> > Attori, Attrici e Registi - MARCO FERRERI |
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MARCO FERRERI |
fassbinder
 Reg.: 29 Ago 2003 Messaggi: 1335 Da: reggio emilia (RE)
| Inviato: 13-09-2003 14:19 |
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Mi piacerebbe conoscere le vostre opinioni su questo regista. Personalmente amo tantissimo i suoi film, tra i quali mi piace rivedere spesso : Dillinger è morto (1968), Marcia nuziale (1965), Una storia moderna - L'ape regina (1963), La grande abbuffata (1973), La carne (1991), Chiedo asilo (1980);
Tra l'altro ricordo che lunedì 15 settembre
Cult Network Italia alle 22,10 trasmetterà Il banchetto di Platone, e lunedì 22 settembre alla stessa ora La storia di Piera.
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TINTOBRASS
 Reg.: 25 Giu 2002 Messaggi: 5081 Da: Roma (RM)
| Inviato: 13-09-2003 14:33 |
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"La grande bouffe" è un capolavoro assoluto (e so che seanma mi appoggerà! ), un vero e proprio precursore del "Salò" pasoliniano, più ironico ed altrettanto crudele.
Mi piacciono molto i film interpretati da Tognazzi e sceneggiati insieme a Rafael Azcona: "L'ape regina", "La donna scimmia", "Marcia nuziale", "Non toccare la donna bianca".
Un posto a parte merita, a mio avviso, "L'ultima donna", un duro atto d'accusa rivolto al maschio contemporaneo. Da shock il finale.
Dopo "Ciao, maschio", Ferreri si è un po' perso: "I love you", interpretato da Christopher Lambert, è inconsistente, "Come sono buoni i bianchi" si trascina stancamente verso il finale, così come il televisivo "Il banchetto di Platone", tratto dal "Simposio". Salverei gli ultimi tre film: "La carne", "Diario di un vizio" e "Nitrato d'argento": tolto quest'ultimo (un'amara riflessione sul cinema), i primi due conservano ancora, in diversi passaggi, la voglia di graffiare e provocare propria del Ferreri di un tempo.
_________________ "La giovinezza è una conquista dello spirito che si raggiunge solo ad una certa età" (Proust)
Il sito della mia personalissima rivoluzione: http://www.vueling.com |
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caiomario ex "Shady87"
 Reg.: 04 Lug 2003 Messaggi: 2527 Da: Verona (VR)
| Inviato: 13-09-2003 14:39 |
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non me ne curo
_________________ E un'altra volta son costretto ad aspettare che mi passi il sole
e' ormai svanito come nelle eclissi perche' gli incubi sono gli stessi
mi dico un altro, un altro giorno ancora questa situazione dura ormai da troppo e non migliora affatto
aspe |
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fassbinder
 Reg.: 29 Ago 2003 Messaggi: 1335 Da: reggio emilia (RE)
| Inviato: 13-09-2003 15:32 |
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Mi fa piacere che salvi La carne , dato che lo considero uno dei miei 100 film cult assoluti (naturalmente anche La grande abbuffata è tra essi).
Il film con Castellitto e la Dellera è comunque molto più interessante rispetto a quanto stabilito dalla critica, piuttosto fredda verso questo lavoro. Io lo trovo molto poetico e ne amo particolarmente le atmosfere, nonchè i dialoghi tra i due protagonisti. Anche le comparse mi sono sembrate davvero in parte (dai bambini, figli del protagonista, al ristoratore down, agli anziani della località marittima).
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Il soldato americano di R.W. Fassbinder. Con R.W.Fassbinder,Hark Böhm,Elga Sorbas,Karl Scheydt. (Germania 1970).CULT NETWORK ITALIA domenica 14/9/2003 - ore 10,40 e 18,30
[ Questo messaggio è stato modificato da: fassbinder il 13-09-2003 alle 15:33 ] |
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pkdick
 Reg.: 11 Set 2002 Messaggi: 20557 Da: Mercogliano (AV)
| Inviato: 13-09-2003 15:39 |
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Ammetto la mia ignoranza, dei film citati ho visto unicamente la grande abbuffata e la carne. Il primo è un capolavoro assoluto, mentre la carne... che devo dire, probabilmente non l'ho capito...
