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Ancora registi italiani contro Quentin Tarantino |
badlands
 Reg.: 01 Mag 2002 Messaggi: 14498 Da: urbania (PS)
| Inviato: 19-07-2007 21:52 |
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ma tralasciando il lato economico(che comunque pare in ripresa in questa stagione conclusa),possiamo dire che in america con le dovute proporzioni stanno particolarmente meglio?la un solo vero pazzo visionario innovatore anno,lynch,e lo hanno di fatto relegato ai dvd senza manco passare per i cinema.lo stesso tarantino ha girato gli ultimi tre film con la stessa idea e con lo stesso risultato,non mi pare questo innovatore o sperimentatore,che sa parlare dell'america attuale.per questo mi sta sulle balle che parli proprio lui
ciao! |
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Maresca
 Reg.: 12 Mar 2007 Messaggi: 2111 Da: Siviglia (es)
| Inviato: 19-07-2007 22:02 |
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quote: In data 2007-07-19 21:52, badlands scrive:
ma tralasciando il lato economico(che comunque pare in ripresa in questa stagione conclusa),possiamo dire che in america con le dovute proporzioni stanno particolarmente meglio?la un solo vero pazzo visionario innovatore anno,lynch,e lo hanno di fatto relegato ai dvd senza manco passare per i cinema.lo stesso tarantino ha girato gli ultimi tre film con la stessa idea e con lo stesso risultato,non mi pare questo innovatore o sperimentatore,che sa parlare dell'america attuale.per questo mi sta sulle balle che parli proprio lui
ciao!
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ma tarantino non si propone di essere innovatore...
è uno che guarda volontariamente al passato, perché ha capito che il cinema è prima di tutto memoria. cos'altro vorresti innovare? non credo che in futuro ci attendano chissà quali cambiamenti in quest'arte, bene o male le possibilità sono state più o meno tutte esplorate... comunque a mio avviso tarantino racconta molto bene il presente, non raccontandolo...
anche lynch ormai si ripete, o si avvicina ai territori del cinema sperimentale o del simbolismo...
[ Questo messaggio è stato modificato da: Maresca il 19-07-2007 alle 22:04 ] |
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badlands
 Reg.: 01 Mag 2002 Messaggi: 14498 Da: urbania (PS)
| Inviato: 19-07-2007 22:29 |
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non son troppo daccordo.sarà che tarantino proprio non mi va giù per oltre 20 minuti.e in realtà c'è chi ancora prova,sperimenta ma parla chiaramente del presente.gus van sant,sempre eccellente davvero.
ciao! |
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Maresca
 Reg.: 12 Mar 2007 Messaggi: 2111 Da: Siviglia (es)
| Inviato: 19-07-2007 22:35 |
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sì beh ma "sperimentare" in quel senso, di produrre opere strane e uniche, lo fa anche tarantino... ma non è che usciranno più opere che faranno, che so, scoperte particolari sul linguaggio, che produrranno una forma nuova... ma forse anche sì, in fondo chi può dirlo.
(tra parentesi, hai citato van sant che è visibilmente influenzato da tarantino, processo biunivoco peraltro...)
[ Questo messaggio è stato modificato da: Maresca il 19-07-2007 alle 22:37 ] |
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badlands
 Reg.: 01 Mag 2002 Messaggi: 14498 Da: urbania (PS)
| Inviato: 19-07-2007 23:03 |
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ma van sant era già ottimo quando tarantino lavorava in una videoteca...
sul fatto di innovazioni pazzesche,son daccordo,di certo il più è stato detto e fatto,ma qualche piccolo passo lo si può fare.tant'è che,per me,oggi il più grande regista in circolazione è eastwood,che ha un linguaggio che più classico e consolidato non si può,ma lo unisce a uno sguardo estremamente morale,quindi raro,per noi.oppure boh,i dardenne sono altri che hanno uno stile del tutto nuovo e personalissimo,fin troppo probabilmente comunque per essere assimilato da altri.
ciao! |
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Maresca
 Reg.: 12 Mar 2007 Messaggi: 2111 Da: Siviglia (es)
| Inviato: 19-07-2007 23:21 |
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quote: In data 2007-07-19 23:03, badlands scrive:
ma van sant era già ottimo quando tarantino lavorava in una videoteca...
sul fatto di innovazioni pazzesche,son daccordo,di certo il più è stato detto e fatto,ma qualche piccolo passo lo si può fare.tant'è che,per me,oggi il più grande regista in circolazione è eastwood,che ha un linguaggio che più classico e consolidato non si può,ma lo unisce a uno sguardo estremamente morale,quindi raro,per noi.oppure boh,i dardenne sono altri che hanno uno stile del tutto nuovo e personalissimo,fin troppo probabilmente comunque per essere assimilato da altri.
ciao!
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Beh, la struttura di alcuni film di van sant è evidentemente influenzata dalla destrutturazione temporale del racconto di marca tarantiniana (per quanto originata in The Killing).
I Dardenne comunque penso siano molto influenti sul cinema contemporaneo, ma non sono una delle tante reincarnazioni del (neo)realismo? |
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