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Musica e parole:i testi più belli |
DonVito ex "quentin83"
 Reg.: 14 Gen 2004 Messaggi: 11488 Da: torino (TO)
| Inviato: 25-03-2004 12:04 |
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stairway to heaven
led zeppelin
_________________ Regista: "Digli che mi chieda qualsiasi altra cosa, ma questo é un favore che non posso fare"
Tom Hagen: "Lui non chiede un secondo favore se gli si rifiuta il primo, capisci?" |
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clagle01
 Reg.: 18 Set 2003 Messaggi: 1566 Da: Lissone (MI)
| Inviato: 25-03-2004 12:14 |
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» I ritorni «
E da quel punto in poi
sentimmo sotto di noi
svolgersi il sentimento,
largo e intento
ad una tutta sua meditazione,
non curante
che sopra la sua pelle si ballasse.
Le foglie coi barattoli, le casse
con i tronchi senza cuore.
E lo scandaglio calava dalle prore,
poi ritornava su
chiedendosi "Perché, perché il ritorno?".
È sempre per prova che
sulle labbra torna
la parola "amore",
per prove d'esercizio
perché si sa che poi non si sa mai
che potrebbe tornare utile.
Tornare, per raccontare
il furore e il gelo
delle notti aurore.
Bianca e assai provata,
scampata per un pelo per poter ritornare,
come dalle crociate, a un futile
sopravvissuto a tutto,
che ritorna più utile che vivo,
quindi innamorato ancora.
E torna, torna, lei gli ha detto torna
ed era una bambina, finalmente,
e gli diceva torna.
Abbiamo un solo limite:
l'amore che ci divide.
Come la ragione,
perché con la ragione
si sopravvive a tutto,
si distrugge il distrutto,
ricostruendo a intarsi la copia fedele
dell'innamorarsi,
e un tassello alla fine
o è dell'uno o è dell'altro.
E i sogni si allontanano
come i cavalli scossi,
caduti i sognatori;
bocconi tra le fragole, ma
più dolci e più rossi,
ridotti a dolenti spifferi.
E docili incompetenti
nella lotta incerta
tra il ridire e il fare
l'amore colloquiale.
E lei continua a dirsi:
"Si sopravvive a tutto per innamorarsi".
Amarsi è questo: escludere
d'essere i soli al mondo,
i soli ad esser soli amando,
sterminandola l'invincibile armata.
By Panella-Battisti
_________________ Nulla accade per caso..... |
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sandrix81
 Reg.: 20 Feb 2004 Messaggi: 29115 Da: San Giovanni Teatino (CH)
| Inviato: 25-03-2004 15:34 |
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quote: In data 2004-03-25 10:03, clagle01 scrive:
ma infatti non ho detto Bocelli ma la sua canzone......in generale la maggior parte non le scrive lui e non fa neanche un arrangiamento che uno!!!!
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Hai ragione.
Questa volta, anche se avevo fatto solo una battuta, hai pienamente ragione.
_________________ Quando mia madre, prima di andare a letto, mi porta un bicchiere di latte caldo, ho sempre paura che ci sia dentro una lampadina. |
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pkdick
 Reg.: 11 Set 2002 Messaggi: 20557 Da: Mercogliano (AV)
| Inviato: 25-03-2004 17:49 |
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quote: In data 2004-03-24 15:42, sandrix81 scrive:
quote: In data 2004-03-23 22:51, pkdick scrive:
L'ho già postata in off topic, ma l'ha letta solo sciònma. quindi ora ve la ribeccate.
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Hai sentito la nuova cover che ne hanno fatto i Modena City Ramblers? Non è malaccio.
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sisi, non è affatto male. certo Cisco non è Faber.
_________________ Quattro galìne dodicimila |
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sandrix81
 Reg.: 20 Feb 2004 Messaggi: 29115 Da: San Giovanni Teatino (CH)
| Inviato: 26-03-2004 01:48 |
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quote: In data 2004-03-25 17:49, pkdick scrive:
quote: In data 2004-03-24 15:42, sandrix81 scrive:
quote: In data 2004-03-23 22:51, pkdick scrive:
L'ho già postata in off topic, ma l'ha letta solo sciònma. quindi ora ve la ribeccate.
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Hai sentito la nuova cover che ne hanno fatto i Modena City Ramblers? Non è malaccio.
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sisi, non è affatto male. certo Cisco non è Faber.
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Beh, grazie al cazzo che non è Faber...
E, a proposito di Faber, mi pare che in questo topic ci sia ancora molto da fare a riguardo. Cominciamo da un classico. Signori, LA GUERRA DI PIERO.
