suoi soci uno come me." (GROUCHO MARX)
[ Questo messaggio è stato modificato da: sandrix81 il 02-11-2004 alle 19:03 ] |
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sandrix81
 Reg.: 20 Feb 2004 Messaggi: 29115 Da: San Giovanni Teatino (CH)
| Inviato: 21-03-2004 03:57 |
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E' la volta del mio preferito, Vinicio Capossela. Ho già postato "CON UNA ROSA" e "CAMMINANTE" (due canzoni d'amore straordinarie) su un altro topic, allora qui facciamo... "CANZONE A MANOVELLA"
<<Siamo una barca chiusa
nella bottiglia del bettoliere
fermi nel bagnasciuga
non ci spostano da sedere
il tempo è un alambicco
che piano piano ci cola a picco
nel ghiaccio in mezzo al mare
senza un messaggio da riportare
15 uomini sono andati
se li è presi la morte secca
dietro il molo della Giudecca
la marina s'affoga alla spina
sul manometro del timone
brilla il calibro del cannone
la corvetta sta di vedetta
che non si stappi quel collo in fretta
sottocoperta la ciurma canta
sopracoperta la ciurma crepa
savoiardi nella congrega
inzuppati dentro la strega
sulla poppa sta il commodoro
sulla rotta rolla la botte
il pappagallo sta sulla spalla
e la bottiglia ci tiene a galla
ma un giorno sotto sale
una sorpresa venne dal mare
dal fondo di uno scoglio
nero di seppia come il petrolio
un lampo brillò a squame
nell'abisso di verderame
un eco scosse la chiglia
della ciurma nella bottiglia
si butta il palombaro
con la sua tuta da calamaro
calato per il paranco
chiuso nel piombo dello
scafandro
va a spasso sul fondale
soffia nel mantice col pedale
appeso per il boccaglio
suona l'armonica a
quell'abbaglio
canzone a manovella
canzone a manovella
per la coda della mia bella
serenata marinata
per la notte che se n'è andata
serenata di capodoglio
per il mio cuore chiuso sott'olio
nel vapore del mattino
s'è dipinto un arcobaleno
sull'ottone della panchina
la sardina s'asciuga il seno
per il canto che lí rovina
per la grazia che li avvicina
tutt'intorno si fan la scrima
con le foche da brillantina
beccheggia bagnarola
solo la rotta ormai ci consola
a spasso in mezzo al mare
senza un messaggio da riportare
stregati sotto vetro
niente più ci riporta indietro
solo gli occhi di una sirena
con la coda di una balena
canzone a manovella
canzone a manovella...
per la coda della mia bella
serenata marinata
per la notte che se n'è andata
serenata di capodoglio
per il mio cuore chiuso sott'olio
a spasso in mezzo al mare
senza un messaggio da riportare
solo per gli occhi di una sirena
con la coda di una balena >>
_________________
"Non vorrei mai appartenere ad un club che accettasse tra i suoi soci uno come me." (GROUCHO MARX)
[ Questo messaggio è stato modificato da: sandrix81 il 21-03-2004 alle 03:58 ] |
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sandrix81
 Reg.: 20 Feb 2004 Messaggi: 29115 Da: San Giovanni Teatino (CH)
| Inviato: 21-03-2004 04:01 |
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E ora è il turno di Francesco De Gregori. Ne scelgo una, escludendone a malincuore moltissime. Una canzone non molto conosciuta, ma secondo me degna di attenzione proprio per l'intensità e i contenuti del testo: "LE STORIE DI IERI".
<<Mio padre ha una storia comune,
condivisa dalle sue generazioni,
la mascella nel cortile parlava,
troppi morti lo hanno tradito,
tutta gente che aveva capito.
E il bambino nel cortile sta giocando,
tira sassi nel cielo e nel mare,
ogni volta che colpisce una stella
chiude gli occhi e si mette a volare,
chiude gli occhi e si mette a volare.
