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Steven Spielberg |
Cinefila
 Reg.: 07 Mar 2003 Messaggi: 1087 Da: PESCARA (PE)
| Inviato: 04-06-2003 19:25 |
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Mah...dire ke non ha mai toppato mi sembra eccessivo, comunque qualcosa di buono l'ha fatto: Schindler's List ad esempio, ed anke Duel.
Coem regista non è male, solo ke a tratti è troppo sentimentale, troppo legato agli incassi, a volte addirittura melenso.
_________________ Noi siamo gli stranieri
Del mondo intero
Dovunque noi siamo
Noi siamo fuori
O Notre Dame
E noi ti domandiamo
Asilo Asilo |
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badlands
 Reg.: 01 Mag 2002 Messaggi: 14498 Da: urbania (PS)
| Inviato: 04-06-2003 21:05 |
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ci sa fare,questo è certo,ma a volte un senso di insoddisfazione personale lo spinge in terreni sbagliati.così,a fronte di capolavori assoluti come e.t. e incontri ravvicinati,o i più spettacolari,ma perfetti sotto ogni punto di vista indiana e squalo,si perde in film non tanto sbagliati,quanto forse troppo pieni di pretese in partenza,che si risolvon in topolini dalla montagna,e questo vale per amistad,per il soldato ryan e per lo stesso colore viola,eccessivamente pieni di retorica e "impegno".fino a sfociare in un film orrendo,sbagliato,sconclusionato e da dimenticare,a.i.,che pare più un saggio di sudditanza psicologica piuttosto che un film autonomo.
ma il ragazzo,come si dice in questi casi,ha stoffa...
ciao!
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stritti
 Reg.: 02 Giu 2003 Messaggi: 17 Da: camerano (AN)
| Inviato: 05-06-2003 12:45 |
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SolidSnake
 Reg.: 13 Mar 2003 Messaggi: 10561 Da: San Cesareo (RM)
| Inviato: 07-06-2003 17:52 |
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quote: In data 2003-06-05 12:45, stritti scrive:
é il dio!!!!!
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Squall
 Reg.: 25 Dic 2002 Messaggi: 3315 Da: Selargius (CA)
| Inviato: 07-06-2003 17:55 |
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quote: In data 2003-06-04 17:24, Dubliner scrive:
mi piace spielberg, con tutti i difetti che gli si possono affibbiare per me resta sempre un grande... con i suoi alti e bassi si intende!
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Anche a me è sempre piaciuto! |
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Dedalus
 Reg.: 02 Apr 2003 Messaggi: 3 Da: Genova (GE)
| Inviato: 12-03-2004 02:03 |
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Seguendo (da esterno) la cosiddetta "Battaglia dei registi" mi sono reso conto, con stupore, di un astio inaudito nei confronti di Stephen Spielberg. Ora, io non amo particolarmente Spielberg, diciamo che non lo avrei certo messo nei miei tre registi preferiti (e neanche nei primi dieci, a voler precisare). Ma altrettanto sicuramente non lo avrei messo nei tre "CONTRO"!
Insomma, analizzando la filmografia di Spielberg, i bei film certo non mancano, al contrario: Duel, Sugarland Express, Lo Squalo (e non mi dite che non è un bel film!), Incontri ravvicinati del terzo tipo, 1941, E.T. (che sarà sdolcinato quanto volete, ma resta una delle più belle favole del cinema recente), Il colore viola, L'impero del Sole (che personalmente considero la sua migliore pellicola e un vero e proprio capolavoro del cinema), Schindler's List, Amistad (altro bellissimo film, uno dei suoi migliori), Salvate il soldato Ryan.
Dovendo poi andare ad analizzare i film, così definiti più commerciali, di Spielberg, rimaniamo comunque su livelli qualitativi, tanto dal punto di vista artistico, quanto tecnico, decisamente sopra la media: partendo dalla trilogia di Indiana Jones, che se non altro ha avuto il merito di creare un icona dei nostri tempi e di regalarci comunque due film di avventura (ovviamente il primo e il terzo, il secondo è assolutamente imparagonabile), che hanno inventato praticamente un genere e restano tra i migliori del cinema contemporaneo, passando per Jurassic Park (e per il suo decisamente inferiore seguito Lost World), sarà stato un baraccone quanto volete, ma ha sempre avuto un fascino unico, continuando con Hook che almeno per quelli della mia generazione nata negli anni '80 ha rappresentato da sempre (che si voglia rinnegare o no) un film simbolo della nostra infanzia, per arrivare ai più recenti Minority Report, che aveva comunque dalla sua la base di Philip Dick, e Catch Me If You Can, che rimane una più che dignitosa action-comedy, entrambi sempre e comunque caratterizzati, se non altro, da una impeccabile capacità registica e tecnica.