<<Dormi sepolto in un campo di grano
non è la rosa non è il tulipano
che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
ma son mille papaveri rossi
lungo le sponde del mio torrente
voglio che scendano i lucci argentati
non più i cadaveri dei soldati
portati in braccio dalla corrente
così dicevi ed era inverno
e come gli altri verso l'inferno
te ne vai triste come chi deve
il vento ti sputa in faccia la neve
fermati Piero, fermati adesso
lascia che il vento ti passi un po' addosso
dei morti in battaglia ti porti la voce
chi diede la vita ebbe in cambio una croce
ma tu non lo udisti e il tempo passava
con le stagioni a passo di giava
ed arrivasti a varcar la frontiera
in un bel giorno di primavera
e mentre marciavi con l'anima in spalle
vedesti un uomo in fondo alla valle
che aveva il tuo stesso identico umore
ma la divisa di un altro colore
sparagli Piero, sparagli ora
e dopo un colpo sparagli ancora
fino a che tu non lo vedrai esangue
cadere in terra a coprire il suo sangue
e se gli sparo in fronte o nel cuore
soltanto il tempo avrà per morire
ma il tempo a me resterà per vedere
vedere gli occhi di un uomo che muore
e mentre gli usi questa premura
quello si volta, ti vede e ha paura
ed imbraccia l'artiglieria
non ti ricambia la cortesia
cadesti in terra senza un lamento
e ti accorgesti in un solo momento
che il tempo non ti sarebbe bastato
a chiedere perdono per ogni peccato
cadesti interra senza un lamento
e ti accorgesti in un solo momento
che la tua vita finiva quel giorno
e non ci sarebbe stato un ritorno
Ninetta mia crepare di maggio
ci vuole tanto troppo coraggio
Ninetta bella dritto all'inferno
avrei preferito andarci in inverno
e mentre il grano ti stava a sentire
dentro alle mani stringevi un fucile
dentro alla bocca stringevi parole
troppo gelate per sciogliersi al sole
dormi sepolto in un campo di grano
non è la rosa non è il tulipano
che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
ma sono mille papaveri rossi.>>
"Queste parole hanno 30 anni, ma dopo 30 anni sono ancora straordinarie. E ci insegnano che in ogni guerra, in ogni battaglia, ci sono sempre due divise davanti, ma dentro ci sono due persone uguali. Perciò non fatevi, e non facciamoci fregare, non ci sono battaglie giuste in cui ci sono di fronte poliziotti e manifestanti, o in cui ci sono di fronte cattolici e islam. L'unica battaglia giusta è quella per una società migliore[...]"
_________________
"Non vorrei mai appartenere ad un club che accettasse tra i suoi soci uno come me." (GROUCHO MARX)
[ Questo messaggio è stato modificato da: sandrix81 il 25-04-2004 alle 20:09 ] |
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Jakkma
 Reg.: 07 Mag 2003 Messaggi: 1168 Da: Busto Arsizio (VA)
| Inviato: 26-03-2004 08:49 |
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Meravigliosa!!!
_________________ La storia è maestra, ma nessuno impara quasi mai niente. -Marco Travaglio-
L'indipendenza è una bella cosa; purtroppo, non ci sono uomini liberi. -Peter Gomez- |
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clagle01
 Reg.: 18 Set 2003 Messaggi: 1566 Da: Lissone (MI)
| Inviato: 26-03-2004 09:00 |
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» Per nome «
Ha un nome molto bello
che se me lo ricordo
lo chiamo quel bel nome.
E lei starà
non in qualche foresta
ma in qualche bestiola
che colta sul fatto si volterà di scatto
mostrando i suoi tre quarti
stupefatti
e gli inzuppati come dolci nel latte bianchi degli occhi
con il tocco sopra d'amarena.
Per nome ma non tanto per davvero
starà leggendo un libro nel pensiero
e infilerà un segnale nel sospeso.
Ha un nome molto bello, molto illeso
che se me lo ricordo si apre un fico
golosamente arreso se lo dico.
E lei starà
misurando con calme sequenze di palmi
su sé quanto dista
la gola fatalista
da tutta la tastiera
del costato. Avrà accordato
il respiro con l'arco
della dorsale
e sembra l'obiettivo
del suo cruciale sbarco.
Per nome quell'alone protettivo
che la dimenticanza ha rinforzato
la punta della lingua m'ha aggredito.
Ha un nome molto bello, smemorato.
Starà guardando molto da vicino
qualcosa che da qui non l'indovino.
E lei starà.