E i cavalli a Salò sono morti di noia,
a giocare col nero perdi sempre,
Mussolini ha scritto anche poesie,
i poeti che brutte creature,
ogni volta che parlano è una truffa.
Ma mio padre è un ragazzo tranquillo,
la mattina legge molti giornali,
è convinto di avere delle idee.
E suo figlio è una nave pirata,
e suo figlio è una nave pirata.
E anche adesso è rimasta una scritta nera,
sopra il muro davanti a casa mia.
Dice che il movimento vincerà;
il gran capo ha la faccia serena,
la cravatta intonata alla camicia.
Ma il bambino nel cortile si è fermato,
si è stancato di seguire aquiloni,
si è seduto tra i ricordi vicini, rumori lontani,
guarda il muro e si guarda le mani,
guarda il muro la e si guarda le mani. >>
_________________ Quando mia madre, prima di andare a letto, mi porta un bicchiere di latte caldo, ho sempre paura che ci sia dentro una lampadina. |
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sandrix81
 Reg.: 20 Feb 2004 Messaggi: 29115 Da: San Giovanni Teatino (CH)
| Inviato: 21-03-2004 04:06 |
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E chiudo (per ora...) con Max Gazzè, o meglio con suo fratello, poeta ed autore di questo come degli altri testi del bravissimo cantautore. La canzone che ho scelto è SUL FILO.
<<Cannone spara fumo, un rimorso
che stordisce sul passato che castiga
nessuna pietà
Sono stato io, carezza e cenere,
un incendio delicato,
spirale di amore - odio
Come intruse, rifiutavo memorie
e dolcissime domeniche cantate
sulle panchine
Confusione, ed equilibrio fasullo
"Prigioniero: prego, si alzi in piedi!"
E lei rimane di vetro ed incespica
dicendo che è felice di partire
poi ritorno ad impegnarsi
su quella piega del vestito
non si accorge che cammino
in bilico sul filo.
Indago il tempo di noi, le stagioni
quando due colori estremi
lottavano dentro di me
Una prova: lo rifarei di nuovo,
ho sbagliato il giocattolo è stanco
o è meglio di no.
Non conviene dubitare all'indietro
sgomitare bolle d'aria
e uscirne con l'acqua alla gola
Ora glielo dirò, ora glielo dirò!
Ma poi manca il coraggio, quasi casco dalle
nuvole dicendo che fa caldo
ed abbasso il finestrino
e lei si massaggia il sopracciglio
con un etto di matita
come una diva.
Vulcano s'è spento ormai
sento lava gelida sui fianchi teneri
un terremoto all'interno commuove
mi rapina, vita della vita,
e lascia il segno:
ora guarda che fai;
stringiti un pugno alla mano
ti consuma questa mimica di carta vetrata
Amala oppure vai via!
Si fruga nella tasca
trova un paio di forcine per capelli
e poi si tuffa dentro al mio retrovisore
anzi, lo piega verso la destra
ci controlla la vecchiaia
e guarda una ruga >>
_________________ Quando mia madre, prima di andare a letto, mi porta un bicchiere di latte caldo, ho sempre paura che ci sia dentro una lampadina. |
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Aykroyd85
 Reg.: 20 Feb 2004 Messaggi: 1529 Da: United States of America (es)
| Inviato: 21-03-2004 21:28 |
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All in Love is Fair
Stevie Wonder
All is fair in love
Love's a crazy game
Two people vow to stay
In love as one they say
But all is changed with time
The future none can see
The road you leave behind
Ahead lies mystery
But all is fair in love
I had to go away
A writer takes his pen
To write the words again
That all in love is fair
All of fate's a chance
It's either good or bad
I tossed my coin to say
In love with me you'd stay
But all in war is so cold
You either win or lose
When all is put away
The losing side I'll play
But all is fair in love
I should have never left your side
A writer takes his pen
To write the words again
That all in love is fair
A writer takes his pen
To write the words again
That all in love is fair
Lyrics by Stevie Wonder
Original Release Date: 1973
_________________
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VALENTINAV
 Reg.: 11 Feb 2004 Messaggi: 603 Da: CUVEGLIO (VA)
| Inviato: 21-03-2004 21:59 |
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LA LUCE BUONA DELLE STELLE
La luce buona delle stelle
lascia sognare tutti noi..