Ho lasciato volutamente da parte A.I. perchè un film molto molto controverso che a molti è piaciuto (e fondamentalmente anche a me) e molti altri (forse i più) hanno odiato. Resta comunque al di là di tutti i gusti, il fatto che Kubrick avesse scritto la sceneggiatura pensando esplicitamente a Spielberg... e questo per me è un segno che può valere anche più di molti film.
Insomma facendo un bilancio finale, non riesco a capire se tutto quest'odio per Spielberg deriva da una presa di posizione nei confronti delle cosiddette "americanate" (termine usato il più delle volte a sproposito e senza in realtà un vero significato) di cui Spielberg dovrebbe essere (secondo l'opinione comune a diversi frequentatori del forum) il padrone, signore e inventore; oppure se dipenda da una scarsa conoscenza della sua opera, e quindi venga giudicato in base alle sue ultime pellicole, a quelle più famose. Insomma se qualcuno tra coloro che ha avuto il coraggio di affiancare questo regista a nomi come Vanzina, Parenti (e quando ci penso, mi chiedo veramente come si faccia...), mi rispondesse sarei molto felice di capirci qualcosa di più.
Ps: prossimamente proverò anche a schierarmi a favore ( , mi vengono i brividi solo a dirlo), più che a favore diciamo a difesa del bistrattato Muccino che, con tutte le sue pecche, le sue mancanze, le sue deficenze (nel senso ambivalente del termine) non merita certo un trattamento simile. Ma là sarà dura... ooh se sarà dura...
[ Questo messaggio è stato modificato da: Dedalus il 12-03-2004 alle 02:05 ] |
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Tenenbaum
 Reg.: 29 Dic 2003 Messaggi: 10848 Da: cagliari (CA)
| Inviato: 12-03-2004 10:20 |
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infatti non capisco come si possa negare il valore assoluto dell'opera di Spielberg.
Credo che ci sia parecchia superficialità in quelle critiche.
_________________ For relaxing times make it Suntory time |
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ginestra

 Reg.: 02 Mag 2003 Messaggi: 8862 Da: San Nicola la Strada (CE)
| Inviato: 12-03-2004 10:28 |
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Accodandomi a Stilgar, in tutto e per tutto, aggiungo:perché la commercialità e la bravura non potrebbero andare d'accordo? Ben venga, in fondo, il regista è un lavoro come un altro,sotto certi aspetti.Occorre anche il guadagno.
_________________ E tu, lenta ginestra,che di selve odorate queste campagne dispogliate adorni, anche tu presto alla crudel possanza soccomberai del sotterraneo foco, che ritornando al loco già noto, stenderà l'avaro lembo su tue molli foreste....... |
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LothLaurel
 Reg.: 25 Feb 2004 Messaggi: 1261 Da: Scafati (SA)
| Inviato: 12-03-2004 11:12 |
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Anche io ho trovato strana la collocazione di Spielberg così in basso nella classifica dei registi. E' forse il mio preferito, lo trovo versatile, capace di affrontare qualunque argomento. I suoi film ben difficilmente sono lenti o cervellotici, sono fruibili da tutti. Forse è questo a dare fastidio agli addetti ai lavori, il fatto che Spielberg, al contrario di altri registi, è capace di farsi comprendere anche da chi non è esperto di cinema. E ciò lo penalizza, perchè non essendo contorto,pare che la sua opera sia semplicistica. In realtà, credo che nei film di Spielberg vi sia sempre un significato che sfugge all'osservatore casuale. Prendiamo Minority Report. Al di là della storia, della follia di Tom Cruise e del suo accanimento per il figlio che non ha potuto salvare, nel film c'è una profonda riflessone su quanto lo Stato può essere invasivo nei confronti del cittadino, in termini di Privacy, di libertà di scelta, e permettersi di influire sul libero arbitrio, cosa che neanche Dio può fare! C'è una riflessione sul sistema penale, ora non sto qui a tediarvi,ma la carcerazione preventiva è, con le dovute differenze, la progenitrice del sistema usato dalla precrime.
Questo solo per citare un esempio. Per quanto riguarda i dinosauri, a parte che rimarranno nella storia degli effetti speciali, molto più delle battaglie di Jackson, e sicuramente dell'affondamento del Titanic, ma non è casuale che essi scuotano le coscienze, quasi a chiedere all'uomo fin dove voglia arrivare, fin dove lo porterà il suo delirio di onnipotenza.
Amistad, Schindler's list, Save private Ryan, si commentano da soli.