By Panella-Battisti
_________________ Nulla accade per caso..... |
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VALENTINAV
 Reg.: 11 Feb 2004 Messaggi: 603 Da: CUVEGLIO (VA)
| Inviato: 27-03-2004 00:25 |
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La luna
Un giorno all'improvviso
la luna si stancò di guardare il mondo di lassù
prese una cometa
il volto si velò
e fino in fondo al cielo camminò
e sorpresa fu
che la bianca distesa
non fosse neve
Eran solo sassi
e i piedi si ferì
piangendo di nascosto lei fuggì
Affrontare il mondo
a piedi nudi non si può
e dall'alto a spiarlo
lei restò
e sorpresa non è più
che la bianca distesa
non sia neve
Angelo Branduardi
_________________ "Allora si potrebbe immaginare un umanesimo nuovo
con la speranza di veder morire
questo nostro medioevo" |
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VALENTINAV
 Reg.: 11 Feb 2004 Messaggi: 603 Da: CUVEGLIO (VA)
| Inviato: 27-03-2004 14:20 |
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Il Mio Canto Libero
In un mondo che
non ci vuole più
il mio canto libero sei tu
E l'immensità
si apre intorno a noi
al di là del limite degli occhi tuoi
Nasce il sentimento
nasce in mezzo al pianto
e s'innalza altissimo e va
e vola sulle accuse della gente
a tutti i suoi retaggi indifferente
sorretto da un anelito d'amore
di vero amore
In un mondo che - Pietre un giorno case prigioniero è - ricoperte dalle rose selvatiche
respiriamo liberi io e te - rivivono ci chiamano
E la verità - Boschi abbandonati
si offre nuda a noi e - perciò sopravvissuti vergini
e limpida è l'immagine - si aprono ormai - ci abbracciano
Nuove sensazioni
giovani emozioni
si esprimono purissime
in noi
La veste dei fantasmi del passato
cadendo lascia il quadro immacolato
e s'alza un vento tiepido d'amore
di vero amore
E riscopro te
dolce compagna che
non sai domandare ma sai
che ovunque andrai
al fianco tuo mi avrai
se tu lo vuoi
Pietre un giorno case
ricoperte dalle rose selvatiche
rivivono
ci chiamano
Boschi abbandonati
e perciò sopravvissuti vergini
si aprono
ci abbracciano
In un mondo che
prigioniero è
respiriamo liberi
io e te
E la verità
si offre nuda a noi
e limpida è l'immagine
ormai
Nuove sensazioni
giovani emozioni
si esprimono purissime
in noi La veste dei fantasmi del passato cadendo lascia il quadro immacolato
e s'alza un vento tiepido d'amore
di vero amore
e riscopro te
Lucio Battisti
_________________ "Allora si potrebbe immaginare un umanesimo nuovo
con la speranza di veder morire
questo nostro medioevo" |
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sandrix81
 Reg.: 20 Feb 2004 Messaggi: 29115 Da: San Giovanni Teatino (CH)
| Inviato: 27-03-2004 21:08 |
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quote: In data 2004-03-27 00:25, VALENTINAV scrive:
La luna
Angelo Branduardi
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Grande citazione.
_________________ Quando mia madre, prima di andare a letto, mi porta un bicchiere di latte caldo, ho sempre paura che ci sia dentro una lampadina. |
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sandrix81
 Reg.: 20 Feb 2004 Messaggi: 29115 Da: San Giovanni Teatino (CH)
| Inviato: 27-03-2004 21:18 |
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Stasera vi propongo un altro capolavoro di quel genio di Francesco De Gregori. La canzone è CERCANDO UN ALTRO EGITTO, e il testo è geniale nel suo apparente non-senso.
<<Era mattino presto, e mi chiamano alla finestra
mi dicono "Francesco ti vogliono ammazzare".
Io domando "Chi?", loro fanno "Cosa?".
Insomma prendo tutto, e come San Giuseppe
mi trovo a rotolare per le scale, cercando un altro Egitto.
Di fuori tutto calmo, la strada era deserta
mi dico 'meno male, è solo uno scherzetto'
sollevo gli occhi al cielo e vedo sopra un tetto
mia madre inginocchiata in equilibrio su un camino,
la strada adesso è piena di persone.
Mia madre è qui vicino.
Un uomo proprio all'angolo, vestito da poeta
vende fotografie virate seppia, ricordo della terra
prima della caduta e al posto del posto
dove va il francobollo, c'è un buco per appenderlo; "Dove?", dico io
"Intorno al collo", e adesso per la strada
la gente come un fiume, il terzo reparto celere controlla;
"Non c'è nessun motivo di essere nervosi"
ti dicono agitando i loro sfollagente,
e io dico "Non può essere vero" e loro dicono "Non è più vero niente".