Will you dream of me...
Ma certi sogni son come le stelle
irraggiungibili però
quant'è bello alzare gli occhi
e vedere che sono sempre là
E'cresciuto sai
quel ragazzo che sognava
Non parlava ma
a suo modo già ti amava
tu il sogno
più sognato
più proibito che mai... che mai
Every night you know
you will dream alone
it's never ending
of a boy in love with a girl that he
can only dream of
when you see the stars shine brightly I
will be thinking of you
forever....
La luce buona delle stelle...
Stars will shine brightly forever
as long as you know my dreams with you
think of me as your light in a tunnel
think of me as your dreams come true
Nascerò con te
morirò con te ogni volta
Every night must end
but when day begins
we'll see another
Ma non senti che ti chiamo che
ho bisogno di te
di un sogno
(Eros Ramazzotti & Adelio Cogliati)
____________
"Amico: la più bella cosa che tu possa avere e la più bella cosa che tu possa essere"
(Anonimo)
[ Questo messaggio è stato modificato da: VALENTINAV il 21-03-2004 alle 22:01 ] |
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seanma
 Reg.: 07 Nov 2001 Messaggi: 8105 Da: jjjjjjjj (MI)
| Inviato: 22-03-2004 21:30 |
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Tu amor mio
chi ti ha amato in questo mondo, solo io
Io, invece io
sono stata troppo amata
Ma noi due, amor mio
che siam poco, insieme siamo un po' di più.
Tu, tu sei tu
più qualcosa che ti arriva da lassù.
amor mio, amor mio
per amico c'è rimasto solo Dio.
ma Lui, Lui lo sa e sorride
Lui ci guarda e sorride.
Amor mio, basto io
grandi braccia e grandi mani avrò per te
stretto al mio seno freddo non avrai
no tu non tremerai, non tremerai.
Amor mio, basto io
la la la la la la la la la la la la la
No tu non tremerai
al riparo del mio amore
Guarda sul mare
il gabbiano leggero che va
(coro)vola felice e sereno paura non ha
guarda quel bimbo che corre, guardagli il viso
tanto felice che sembra sia in paradiso
amore, adesso tu ridi, il fuoco si è acceso
Amor mio, basto io
grandi braccia e grandi mani avrò per te
stretto al mio seno freddo non avrai
no tu non tremerai, non tremerai.
Amor mio, basto io
la la la la la la la la la la la la la
No tu non tremerai
non tremerai.
_________________ sono un bugiardo e un ipocrita |
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VALENTINAV
 Reg.: 11 Feb 2004 Messaggi: 603 Da: CUVEGLIO (VA)
| Inviato: 23-03-2004 00:12 |
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L'Illogica Allegria
Da solo
lungo l'autostrada
alle prime luci del mattino.
A volte spengo anche la radio
E lascio il mio cuore incollato al finestrino
Lo so, del mondo e anche del resto
Lo so, che tutto va in rovina
ma di mattina
quando la gente dorme
col suo normale malumore
mi può bastare un niente
forse un piccolo bagliore
un'aria già vissuta
un paesaggio o che ne so.
E sto bene io sto bene come uno quando sogna
non lo so se mi conviene
ma sto bene che vergogna.
Io sto bene proprio ora proprio qui
non è mica colpa mia se mi capita così.
E'come un'illogica allegria
di cui non so il motivo
non so che cosa sia.
E'come se improvvisamente
mi fossi preso il diritto
di vivere il presente.
Io sto bene....
quest'illogica allegria
proprio ora, proprio qui...
