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Autore CURIOSITA'!
freddy666

Reg.: 11 Set 2004
Messaggi: 215
Da: capannori (LU)
Inviato: 30-10-2004 15:27  
Uscito il nuovo, attesissimo film di M. Night Shyamalan.
Arriva finalmente nelle sale The Village, sesto lavoro per uno dei pochi registi contemporanei capace di proporre un discorso d'autore all'interno del cinema di genere.

Lontano dal clima roboante di certe produzioni hollywoodiane il filmaker offre al pubblico l'ennesima riflessione intelligente e matura veicolata attraverso quelli che solo in apparenza sembrano essere i luoghi comuni e le tipiche strategie del film weird o soprannaturale che dir si voglia.

Il cuore centrale dell'opera è la cupa e amara constatazione di come la paura sia alla base di gran parte dei mali che affliggono l'umanità e, sebbene sia evidente l'aggancio con l'attuale situazione di conflitto fra Stati Uniti e Iraq, il film colpisce ancora di più in quanto la sua lezione si libera ben presto delle pastoie del presente per assumere valore eterno, applicabile a ogni situazione passata e futura.

Aiutato da un cast in stato di grazia e da una fotografia che assurge spesso a ruolo di vero protagonista, The Village giunge in Italia trascinandosi alcune recensioni sfavorevoli da parte dei critici americani che hanno identificato nella mancanza di reale tensione e pochezza/incongruenza dei colpi di scena i principali punti deboli di un'opera che, a mio giudizio, non guardava certo a quegli aspetti come suoi principali componenti.


Avete passato tre ore a svuotare una zucca sporcando in cucina e in sala perché voi siete fra quelli che amano fare le cose per bene, seguendo la tradizione invece di comprare zucche di plastica con illuminazione elettrica. Il costume da lupo mannaro è ben stirato e i dolcetti a forma di vermi, pipistrelli e globi oculari sono nelle ciotole. Avete anche qualche bottiglia di vodka da parte per aiutare quella ragazza che tanto vi piace a cedere alle vostre lusinghe. Tutto è pronto per la vostra festa di Halloween quando vi girate verso lo stereo e... Aaaargh! La vostra collezione di cd di Pupo e Gianni Togni vi occhieggia innocente dalle mensole, incapace di far provare un brivido a chicchessia...

Volete trovarvi in questa situazione?

Non preoccupatevi, HorrorMagazine ha pensato bene di ricordarvi qualche titolo per potervi preparare senza problemi la colonna sonora ideale di Halloween. Abbiamo cercato di pescare sia nel campo del rock che in quello della musica classica per allestire un insieme eterogeneo che possa soddisfare i gusti di tutti. Ecco i nostri dieci-titoli-dieci per arrivare sani e salvi alla mezzanotte:

Songs the Lord taught us Cramps. Il rockabilly re-immaginato dopo il punk, sesso e terrore che trasudano dai solchi del vinile in una musica che frulla l'intera cultura pop americana per risputarne frammenti deviati e psicotici. Canzoni quali I was a teenage werewolf e Zombie dance sono ormai dei classici di mezzanotte.

Halloween Original Soundtrack. La scelta si commenta ovviamente da sola: John Carpenter è un musicista dallo stile minimale e rarefatto e il motivetto portante del film è di quelli che non si scordano facilmente.

La nona sonata di Alexander Scriabin. Fritz Leiber cita l'artista in questione nel suo Ombre del male e la sonata numero nove, conosciuta come Messa Nera è fuor di dubbio un apice di disperazione e decadenza spirituale, ideale per la notte in cui il Male regna sovrano sulla faccia della Terra. Da suonare con una puntina nuova che verrà poi conservata gelosamente per essere impiegata, secondo Leiber, in strani rituali magici...

Walk Among Us Misfits. Uno dei manifesti del punk inglese della seconda ondata, la band guidata dall'immortale Danzig sembra suonare dentro una catacomba con strumenti fatti d'ossa. Astrozombies, Braineaters, Night of the living dead: sembrano titoli di film invece sono alcuni dei feroci brani contenuti in questo memorabile album

The Exorcist Original Soundtrack. Anche questa è una scelta ovvia: Mike Oldfield, Tubular Bells, una scalinata al buio, un vecchio, stanco prete che si avvicina...

The Ramones Ramones. Alcuni li indicano come la prima vera punk band, resta fuor di dubbio che i fratellini Ramone hanno scritto alcune pagine della storia del rock. Avremmo voluto scegliere per voi Pet Semetary in onore al film ma trattasi di episodio davvero trascurabile nella loro carriera, molto meglio ricordarli nel loro fulminante esordio del 1976. Gabba gabba hey!

Profondo Rosso Original Soundtrack. E' presto detto: senza l'apporto della colonna sonora il capolavoro di Dario Argento non sarebbe ricordato come una delle pellicole più terrorizzanti della storia del cinema. L'approccio jazzato e nevrotico del maestro Giorgio Gaslini (coadiuvato dai Goblin) è uno dei casi più memorabili di perfetta fusione fra musica e immagini.

Symphonies of Sickness Carcass. Potevamo dimenticarci di uno dei gruppi grindcore per eccellenza? Esplosioni di brutalità che colpiscono direttamente al cuore, testi tratti dai manuali di medicina legale, titoli quali Reek of Putrefaction o Cadaveric Incubator of Endo Parasites sono veri e propri schiaffi sonori capaci di resuscitare i morti. 'Nuff said!

Il trillo del diavolo Giuseppe Tartini. Si narra che il compositore, riparatosi in un monastero, sognò il diavolo che suonava questo pezzo al violino. una volta risvegliatosi Tartini compose questo pezzo che fu pubblicato solo nel 1798, 28 anni dopo la sua morte. Ah, dimenticavo, è l'unico pezzo suonato da Dylan Dog sul suo clarinetto.