Lontano più lontano degli occhi del tramonto
mi domando come mai non ci sono bambini
e l'ufficiale uncinato che mi segue da tempo
mi indica col dito qualcosa da guardare
le grandi gelaterie di lampone che fumano lente
i bambini, i bambini sono tutti a volare
Un amico d'infanzia, dopo questa canzone
mi ha detto che "È bellissima, un incubo riuscito
ma dimmi, sogni spesso le cose che hai scritto
oppure le hai inventate solo per scandalizzarmi",
amore amore, naviga via devo ancora svegliarmi.>>
_________________ Quando mia madre, prima di andare a letto, mi porta un bicchiere di latte caldo, ho sempre paura che ci sia dentro una lampadina. |
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VALENTINAV
 Reg.: 11 Feb 2004 Messaggi: 603 Da: CUVEGLIO (VA)
| Inviato: 27-03-2004 23:26 |
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Blowin'In The Wind
How many roads must a man walk down
Before you call him a man?
Yes, 'n' how many seas must a white dove sail
Before she sleeps in the sand?
Yes, 'n' how many times must the cannon balls fly
Before they're forever banned?
The answer, my friend, is blowin' in the wind,
The answer is blowin' in the wind.
How many times must a man look up
Before he can see the sky?
Yes, 'n' how many ears must one man have
Before he can hear people cry?
Yes, 'n' how many deaths will it take till he knows
That too many people have died?
The answer, my friend, is blowin' in the wind,
The answer is blowin' in the wind.
How many years can a mountain exist
Before it's washed to the sea?
Yes, 'n' how many years can some people exist
Before they're allowed to be free?
Yes, 'n' how many times can a man turn his head,
Pretending he just doesn't see?
The answer, my friend, is blowin' in the wind,
The answer is blowin' in the wind.
(Bob Dylan)
_________________ "Allora si potrebbe immaginare un umanesimo nuovo
con la speranza di veder morire
questo nostro medioevo" |
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sandrix81
 Reg.: 20 Feb 2004 Messaggi: 29115 Da: San Giovanni Teatino (CH)
| Inviato: 28-03-2004 04:15 |
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quote: In data 2004-03-27 21:08, sandrix81 scrive:
quote: In data 2004-03-27 00:25, VALENTINAV scrive:
La luna
Angelo Branduardi
|
Grande citazione.
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Ah, a proposito di luna, non posso fare a meno di citare un'altra canzone di Max Gazzè. Ancora dal suo primo album (una vera sorpresa, quel CD), la canzone si intitola "IL VIAGGIO DI LUNA".
<<Luna girava
era in cerca di se stessa
vestita a buccia d'arancio, passeggiava tra
le luci spente di comete
Ora si sentiva persa
E vide Plutone sospeso nel grigiore mite,
troppo buio
e riprese il suo cammino
Vide Nettuno sparire in fondo a un mare
stanco e fragile
Così fiera e coraggiosa
Luna pensò:
Troverò prima o poi,
Terra mia?
si chiedeva invano, per la prima volta
Quale mano mi lanciò, quanti anni ho?
Tempo di un attimo
E c'era già Saturno antico
sembrava quasi invitarla dentro al giallo
calmo dei suoi anelli magici
ma si accorse del pericolo
E vide lontano, immenso, Giove illuminato
a bande di colore
Troppo grande il peso e il trono
E Marte vicina gocciolava guerra, sangue e
rabbia, fradici
Così fiera e coraggiosa
Luna pensò:
Troverò prima o poi,
Terra mia?
si chiedeva invano, la seconda volta
Quale mano mi lanciò, quanti anni ho?
Poi un giorno: Terra mia,
e finì la sua corsa cieca
e se ne innamorò.
Quale mano mi lanciò, quanti anni ho?>>
_________________ Quando mia madre, prima di andare a letto, mi porta un bicchiere di latte caldo, ho sempre paura che ci sia dentro una lampadina. |
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sandrix81
 Reg.: 20 Feb 2004 Messaggi: 29115 Da: San Giovanni Teatino (CH)
| Inviato: 28-03-2004 04:17 |
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Dubbio:
ma c'è qualcuno che li legge, 'sti testi?
Io continuo a postarli perché mi fa piacere, in quanto è un'occasione, per me, per rileggerli e rifletterci un'ulteriore volta sopra.
Ma li leggo solo io?
_________________ Quando mia madre, prima di andare a letto, mi porta un bicchiere di latte caldo, ho sempre paura che ci sia dentro una lampadina. |
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andros
 Reg.: 30 Nov 2003 Messaggi: 1837 Da: Catania (CT)
| Inviato: 28-03-2004 14:16 |
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Per me i testi più belli sono quelli di "Jagged little pill" di Alanis Morissette, perché non solo hanno dei significati pazzeschi, ma sono perfetti per la musica delle canzoni. Lei è un genio, si sà!
_________________ Italian Online Movie Awards |
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