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FilmUP Forum Index > Cinema > Attori, Attrici e Registi > MARCO FERRERI   
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Autore MARCO FERRERI
quentin84

Reg.: 20 Lug 2006
Messaggi: 3011
Da: agliana (PT)
Inviato: 19-10-2006 17:57  
Vorrei ricordare anche L'Udienza.Una vicenda kafkiana con uno stralunato Enzo Jannacci che tenta inutilmente di farsi ricevere dal Papa ( cosa debba comunicargli non si sa) e si ritrova invischiato nella burocrazia vaticana e negli scontri interni alla Chiesa.
Con una bellissima Claudia Cardinale.

Non ho visto molto di Ferreri, ma quello che ho visto (La grande abbuffata, La donna scimmia, L'udienza ed El Pisito) mi è molto piaciuto : grottesco, crudele , corrosivo.

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kagemusha

Reg.: 17 Nov 2005
Messaggi: 1135
Da: roma (RM)
Inviato: 20-10-2006 12:53  
facile capire perchè venga lentamente dimenticato a favore di gente più mediocre come un risi o uno scola

ferreri è un regista che non concede nulla allo spettatore
è sgradevole, sarcastico, grottesco(e il grottesco è una cifra stilistica che piace a pochi)
ha una poetica misogina e che non risparmia critiche a nessuno
è antispettacolare e la sua grandezza è nascosta i suoi discorsi fin troppo ironicamente sottili e quindi a tratti un pò ermetici

in sostanza è uno dei registi più antipatici della nostra cinematografia

Ferreri è destinato all'oblio secondo me

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Schizobis

Reg.: 13 Apr 2006
Messaggi: 1658
Da: Aosta (AO)
Inviato: 20-10-2006 13:06  
ma anche no...

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dario82

Reg.: 03 Giu 2006
Messaggi: 87
Da: san vito dei normanni (BR)
Inviato: 20-10-2006 13:32  
all'oblio mediatico, forse... e neanche...
_________________

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AlZayd

Reg.: 30 Ott 2003
Messaggi: 8160
Da: roma (RM)
Inviato: 20-10-2006 14:46  
quote:
In data 2006-10-20 12:53, kagemusha scrive:
facile capire perchè venga lentamente dimenticato a favore di gente più mediocre come un risi o uno scola

ferreri è un regista che non concede nulla allo spettatore
è sgradevole, sarcastico, grottesco(e il grottesco è una cifra stilistica che piace a pochi)
ha una poetica misogina e che non risparmia critiche a nessuno
è antispettacolare e la sua grandezza è nascosta i suoi discorsi fin troppo ironicamente sottili e quindi a tratti un pò ermetici

in sostanza è uno dei registi più antipatici della nostra cinematografia

Ferreri è destinato all'oblio secondo me



Ferreri è un autore umanissimo e tutt'altro che misogino. L'ermetismo è nel nostro mancare alle radici del vero "senso della vita". Nel non capire. Trovo molto più antipatici i dispensatori di false allegrie, e di sentimentalismi pelosi e d'accatto, a lieto fine... Il cinema italiano ne è pieno.
Ferreri è stato dimenticato perchè scomodo, non perchè difficile. Al contrario i suoi film sono di una linearità disarmante, semplici.., storie raccontate... e come tutte le cose semplici, sono le più difficili perchè stratificate, oltre l'apparenza, perchè inducono (e qualcuno trova ciò affatto stimolante e salvifico) lo spettatore - che non si senta costretto - a confrontarsi con se stesso.

_________________
"Bisogna prendere il veleno come veleno e il cinema come cinema" - L. Buñuel

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Mambotaxi

Reg.: 31 Mag 2006
Messaggi: 46
Da: Sardegna (SS)
Inviato: 20-10-2006 15:33  
Comunque Villaggio è stato grande in non toccate la Donna bianca che mi pare non sia ancora stato citato,tra i meno blasonati io citerei anche el cochequito e Ciao maschio,ad ogni modo Ferreri non m'ha mai deluso è sicuramente 1 dei registi più trasgressivi della storia del cinema italiano nonchè di gran talento,un poco il nostro Bunuel

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kagemusha

Reg.: 17 Nov 2005
Messaggi: 1135
Da: roma (RM)
Inviato: 20-10-2006 16:32  

alzayd:
"Ferreri è un autore umanissimo e tutt'altro che misogino."