_________________ Quattro galìne dodicimila |
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fassbinder
 Reg.: 29 Ago 2003 Messaggi: 1335 Da: reggio emilia (RE)
| Inviato: 13-09-2003 16:00 |
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Questa notte, all'interno di Fuori Orario, oltre a GIMME SHELTER dei fratelli Maysles e a NASHVILLE di Robert Altman verrà trasmesso "PERCHE' PAGARE PER ESSERE FELICI ?" di Marco Ferreri (un documentario del 1971). Consiglio la registrazione, anche se non si ama quel genere musicale, perchè a parte il film di Altman (che è comunque una chicca, in quanto in versione originale sottotitolata) si tratta di materiale non sempre facilmente reperibile. Il film di Albert e David Maysles, pur essendo del 1970 è in versione originale con sottotitoli e in prima TV ... ci sarebbe da stupirsi, ma visto che fino all'anno scorso raitre dava film di Ozu degli anni '30 in prima assoluta ... la cosa non fa neanche più notizia.
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Il soldato americano di R.W. Fassbinder. Con R.W.Fassbinder,Hark Böhm,Elga Sorbas,Karl Scheydt. (Germania 1970).CULT NETWORK ITALIA domenica 14/9/2003 - ore 10,40 e 18,30
[ Questo messaggio è stato modificato da: fassbinder il 13-09-2003 alle 16:00 ]
[ Questo messaggio è stato modificato da: fassbinder il 13-09-2003 alle 16:03 ] |
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TINTOBRASS
 Reg.: 25 Giu 2002 Messaggi: 5081 Da: Roma (RM)
| Inviato: 14-09-2003 02:28 |
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quote: In data 2003-09-13 15:32, fassbinder scrive:
Il film con Castellitto e la Dellera è comunque molto più interessante rispetto a quanto stabilito dalla critica
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Pensa che inizialmente il ruolo ricoperto da Castellitto doveva essere affidato a Paolo Villaggio...
_________________ "La giovinezza è una conquista dello spirito che si raggiunge solo ad una certa età" (Proust)
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fassbinder
 Reg.: 29 Ago 2003 Messaggi: 1335 Da: reggio emilia (RE)
| Inviato: 14-09-2003 13:43 |
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Ricordo di avere letto qualcosa circa questo episodio, forse sulla guida di Mereghetti, o forse in qualche rivista. Villaggio se non sbaglio rifiutò... però non ricordo esattamente.
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TINTOBRASS
 Reg.: 25 Giu 2002 Messaggi: 5081 Da: Roma (RM)
| Inviato: 14-09-2003 13:49 |
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quote: In data 2003-09-14 13:43, fassbinder scrive:
Villaggio se non sbaglio rifiutò... però non ricordo esattamente.
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Ci fu qualche produttore che gli consigliò di rifiutare, in quanto il ruolo gli avrebbe nuociuto a livello di immagine... quante stronzate! Un attore bravo come lui non può legarsi solamente ai Fantozzi e ai Fracchia...
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Daniel

 Reg.: 14 Feb 2003 Messaggi: 4301 Da: Nuoro (NU)
| Inviato: 14-09-2003 13:58 |
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quote: In data 2003-09-14 13:49, TINTOBRASS scrive:
quote: In data 2003-09-14 13:43, fassbinder scrive:
Villaggio se non sbaglio rifiutò... però non ricordo esattamente.
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Ci fu qualche produttore che gli consigliò di rifiutare, in quanto il ruolo gli avrebbe nuociuto a livello di immagine... quante stronzate! Un attore bravo come lui non può legarsi solamente ai Fantozzi e ai Fracchia...
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Assolutamente d'accordo e forse il film di Ferreri l'avrebbe liberato dall'icona fantozziana di cui è ancora prigioniero ...
_________________ ::M:: cineForum |
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TINTOBRASS
 Reg.: 25 Giu 2002 Messaggi: 5081 Da: Roma (RM)
| Inviato: 14-09-2003 14:01 |
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quote: In data 2003-09-14 13:58, Daniel scrive:
Assolutamente d'accordo e forse il film di Ferreri l'avrebbe liberato dall'icona fantozziana di cui è ancora prigioniero ...
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Ovvio... a questo punto, forse, non sarebbe costretto a fare il deficiente a Domenica In...
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Daniel

 Reg.: 14 Feb 2003 Messaggi: 4301 Da: Nuoro (NU)
| Inviato: 14-09-2003 14:04 |
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quote: In data 2003-09-14 14:01, TINTOBRASS scrive:
quote: In data 2003-09-14 13:58, Daniel scrive:
Assolutamente d'accordo e forse il film di Ferreri l'avrebbe liberato dall'icona fantozziana di cui è ancora prigioniero ...