Per cui, tutto questo astio per Spielberg per me è inspiegabile. Certo, egli sfrutta risorse economiche incredibili, ha una casa di produzione, la Dreamworks, che, guarda caso, è stata l'unica a mettere in discussione il primato Disney per i film di Animazione (il principe d'Egitto è di gran lunga il più bel cartone aminato dopo la Bella e la Bestia, quindi degli ultimi 10 anni), ma è anche uno che fa film di livello insuperabile da più di 20 anni, e nessuno ci è ancora riuscito.
_________________ Clive Owen mi fa sbroccare!!!!!!!!!!!!
E smettetela di dire che sono un uomo! |
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Slater80

 Reg.: 09 Gen 2004 Messaggi: 323 Da: Alba Adriatica (TE)
| Inviato: 12-03-2004 11:21 |
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Steven spielberg probabilmente è stato il più grande regista al mondo riguardo al suo genere!!, ha saputo trasportare con maestria milioni di persone nel mondo della fantasia, ci ha fatto sognare, commuovere e divertire come pochi altri al mondo.. mi ricordo un'intervista fatta all'ex manager di Elvis presley negli anni 80, l'inviato gli chiese quali secondo lui sono stati i personaggi più importanti della storia dello spettacolo in generale.. Lui rispose che ci sono tanti geni.. ma solo tre si possono definire ALIENI DELLO SPETTACOLO, cioè mostri sacri.. SPIELBERG è stato il primo dei tre che ha pronunciato.. ma il sio pensiero non è prettamente personale, gli americani ma anche il resto del mondo in passato ha visto Spielberg come Un'alieno.. il Massimo!! non c'è niente sopra.. forse esageravano un po, ma rimane il fatto che come regista è uno dei più bravi del millennio!! potete dirgli tutto quello che volete a suo sfavore ma capolavori ineguagliabili come E.T: - Incontri ravvicinati del terzo tipo e lo squalo li ha fatti lui!! è troppo forte.. oggi però come tanti si è dato al commerciale rinunciando alle sue qualità di regista di prima grandezza.. un peccato. |
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zacrage
 Reg.: 15 Feb 2004 Messaggi: 308 Da: iglesias (CA)
| Inviato: 12-03-2004 14:29 |
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E' innegabile che spilberg sia un buon regista, capace di avere idee originali e trattare allo stesso tempo temi importanti. Da una parte quindi i film per le masse (indiana jones, jurassic park) e dall'altra i film di riflessione (amistad, shindler's list) tuttavia in un certo senso monotematici. Farei anche un postincino a minority report, che travestito da pseudo-colossal nasconde un tema che fà pensare. Il mio giudizio su spilberg? non è tra i miei preferiti, lo considero un regista fin troppo "normale", con un metodo di regia normale e in alcuni casi film normali. Ma il mio è solo un giudizio soggettivo, come qualunque cosa in questo mondo.
_________________ we are accidents
waiting to append
RADIOHEAD-THERE THERE |
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Albysat
 Reg.: 19 Feb 2003 Messaggi: 863 Da: ffshdgf (AR)
| Inviato: 12-03-2004 17:02 |
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Secondo me sono troppe le persone che in lui vedono una mala fede
Ma penso che se noi tutti guardassimo (spero aver detto bene) solo la sua filmografia, non potremmo che dire....GRANDE REGISTA
_________________ Hey Franck...
Vaffanculo Frank... |
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regista89

 Reg.: 03 Gen 2004 Messaggi: 176 Da: ragusa (RG)
| Inviato: 12-03-2004 17:48 |
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quote: In data 2004-03-12 02:03, Dedalus scrive:
Seguendo (da esterno) la cosiddetta "Battaglia dei registi" mi sono reso conto, con stupore, di un astio inaudito nei confronti di Stephen Spielberg. Ora, io non amo particolarmente Spielberg, diciamo che non lo avrei certo messo nei miei tre registi preferiti (e neanche nei primi dieci, a voler precisare). Ma altrettanto sicuramente non lo avrei messo nei tre "CONTRO"!
Insomma, analizzando la filmografia di Spielberg, i bei film certo non mancano, al contrario: Duel, Sugarland Express, Lo Squalo (e non mi dite che non è un bel film!), Incontri ravvicinati del terzo tipo, 1941, E.T. (che sarà sdolcinato quanto volete, ma resta una delle più belle favole del cinema recente), Il colore viola, L'impero del Sole (che personalmente considero la sua migliore pellicola e un vero e proprio capolavoro del cinema), Schindler's List, Amistad (altro bellissimo film, uno dei suoi migliori), Salvate il soldato Ryan.