Umano può essere ma la misoginia di Ferreri a me sembra evidente

alzayd:
"L'ermetismo è nel nostro mancare alle radici del vero "senso della vita". Nel non capire. Trovo molto più antipatici i dispensatori di false allegrie, e di sentimentalismi pelosi e d'accatto, a lieto fine... Il cinema italiano ne è pieno. "

Questo è quel che trovi tu
io parlavo della maggior parte delle persone di cui non fai parte
il suo stile grottesco la maniera di in cui ridicolizza istituzioni come il matrimonio, la religione, il sesso, gli uomini e le donne come categorie, difficilmente piace

conosco persone che amano il cinema e ne capiscono ma che trovano f. un regista sgradevole

inoltre come dici più avanti è un'autore scomodo

alzayd:
"Ferreri è stato dimenticato perchè scomodo, non perchè difficile. Al contrario i suoi film sono di una linearità disarmante, semplici.., storie raccontate... e come tutte le cose semplici, sono le più difficili perchè stratificate, oltre l'apparenza, perchè inducono (e qualcuno trova ciò affatto stimolante e salvifico) lo spettatore - che non si senta costretto - a confrontarsi con se stesso."

insomma sono lineari ma difficili
che è quello che dicevo io sostenendo che la sua grandezza è nascosta



_________________
http://trifo.blogspot.com

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quentin84

Reg.: 20 Lug 2006
Messaggi: 3011
Da: agliana (PT)
Inviato: 20-10-2006 17:32  
Misogino Ferreri ? Non mi pare, basta guardare La donna scimmia o film come L'ultima donna.
Più che altro mi pare che fosse misantropo e pessimista (come Kubrick)e, attraverso i suoi apologhi grotteschi, abbia mostrato le miserie della nostra Società e dei suoi Pilastri ( Chiesa e Famiglia su tutti) come hanno fatto, forse con più raffinatezza, ma altrettanta crudeltà Kubrick e Bunuel.

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Jakkma

Reg.: 07 Mag 2003
Messaggi: 1168
Da: Busto Arsizio (VA)
Inviato: 20-10-2006 17:39  
Io ho visto "Dillinger è morto" con un grandioso Michel Piccoli (da giovane, era proprio un bel tipino! ) e una splendida, giovanissima Annie Girardot. Un po' lenta e difficile la scena delle mani, stupenda quella in cui il protagonista si prepara la cena (mi faceva venire fame...)e il frenetico finale (si vede la Grotta di Byron, a Portovenere, dove vado sempre!). Un film dalla trama scarna, ma efficace e estremamente simbolica.
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La storia è maestra, ma nessuno impara quasi mai niente. -Marco Travaglio-
L'indipendenza è una bella cosa; purtroppo, non ci sono uomini liberi. -Peter Gomez-

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AlZayd

Reg.: 30 Ott 2003
Messaggi: 8160
Da: roma (RM)
Inviato: 21-10-2006 00:26  
quote:
In data 2006-10-20 16:32, kagemusha scrive:

alzayd:
"Ferreri è un autore umanissimo e tutt'altro che misogino."

Umano può essere ma la misoginia di Ferreri a me sembra evidente

alzayd:
"L'ermetismo è nel nostro mancare alle radici del vero "senso della vita". Nel non capire. Trovo molto più antipatici i dispensatori di false allegrie, e di sentimentalismi pelosi e d'accatto, a lieto fine... Il cinema italiano ne è pieno. "

Questo è quel che trovi tu
io parlavo della maggior parte delle persone di cui non fai parte
il suo stile grottesco la maniera di in cui ridicolizza istituzioni come il matrimonio, la religione, il sesso, gli uomini e le donne come categorie, difficilmente piace

conosco persone che amano il cinema e ne capiscono ma che trovano f. un regista sgradevole

inoltre come dici più avanti è un'autore scomodo

alzayd:
"Ferreri è stato dimenticato perchè scomodo, non perchè difficile. Al contrario i suoi film sono di una linearità disarmante, semplici.., storie raccontate... e come tutte le cose semplici, sono le più difficili perchè stratificate, oltre l'apparenza, perchè inducono (e qualcuno trova ciò affatto stimolante e salvifico) lo spettatore - che non si senta costretto - a confrontarsi con se stesso."

insomma sono lineari ma difficili
che è quello che dicevo io sostenendo che la sua grandezza è nascosta







La sua grandezza è abbagliante e resterà. E' uno dei massimi registi italiani, e mondiali, e le strutture portanti sono invincibili. Che poi non piaccia ai mediocri, ai blockbusteristi, sticazzi!

Ferreri non è misogino. Dalla vione di quali film giungi a questa conclusione?
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"Bisogna prendere il veleno come veleno e il cinema come cinema" - L. Buñuel

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AlZayd

Reg.: 30 Ott 2003
Messaggi: 8160
Da: roma (RM)
Inviato: 21-10-2006 00:32  
quote:
In data 2006-10-20 15:33, Mambotaxi scrive:
tra i meno blasonati io citerei anche el cochequito ....





Ho lasciato qualche impressione sul cochecito e su el pisito in un vecchio post che sopravvive nella prima pagina di questo topic.


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AlZayd

Reg.: 30 Ott 2003
Messaggi: 8160
Da: roma (RM)
Inviato: 21-10-2006 00:43  
A me piace molto, tra l'altro, Storie di ordinaria follia, tratto dall'omonimo romanzo di un altro artista "folle e scellerato" come Charles Bukowski. Con uno strepitoso Ben Gazzara e una molto molto sexy Ornella Muti che si "esibisce" in un paio di nudi davvero d'annata. Un film dolente, disperato, con un fondo di struggente poesia, eccessivo, carnale, ossessivo, con scene di sesso molto esplicite e brutali, pur senza mai scadere nel pornografico, o nel "fine a se stesso".