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Ovvio... a questo punto, forse, non sarebbe costretto a fare il deficiente a Domenica In...
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Per Dio spero gli diano almeno un botto di soldi ...
_________________ ::M:: cineForum |
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fassbinder
 Reg.: 29 Ago 2003 Messaggi: 1335 Da: reggio emilia (RE)
| Inviato: 14-09-2003 14:10 |
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Sono d'accordo: secondo me Villaggio è un grandissimo attore. Oltre ai Fantozzi e ai Fracchia (che comunque adoro, in particolar modo Fantozzi, Il secondo tragico Fantozzi e Fracchia la Belva Umana) mi sono piaciute le sue interpretazioni in Denti di Salvatores (che "lego" spesso a La Carne di Ferreri e a Luna di Fiele di Roman Polanski), Camerieri di Pompucci, Io speriamo che me la cavo di Lina Wertmüller, Il Belpaese di Luciano Salce, Senza famiglia nullatenenti cercano affetto di Vittorio Gassman, L'armata Brancaleone di Mario Monicelli, La voce della luna di Federico Fellini, Cari fottutissimi amici di Mario Monicelli ... e mi fermo qui perchè dovrei citarli tutti e sono davvero troppi.
Certo che sarebbe proprio pazzesco oggi vedere La Carne con protagonista Villaggio. Anche se secondo me l'interpretazione di Castellitto è stata ottima, mi piacerebbe un casino vedere Villaggio alle prese con quella sceneggiatura. Purtroppo resterà un sogno
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pkdick
 Reg.: 11 Set 2002 Messaggi: 20557 Da: Mercogliano (AV)
| Inviato: 14-09-2003 14:59 |
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AlZayd
 Reg.: 30 Ott 2003 Messaggi: 8160 Da: roma (RM)
| Inviato: 05-05-2004 12:19 |
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Per tornare a Ferreri.., anche per me resta uno dei grandi maestri del cinema di tutti i tempi. La Grande Abbuffata e Dillinger è morto meritano sicuramente una menzione speciale, ma un po' tutta la sua produzione, a parte qualche lavoro un po' più stiracchiato(perdonabilissimo; Ferreri ha lavorato e prodotto molto e per lungo tempo), risplende di luce propria, sebbene spesso in modo "sinistro" e sulfureo. Peccato che attualmente, mi sembra, sia stato un po' dimenticato. Non parlerò di altri titoli già citati in questo topic. Piuttosto, riagganciandomi a chi ha ricordato il sodalizio del regista con Rafael Azcona (grande penna, grande poeta dello humor "negro", del grottesco e dell'ironia, il tutto necessario ai fini di una buona salute mentale, sentimentale e psichica, non a caso conterraneo di Bunuel, sommo maestro di tutto questo e d'altro), vorrei menzionare due film che rappresentano i primissimi approcci di Ferreri al lungometraggio, avvenuto in Spagna, alla fine degli anni 50'. Si tratta di "El Pisito" (1958) e di "El Cochesito" (1960), sceneggiati entrambi da Alcoriza. Due piccoli (ma non troppo) capolavori sul cinismo umano, sulla mortifera ed avida morale borghese, e, già che si era nella Spagna franchista, di sguincio, o di riflesso, sul e contro il potere della dittatura. I due film si assomigliano un po' e sono entrambi caratterizzati da una vena di sferzante e spietato anarchismo, da cadenze surrealiste che modulano sui più gravi registri del grottesco, dell'ironia e del sarcasmo mordace e beffardo. Ed è in funzione di ciò che le due pellicole si emancipano grandemente dal neorealismo che sta ad esse come mero approccio. Al centro delle vicende vi sono persone qualsiasi, sfigate, povere, emarginate, sottomesse, che subiscono la dittatura di quell'umano cinismo così inanimato e malato di se stesso; personaggi calati in storie - circostanze ed accadimenti - al "limite", degne del miglior ... Ferreri/Alcoriza, che alla fine, pur restandone vittime, trionferanno sugli "uomini dalla voce dura". In modo invero assai sorprendente ed "inedito" (meglio che lo scopriate da soli).
Insomma, in queste due "vecchie" opere dell'esordio, c'è già tutto Marco Ferreri. Un grande!
_________________ "Bisogna prendere il veleno come veleno e il cinema come cinema" - L. Buñuel |
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