Dovendo poi andare ad analizzare i film, così definiti più commerciali, di Spielberg, rimaniamo comunque su livelli qualitativi, tanto dal punto di vista artistico, quanto tecnico, decisamente sopra la media: partendo dalla trilogia di Indiana Jones, che se non altro ha avuto il merito di creare un icona dei nostri tempi e di regalarci comunque due film di avventura (ovviamente il primo e il terzo, il secondo è assolutamente imparagonabile), che hanno inventato praticamente un genere e restano tra i migliori del cinema contemporaneo, passando per Jurassic Park (e per il suo decisamente inferiore seguito Lost World), sarà stato un baraccone quanto volete, ma ha sempre avuto un fascino unico, continuando con Hook che almeno per quelli della mia generazione nata negli anni '80 ha rappresentato da sempre (che si voglia rinnegare o no) un film simbolo della nostra infanzia, per arrivare ai più recenti Minority Report, che aveva comunque dalla sua la base di Philip Dick, e Catch Me If You Can, che rimane una più che dignitosa action-comedy, entrambi sempre e comunque caratterizzati, se non altro, da una impeccabile capacità registica e tecnica.
Ho lasciato volutamente da parte A.I. perchè un film molto molto controverso che a molti è piaciuto (e fondamentalmente anche a me) e molti altri (forse i più) hanno odiato. Resta comunque al di là di tutti i gusti, il fatto che Kubrick avesse scritto la sceneggiatura pensando esplicitamente a Spielberg... e questo per me è un segno che può valere anche più di molti film.
Insomma facendo un bilancio finale, non riesco a capire se tutto quest'odio per Spielberg deriva da una presa di posizione nei confronti delle cosiddette "americanate" (termine usato il più delle volte a sproposito e senza in realtà un vero significato) di cui Spielberg dovrebbe essere (secondo l'opinione comune a diversi frequentatori del forum) il padrone, signore e inventore; oppure se dipenda da una scarsa conoscenza della sua opera, e quindi venga giudicato in base alle sue ultime pellicole, a quelle più famose. Insomma se qualcuno tra coloro che ha avuto il coraggio di affiancare questo regista a nomi come Vanzina, Parenti (e quando ci penso, mi chiedo veramente come si faccia...), mi rispondesse sarei molto felice di capirci qualcosa di più.
Ps: prossimamente proverò anche a schierarmi a favore ( , mi vengono i brividi solo a dirlo), più che a favore diciamo a difesa del bistrattato Muccino che, con tutte le sue pecche, le sue mancanze, le sue deficenze (nel senso ambivalente del termine) non merita certo un trattamento simile. Ma là sarà dura... ooh se sarà dura...
[ Questo messaggio è stato modificato da: Dedalus il 12-03-2004 alle 02:05 ]
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...hai detto tutto tu per me, l'unica differenza e che nella mia classifica personale si trova al 3°posto!
_________________ E d'un tratto mi accorsi che il pensare è per gli stupidi, i cervelluti invece agiscono d'istinto
Arancia Meccanica |
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pilade

 Reg.: 07 Mar 2004 Messaggi: 192 Da: Rubiana (TO)
| Inviato: 12-03-2004 18:14 |
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Spielberg è un grande artigiano del cinema, ma non un grande regista. Non si può definirlo un regista di genere perchè ha saputo spaziare con rara maestria dal thriller al film storico- didascalico, da quello fantascientifico al filone storico-avventuroso (più avventuroso che storico) di Indiana Jones. Ha diretto alcuni tra i titoli più interessanti degli ultimi vent'anni, ma i suoi film mancano del tutto di una stile marcatamente personale, che è invece presente in registi come Hitchcock, Wells, Kubrick, Fellini, Herzog e altri ancora... dove compaiono tematiche narrative particolari (il rapporto innocenza-colpevolezza in Hitchcock, la relazione realtà-finzione in Fellini, per es.) |
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LothLaurel
 Reg.: 25 Feb 2004 Messaggi: 1261 Da: Scafati (SA)
| Inviato: 12-03-2004 18:16 |
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quote: In data 2004-03-12 18:14, pilade scrive:
Spielberg è un grande artigiano del cinema, ma non un grande regista. Non si può definirlo un regista di genere perchè ha saputo spaziare con rara maestria dal thriller al film storico- didascalico, da quello fantascientifico al filone storico-avventuroso (più avventuroso che storico) di Indiana Jones. Ha diretto alcuni tra i titoli più interessanti degli ultimi vent'anni, ma i suoi film mancano del tutto di una stile marcatamente personale, che è invece presente in registi come Hitchcock, Wells, Kubrick, Fellini, Herzog e altri ancora... dove compaiono tematiche narrative particolari (il rapporto innocenza-colpevolezza in Hitchcock, la relazione realtà-finzione in Fellini, per es.)
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aspetta che penso ad una risposta...
_________________ Clive Owen mi fa sbroccare!!!!!!!!!!!!
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