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[ Questo messaggio è stato modificato da: AlZayd il 21-10-2006 alle 00:45 ]

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kagemusha

Reg.: 17 Nov 2005
Messaggi: 1135
Da: roma (RM)
Inviato: 21-10-2006 16:46  
quote:
In data 2006-10-21 00:26, AlZayd scrive:

Ferreri non è misogino. Dalla vione di quali film giungi a questa conclusione?




l'ape regina-film contro l'istituzione del matrimonio sopratutto ma in cui la figura femminile è una specie di gatta morta/mantide religiosa

dillinger è morto -il finale con la nuova donna che sulla barca toglie la collana(era una collana?) dal collo del protagonista imprigionandolo di nuovo metaforicamente

ma in generale anche ne "la carne" ne "l'ultima donna" l'impressione che ho delle donne di F. è che tanto più sono sessualmente attraenti tanto più hanno qualcosa di castrante, anche di subdolamente castrante

fino ad arrivare al rovescio della medaglia in cui le donne sono o diventano vittime del maschilismo e/o cinismo meschino dell'uomo
e allora sono ridotte a cagne o a donne scimmie o a pezzi di carne (la carne, la grande abbuffata) o vengono insultate e umiliate (l'harem)

insomma ce n'è di materiale per la psicanalisi

non credo che tutto si possa ridurre alla rappresentazione dell'incomunicabilità fra i sessi.
non lo so, in generale nella maniera che ha di tratteggiare le figure femminili io ci ravviso un bel pò di misoginia
ma l'argomento è aperto e interessante discutiamone...


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AlZayd

Reg.: 30 Ott 2003
Messaggi: 8160
Da: roma (RM)
Inviato: 21-10-2006 17:04  
quote:
In data 2006-10-21 16:46, kagemusha scrive:
quote:
In data 2006-10-21 00:26, AlZayd scrive:

Ferreri non è misogino. Dalla vione di quali film giungi a questa conclusione?




l'ape regina-film contro l'istituzione del matrimonio sopratutto ma in cui la figura femminile è una specie di gatta morta/mantide religiosa

dillinger è morto -il finale con la nuova donna che sulla barca toglie la collana(era una collana?) dal collo del protagonista imprigionandolo di nuovo metaforicamente

ma in generale anche ne "la carne" ne "l'ultima donna" l'impressione che ho delle donne di F. è che tanto più sono sessualmente attraenti tanto più hanno qualcosa di castrante, anche di subdolamente castrante

fino ad arrivare al rovescio della medaglia in cui le donne sono o diventano vittime del maschilismo e/o cinismo meschino dell'uomo
e allora sono ridotte a cagne o a donne scimmie o a pezzi di carne (la carne, la grande abbuffata) o vengono insultate e umiliate (l'harem)

insomma ce n'è di materiale per la psicanalisi

non credo che tutto si possa ridurre alla rappresentazione dell'incomunicabilità fra i sessi.
non lo so, in generale nella maniera che ha di tratteggiare le figure femminili io ci ravviso un bel pò di misoginia
ma l'argomento è aperto e interessante discutiamone...





Interessante quel che dici, anche giusto, ma è pur vero che essendo allora misognino, Ferrei è anche molto critico con l'uomo "bamboccio" (L'Ape regina, e i film da te citati, l'uomo che si taglia il cazzo, Dillinger è morto dove Piccoli uccide sparando alla moglie la parte femminile del "sè".., dopo essersi fatto baloccolare dalla serva) in balia della donna... Anche Bunul è apparentemente misogino; in realtà, come Ferreri, non fa sconti a nessuno, nè all'uomo, nè alla donna. L'uomo (inteso convenzionalmente come maschio e femmina) è un essere "unico", con le sue miserie, e grandezze, aldilà del sesso. In ciò, nella "verità" artistica, che non è mai morale, semmai "analitica", la vera riaffermazione della pari dignità tra i sessi... Ai politici e ai saggisti, ai bacchettoni, le speculazioni etico-morali.


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AlZayd

Reg.: 30 Ott 2003
Messaggi: 8160
Da: roma (RM)
Inviato: 21-10-2006 17:14  
Ah.., anche in Break up (l'uomo dei cinque palloni), misconosciuto, bellissimo film del '79, con un Mastroianni strepitoso (restaurato dalla cineteca nazionale di Roma qualche anno fa - 5, 6... - e col cazzo che è stato rimesso in circolazione, che so.., fatto passare in televisione.., mentre è di nuovo a marcire nei magazzini in attesa di un prossimo restauro...), il maschio ne esce davvero malconcio. Alienazione ed incomunicabilità tra uomo e donna. Non si salva nessuno. Ed è l'unico modo per salvarsi...

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