Da solo
lungo l'autostrada
alle prime luci del mattino
Giorgio Gaber
_________________
"Amico: la più bella cosa che tu possa avere e la più bella cosa che tu possa essere"
(Anonimo)
[ Questo messaggio è stato modificato da: VALENTINAV il 23-03-2004 alle 00:13 ] |
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VALENTINAV
 Reg.: 11 Feb 2004 Messaggi: 603 Da: CUVEGLIO (VA)
| Inviato: 23-03-2004 00:16 |
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Imagine
Imagine there’s no heaven
It’s easy if you try
No hell below us
Above us only sky
Imagine all the people
Living for today…
Imagine there’s no countries
It isn’t hard to do
Nothing to kill or die for
And no religion too
Imagine all the people
Living life in peace…yuhuh
You may say I’m I dreamer
But I’m not the only one
I hope someday you will join us
And the world will be as one
Imagine no possessions
I wonder if you can
No need for greed or hunger
A brotherhood of men
Imagine all the people
Sharing all the world… yuhuh
You may say I’m a dreamer
But I’m not the only one
I hope someday you will join us
And the world will be as one…
John Lennon
_________________ "Allora si potrebbe immaginare un umanesimo nuovo
con la speranza di veder morire
questo nostro medioevo" |
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sandrix81
 Reg.: 20 Feb 2004 Messaggi: 29115 Da: San Giovanni Teatino (CH)
| Inviato: 23-03-2004 00:20 |
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Scusate, siccome io sono ignorante, non è che mi fate il piacere di scrivere titolo e autore dei testi che postate (come fa, ad esempio, ValentinaV )? Grazie...
_________________ Quando mia madre, prima di andare a letto, mi porta un bicchiere di latte caldo, ho sempre paura che ci sia dentro una lampadina. |
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VALENTINAV
 Reg.: 11 Feb 2004 Messaggi: 603 Da: CUVEGLIO (VA)
| Inviato: 23-03-2004 00:25 |
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Non insegnate ai bambini
Non insegnate ai bambini
non insegnate la vostra morale
è così stanca e malata
potrebbe far male
forse una grave imprudenza
è lasciarli in balia di una falsa coscienza
Non elogiate il pensiero
che è sempre più raro
non indicate per loro
una via conosciuta
ma se proprio volete
insegnate soltanto la magia della vita.
Giro giro tondo cambia il mondo
Non insegnate ai bambini
non divulgate illusioni sociali
non gli riempite il futuro
di vecchi ideali
l'unica cosa sicura è tenerli lontano
dalla nostra cultura
Non esaltate il talento
che è sempre più spento
non li avviate al bel canto, al teatro, alla danza
ma se proprio volete
raccontategli il sogno di
un'antica speranza
Non insegnate ai bambini
ma coltivate voi stessi il cuore e la mente
stategli sempre vicini
date fiducia all'amore il resto è niente
Giro giro tondo cambia il mondo..
Giorgio Gaber
_________________ "Allora si potrebbe immaginare un umanesimo nuovo
con la speranza di veder morire
questo nostro medioevo" |
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sandrix81
 Reg.: 20 Feb 2004 Messaggi: 29115 Da: San Giovanni Teatino (CH)
| Inviato: 23-03-2004 00:33 |
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QUALCUNO ERA COMUNISTA, di Giorgio Gaber.
<<Qualcuno era comunista perché era nato in Emilia.
Qualcuno era comunista perché il nonno, lo zio, il papà. .. la mamma no.
Qualcuno era comunista perché vedeva la Russia come una promessa, la Cina come una poesia, il comunismo come il paradiso terrestre.
Qualcuno era comunista perché si sentiva solo.
Qualcuno era comunista perché aveva avuto una educazione troppo cattolica.
Qualcuno era comunista perché il cinema lo esigeva, il teatro lo esigeva, la pittura lo esigeva, la letteratura anche. . . lo esigevano tutti.
Qualcuno era comunista perché glielo avevano detto.
Qualcuno era comunista perché non gli avevano detto tutto.
