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Rivalutiamo gli anni 80'? |
VictimDown
 Reg.: 15 Gen 2005 Messaggi: 3183 Da: Sant'Antonino (TO)
| Inviato: 04-04-2006 18:46 |
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quote: In data 2006-04-04 18:26, VincVega scrive:
Dell'ondata hardcore come non citare i Germs ed i Fear. Gente veramente fuori... se li incontravi in giro potevi anche prendere le botte, se vedevi i concerti poteva scapparci anche la rissa, ma come musicisti davano due o tre giri a Sex Pistols e company. Approposito su debaser.it c'è una mia recensione di "The Record", primo disco capolavoro dei Fear, se volete date un'occhiata...
| Io aggiungerei anche i mitici Exploited, che penso siano nati negli anni ottanta e che sono per me una tra le migliori formazioni di punk hardcore.
_________________ NO TAV |
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Julian
 Reg.: 27 Gen 2003 Messaggi: 6177 Da: Erbusco (BS)
| Inviato: 05-04-2006 09:40 |
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Sono d'accordo. Anche se l'unico disco dei Germs (GI) è uscito nel 1979..è il primo disco hardcore. Il primo che fonde la velocità dei Ramones e la violenza dei Pistols, raddoppiando la velocità ed aggiungendovi una sessione ritmica violenta ed in particolare un basso alla Joy Division.
I Fear erano anche strumentisti e compositori preparatissimi, hanno elaborato un hardcore molto peculiare vicino al metal ed al jazz, che secondo taluni anticipa già quello che sarà il crossover di Faith No More e soci.
In ogni caso secondo me il miglior gruppo hardcore della storia sono e rimarranno sempre gli Husker Du..io li venero dalla prima all'ultima nota della loro breve discografia. Oltretutto "Zen Arcade" è uno dei dischi più belli di tutti i tempi. Un famoso critico che io detesto l'ha definito "La Divina Commedia del punk". Penso che tutto sommato sia una definizione azzeccata. Da pelle d'oca, eccezionale per come riesce a combinare furia hardcore, psichedelia, ed un gusto melodico eccellente, che fa ascrivere Bob Mould fra i massimi compositori del decennio. Questi era un chitarrista eccellente ed estremamente innovativo (chiedere a Billy Corgan, ai Soundgarden, a Cobain, a certo metal cosa ne pensano), ma soprattutto sapeva scrivere grandi canzoni, poche balle.
Appena ho un pò più di tempo posto qualcosa pure sull'hardcore melodico molto pop dei Replacements, l'altra band del decennio che io venero nella maniera più assoluta.
_________________ Se nulla capivo, qui tu finalmente
nulla lasciavi germogliare sulla brulla,
paradossale, tra noi terra infondata,
dove sono i leoni, ammattiti e marroni
lasciando immaginare
la sposa occidentale. |
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Julian
 Reg.: 27 Gen 2003 Messaggi: 6177 Da: Erbusco (BS)
| Inviato: 08-04-2006 10:28 |
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Ecco..proprio ieri ho riascoltato in toto la discografia dei Replacements: che dire, una delle band più significative del decennio, e nel contesto indie americano una delle più conosciute ed accessibili.
Ad inizio carriera i Replacements suonano un esagitato punk velocissimo ma già più melodico nella media. La loro è ancora una musica fracassona e piuttosto semplice.
A partire da "Hootenanny" (1983) la band di Minneapolis inizia ad evolversi verso territori più ricchi e complessi: recupera la storia del rock e la rilegge in chiave punk.
Ma il risultato è particolarmente originale..i Replacements danno vita ad un peculiare power-pop ed a struggenti ballate folk ove emergono tutte le capacità compositive di Westerbeg, vero "poeta" della kid generation, vero simbolo della sensibilità dei cantautori dell'epopea hardcore. Ed infatti due dischi come "Let it be" e "Tim" (1984 e 85) sono autentiche gemme, sono dischi che miscelano Byrds, Stones, folk, blues, e soprattutto un gusto melodico che ha avuto pochi eguali. Il loro capolavoro secondo me rimane "Tim", un disco di canzoni ( a differenza di tanti dischi sperimentali contemporanei) eccellenti. La voce di Paul è comunque quel quid che le trasforma in piccoli gioielli. Questo è un gruppo che piacerà sicuramente tanto agli amanti del rock'n'roll classico quanto ai fan del grunge. Io li amo visceralmente.