1979-1983: Volume one Bauhaus. Alcune fra le più memorabili e potenti linee di basso della storia del rock, capaci di fondere la ferocia del punk con l'algido goth rock, scegliamo questa compilation rispetto agli album sia per la validità delle canzoni presenti sia per il fatto che include Bela Lugosi's Dead, inno generazionale per chiunque si sia vestito di nero e alzato i capelli a colpi di phon e gel.
Buon Halloween!



Shaun dei morti
HORROR, Shaun of the Dead, Gran Bretagna, 2004 - regia di Edgar Wright - scritto da Simon Pegg, Edgar Wright - con Simon Pegg, Kate Ashfield, Nick Frost, Lucy Davis, Dylan Moran - durata: 99 minuti - distribuito da UIP - giudizio: Shaun è un trentenne privo di ambizioni, che lavora in un anonimo negozio di elettrodomestici e sembra tenere di più ai suoi amici (in particolare Ed, un essere amorfo che dissipa la vita fra birre, playstation e frigorifero) che alla sua stessa ragazza. Nel momento decisivo della sua vita, quando i morti sorgeranno dalle tombe per invadere Londra, Shaun dovrà tirare fuori il meglio di sé stesso e salvare sia la sua ragazza che la madre degli assalti dei non morti. Gran finale con assedio fra zombi e vivi che difendono un pub come ultimo fortino dell'umanità...

Chi ha la fortuna (o la sventura, i due termini sono tranquillamente interscambiabili) di possedere un abbonamento a Sky avrà notato da tempo che gli inglesi sembrano possedere un istinto innato per certo tipo di umorismo di classe, cinico e amaro, leggero e sarcastico, privo della volgarità che affligge gran parte delle restanti produzioni mondiali. Mini/maxiserie quali Bottom, Father Ted, Spaced o The Office rappresentano esempi illuminanti del tipico humour per il quale gli inglesi sono giustamente famosi nel resto del mondo.
Shaun of the dead non è altro che l'esemplificazione di quello stesso humour applicato al moderno filone horror dei morti viventi. In tempi di grandi produzioni americane che si pigliano spesso troppo sul serio senza avere reali basi di sceneggiatura ecco che una commedia sul confronto fra un gruppo di perdenti e alcuni zombi giunge come ossigeno vitale, necessario a ristabilire le giuste proporzioni e distanze, ottimo strumento per riconsiderare interi filoni nella giusta ottica.
Intendiamoci, il film è sicuramente più umoristico che orrorifico e trova la sua via nelle recensioni del sito solo per merito di alcuni zombi particolarmente sgradevoli e cattivi, ciò nondimeno i suoi non morti, annegati in un mare di umorismo, riescono a provocare più orrore che l'intera visione di Dawn of the dead o film similari.
La natura di "perdente" di Shaun è così distante dalla nozione tipica americana (dove solitamente il perdente tipico è un Ben Stiller, loser ma pieno di soldi e ragazze) e da quella italiana (che ha sempre un fondo di riscatto e rivincita, quasi a sottolineare la nostra presunta abilità ad arrangiarsi...) da risultare a tratti incomprensibile e aliena, un feroce tunnel nel quale nemmeno le più ardue prove del fato riescono a cambiare la natura di un individuo (è sufficiente guardare il finale del film...).
Vi è una successione di gag semplicemente irresistibili, dal doppio viaggio di Shaun verso il posto di lavoro alla lotta contro i morti viventi a colpi di vecchi LP fino all'assedio finale ambientato nel pub. L'attore principale, Simon Pegg è anche co-scenegggiatore e riesce ad alternare un nutrito numero di punch lines a momenti splatterosi che, visti i tempi di generale autocensura filmica, diventano ancora più preziosi. Il modello di riferimento è chiaramente il Peter Jackson degli esordi e se questi ragazzi inglesi non sono provvisti del feroce genio del regista neozelandese è anche vero che un maggiore budget a disposizione e la conseguente possibilità di sviluppare fotografia, costumi e scenografia colmano in parte il confronto con il maestro di riferimento. Da sottolineare anche l'ottima colonna sonora con alcuni pezzi (quali Ghost Town degli Specials o White Lines di Grandmaster Flash) che contribuiscono a conferire alla pellicola il possibile status di cult negli anni a venire.



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sandrix81

Reg.: 20 Feb 2004
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Inviato: 30-10-2004 15:32  


ma cos'è?
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Quando mia madre, prima di andare a letto, mi porta un bicchiere di latte caldo, ho sempre paura che ci sia dentro una lampadina.

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stevie

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Inviato: 30-10-2004 15:34  


Freddy ma chi sei? Ti venero.


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freddy666

Reg.: 11 Set 2004
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Da: capannori (LU)
Inviato: 30-10-2004 15:49  
Sono felice che voi ridiate, ma non capisco! cosa vi fa ridere??
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stevie

Reg.: 26 Feb 2004
Messaggi: 2135
Da: viterbo (RM)
Inviato: 30-10-2004 15:53  
quote:
In data 2004-10-30 15:49, freddy666 scrive:
Sono felice che voi ridiate, ma non capisco! cosa vi fa ridere??





Perché stavo appunto svuotando la zucca in un tripudio di semi e polpa appiccicosa quando il tuo post mi ha ILLUMINATO!!!

Grazie Freddy.


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freddy666

Reg.: 11 Set 2004
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Da: capannori (LU)
Inviato: 30-10-2004 15:54  
Dai.... il mio topic è carino!!!!
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freddy666

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Da: capannori (LU)
Inviato: 30-10-2004 16:34  

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