Qualcuno era comunista perché prima… prima…prima… era fascista.
Qualcuno era comunista perché aveva capito che la Russia andava piano, ma lontano.
Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona.
Qualcuno era comunista perché Andreotti non era una brava persona.
Qualcuno era comunista perché era ricco ma amava il popolo.
Qualcuno era comunista perché beveva il vino e si commuoveva alle feste popolari.
Qualcuno era comunista perché era così ateo che aveva bisogno di un altro Dio.
Qualcuno era comunista perché era talmente affascinato dagli operai che voleva essere uno di loro.
Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di fare l'operaio.
Qualcuno era comunista perché voleva l'aumento di stipendio.
Qualcuno era comunista perché la rivoluzione oggi no, domani forse, ma dopodomani sicuramente.
Qualcuno era comunista perché la borghesia, il proletariato, la lotta di classe...
Qualcuno era comunista per fare rabbia a suo padre.
Qualcuno era comunista perché guardava solo RAI TRE.
Qualcuno era comunista per moda, qualcuno per principio, qualcuno per frustrazione.
Qualcuno era comunista perché voleva statalizzare tutto.
Qualcuno era comunista perché non conosceva gli impiegati statali, parastatali e affini.
Qualcuno era comunista perché aveva scambiato il materialismo dialettico per il Vangelo secondo Lenin.
Qualcuno era comunista perché era convinto di avere dietro di sé la classe operaia.
Qualcuno era comunista perché era più comunista degli altri.
Qualcuno era comunista perché c'era il grande partito comunista.
Qualcuno era comunista malgrado ci fosse il grande partito comunista.
Qualcuno era comunista perché non c'era niente di meglio.
Qualcuno era comunista perché abbiamo avuto il peggior partito socialista d'Europa.
Qualcuno era comunista perché lo Stato peggio che da noi, solo in Uganda.
Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di quarant'anni di governi democristiani incapaci e mafiosi.
Qualcuno era comunista perché Piazza Fontana, Brescia, la stazione di Bologna, l'Italicus, Ustica eccetera, eccetera, eccetera…
Qualcuno era comunista perché chi era contro era comunista.
Qualcuno era comunista perché non sopportava più quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia.
Qualcuno credeva di essere comunista, e forse era qualcos'altro.
Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.
Qualcuno era comunista perché credeva di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.
Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo. Perché sentiva la necessità di una morale diversa. Perché forse era solo una forza, un volo, un sogno era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.
Sì, qualcuno era comunista perché, con accanto questo slancio, ognuno era come… più di sé stesso. Era come… due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana e dall'altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita.
No. Niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare…come dei gabbiani ipotetici.
E ora? Anche ora ci si sente come in due. Da una parte l'uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana
e dall'altra il gabbiano senza più neanche l'intenzione del volo perché ormai il sogno si è rattrappito.
Due miserie in un corpo solo.>>
P.S.: leggetela TUTTI, e aprite gli occhi.
_________________ Quando mia madre, prima di andare a letto, mi porta un bicchiere di latte caldo, ho sempre paura che ci sia dentro una lampadina. |
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moxfurbona
 Reg.: 04 Mar 2003 Messaggi: 1194 Da: lucca (LU)
| Inviato: 23-03-2004 18:37 |
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quote: In data 2002-03-11 12:35, Bubbachuck scrive:
Premetto che bado molto alla musica e poco al testo (gran brutto errore), ma sono molto legato a "Sunday Bloody Sunday" e "New Years Day" degli U2.
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Ma come Bubba credevo avresti detto I can di Nas,life goes on o altre di Tupac,tequila surise dei cypress...
Con l'avatar che hai era il minimo! |
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pilade

 Reg.: 07 Mar 2004 Messaggi: 192 Da: Rubiana (TO)
| Inviato: 23-03-2004 22:18 |
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De Andrè e Guccini: sovrani incontrastati!
_________________ "Noi, i viventi, io lo vedo, non siamo che fantasmi e vane ombre" |
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