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Deeproad
 Reg.: 08 Lug 2002 Messaggi: 25368 Da: Capocity (CA)
| Inviato: 12-04-2006 03:47 |
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C'è però da dire una cosa: per chi ha vissuto, se vogliamo ingenuamente, gli anni '80, le perle sono da ricercarsi un po' altrove, e cioè in quella musica che è stata poi la colonna sonora di quel periodo, al di là della valenza storica o culturale che certe sonorità hanno acquisito nell'ambito del pop o del rock durante gli anni. Ciò significa che gli '80 sono stati i Visage con "Fade To Grey"; sono stati i Soft Cell con "Tainted Love"; sono stati i Real Life con "Send Me An Angel"; sono stati Terence Trent D'Arby con "Sign Your Name"; i Twins con "Face To Face Heart To Heart"; i Men At Work con "Who Can It Be Now"; gli Eurythmics con "Sweet Dreams"; i Level 42 con "Lessons In Love"; i Bronsky Beat con "Smalltown Boy"; i Depeche Mode con "Personal Jesus"; George Michael con "Careless Whisper" e via dicendo. Una miriade di brani meteora dalle sonorità sperimentali e, molto spesso, malinconiche. Forse un po' trash o un po' tamarre, di certo fuori moda, ma tutte valide a livello compositivo. Bangles, Cyndi Lauper, Billy Idol, A-Ha, Pet Shop Boys e persino Europe, tutti artisti di valore che purtroppo si sono persi lungo un percorso che in verità si è rivelato a senso unico, privo di sbocchi e di evoluzione. E che però a modo suo ha fatto storia ed è entrato nei cuori di chi quegli anni li ha respirati fino in fondo. Sapete che c'è? C'è che oggi qualcuno riascolta un brano di quegli anni, avverte la presenza di un sintetizzatore e pensa "cribbio, che merda!". Allora quel qualcuno può anche fottersi, perchè non ha capito un cazzo di niente.
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Julian
 Reg.: 27 Gen 2003 Messaggi: 6177 Da: Erbusco (BS)
| Inviato: 12-04-2006 09:40 |
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Quoto Deep...secondo me la maggior parte dei brani che hai citato sono di alto livello, hanno fatto in qualche modo la storia della musica del decennio, almeno a livello "mainstream" .
Forse una caratteristica fondamentale degli anni 80' sta nella separazione, nella lontananza anche ideologica insopprimibile fra ciò che è "da classifica" (ma non per questo meno valido, in moltissimi casi) e ciò che è "indipendente" o "Underground"...si insomma avete capito. La nascita e lo sviluppo di generi estremi come il metal fu forse anche una reazione alla musica patinata ed imperante in quel periodo a livello di classifica. Forse si tratta semplicemente di due facciate della stessa medaglia..anche la musica "indie" ovviamente è un prodotto genuino degli anni 80', ma in Italia la si è scoperta solo diversi anni più tardi ed è normale che chi ha vissuto quel periodo in diretta (io no) riesca meglio ad identificarlo con altre sonorità.
Ciò però non significa che fosse meno valida o "commerciale" a prescindere: io ad esempio apprezzo i Japan, gli Ultravox, i Talk Talk ( anche quelli della prima fase), i Depeche Mode, i Soft Cell, i Pet Shop Boys , persino qualcosina dei Duran Duran (un disco secondo me buono come "Rio"), i Level 42, i New Order, il già citato Prince (lui secondo me davvero un grande musicista), gli ultimi lavori dei Roxy Music etc...
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la sposa occidentale. |
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DottorDio
 Reg.: 12 Lug 2004 Messaggi: 7645 Da: Abbadia S.S. (SI)
| Inviato: 12-04-2006 10:31 |
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quote: In data 2006-04-03 10:35, Deeproad scrive:
quote: In data 2006-04-02 21:39, DottorDio scrive:
Sarcofago
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Ora non esagerare, i Sarcofago fanno cagare.
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ahahahahahahah!
Pensavo di essere uno dei pochi cazzoni a conoscerli.
Maledetto!
_________________ Geppetto è stato l'unico uomo ad aver fatto un figlio con una sega
Attention: Dieu est dans cette boite comme ailleurs et partout! |
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Deeproad
 Reg.: 08 Lug 2002 Messaggi: 25368 Da: Capocity (CA)
| Inviato: 12-04-2006 17:56 |
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