| Autore |
Lettera di un antiamericano |
Julian
 Reg.: 27 Gen 2003 Messaggi: 6177 Da: Erbusco (BS)
| Inviato: 27-10-2003 19:49 |
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La cosa importante non è che il PResidente
non va in guerra:è capire chi è rappresentato
dal Presidente Usa così come dal capo di ogni
stato al mondo:gli interessi delle grandi
potenze industriali del paese..della lobbies
maggiori..perchè se Bush decide di fare la
guerra e loro non sono d'accordo mica si combatte..Cioè le guerre le facciamo noi
per i loro interessi..vi pare giusto? |
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pibedeoro
 Reg.: 26 Giu 2003 Messaggi: 1866 Da: Carrara (MS)
| Inviato: 28-10-2003 17:41 |
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quote: In data 2003-10-27 19:49, Julian scrive:
La cosa importante non è che il PResidente
non va in guerra:è capire chi è rappresentato
dal Presidente Usa così come dal capo di ogni
stato al mondo:gli interessi delle grandi
potenze industriali del paese..della lobbies
maggiori..perchè se Bush decide di fare la
guerra e loro non sono d'accordo mica si combatte..Cioè le guerre le facciamo noi
per i loro interessi..vi pare giusto?
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Ma quando mai una guerra è risultata giusta per i comuni mortali...
_________________ Non può piovere per sempre |
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caiomario ex "Shady87"
 Reg.: 04 Lug 2003 Messaggi: 2527 Da: Verona (VR)
| Inviato: 28-10-2003 17:51 |
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quote: In data 2003-10-27 17:50, pibedeoro scrive:
quote: In data 2003-10-27 16:51, ginestra scrive:
Qualche antiamericano che non va da Mc'Donalds, per protesta, a mangiare quelle schifezze, io lo apprezzo, vuol dire che è un buongustaio.La cucina americana è qualcosa di abominevole.
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Non hanno nemmeno questo di positivo... e la loro squadra di calcio fa pena...
Poi che centra col resto del discorso non lo so però...
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non esiste solo il calcio
_________________ E un'altra volta son costretto ad aspettare che mi passi il sole
e' ormai svanito come nelle eclissi perche' gli incubi sono gli stessi
mi dico un altro, un altro giorno ancora questa situazione dura ormai da troppo e non migliora affatto
aspe |
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Julian
 Reg.: 27 Gen 2003 Messaggi: 6177 Da: Erbusco (BS)
| Inviato: 28-10-2003 20:15 |
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quote: In data 2003-10-28 17:41, pibedeoro scrive:
quote: In data 2003-10-27 19:49, Julian scrive:
La cosa importante non è che il PResidente
non va in guerra:è capire chi è rappresentato
dal Presidente Usa così come dal capo di ogni
stato al mondo:gli interessi delle grandi
potenze industriali del paese..della lobbies
maggiori..perchè se Bush decide di fare la
guerra e loro non sono d'accordo mica si combatte..Cioè le guerre le facciamo noi
per i loro interessi..vi pare giusto?
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Ma quando mai una guerra è risultata giusta per i comuni mortali...
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Appunto questa è la vera ingiustizia..noi
paghiamo..e nessuno si ribella(io compreso)
o può ribellarsi..Non credo xò che sia
così banale quel che dico-come fai intendere
tu-..non tutti pensano che le guerre sui fanno non per quel che ci dice la Tv ma per
gli interessi dei grandi gruppi industriali..per permettere loro di primeggiare o cmq di competere a livello mondiale..l'ideologia che ci propinano non c'entra nulla:oggi si comincia a vedere un
certo sentimento anti-americano anche perchè
è ciò che vogliono i nostri governi..oggi gli Usa non sono più alleati ma concorrenti
dell'Europa..e la nascita dell'Ue e la guerra in Iraq stanno a dimostrarlo |
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pibedeoro
 Reg.: 26 Giu 2003 Messaggi: 1866 Da: Carrara (MS)
| Inviato: 29-10-2003 10:12 |
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[quote]In data 2003-10-28 20:15, Julian scrive:
quote: In data 2003-10-28 17:41, pibedeoro scrive:
quote: In data 2003-10-27 19:49, Julian scrive:
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Appunto questa è la vera ingiustizia..noi
paghiamo..e nessuno si ribella(io compreso)
o può ribellarsi..Non credo xò che sia
così banale quel che dico-come fai intendere
tu-..non tutti pensano che le guerre sui fanno non per quel che ci dice la Tv ma per
gli interessi dei grandi gruppi industriali..per permettere loro di primeggiare o cmq di competere a livello mondiale..l'ideologia che ci propinano non c'entra nulla:oggi si comincia a vedere un
certo sentimento anti-americano anche perchè
è ciò che vogliono i nostri governi..oggi gli Usa non sono più alleati ma concorrenti
dell'Europa..e la nascita dell'Ue e la guerra in Iraq stanno a dimostrarlo
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Bhe ma a me paiono tanto scontate queste affermazioni... scusa se te lo dico...
Ma è ovvio che l'America entri in guerra per i propri interessi soprattutto e non per dovere o liberare una nazione... ma questo è anche logico, non ci vedo nulla di nuovo...
In fondo ripeto mandano a morire degli innocenti, qualche profitto lo dovranno pur avere...
Noi parliamo tanto contro l'America perchè siamo dall'altra parte della barricata, ma siamo sicuri che al loro posto non ci comporteremo nello stesso modo?
_________________ Non può piovere per sempre |
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ginestra

 Reg.: 02 Mag 2003 Messaggi: 8862 Da: San Nicola la Strada (CE)
| Inviato: 29-10-2003 10:52 |
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In tutte le guerre succede, pensa che a Caporetto, questo è un episodio che ho sentito raccontare da una persona che ha avuto il nonno a combattere al fronte, i soldati italiani, poveri di munizioni e tutto, venivano mandati all'assalto contro gli austriaci, verso morte sicura.I nemici dall'altra parte,che forse avevano un po' di simpatia per noi, dovuta alla lunga convivenza con la dominazione austriaca,gridavano di non avanzare altrimenti li avrebbero uccisi.I poveretti, dunque, avevano di fronte il nemico e dietro il generale Cadorna, pronto a sparare se avessero fatto marcia indietro.Come vedi le situazioni son sempre le stesse.La differenza è una sola, che la I guerra mondiale non fu di attacco ma irredentista.Noi abbiamo la sola colpa di aver partecipato alla seconda guerra mondiale, una guerra nazionalista,dietro le orme di quel pazzo di Hitler, l'abbiamo pagata carissima la nostra imprudenza ed è per questo che, oggi, lo Stato italiano si proclama costituzionalmente, un paese contrario ad ogni tipo di conflitto.Ne abbiamo abbastanza,secoli e secoli di guerra, ci hanno fatto riflettere.La facessero coloro che sono freschi di giornata!!!
_________________ E tu, lenta ginestra,che di selve odorate queste campagne dispogliate adorni, anche tu presto alla crudel possanza soccomberai del sotterraneo foco, che ritornando al loco già noto, stenderà l'avaro lembo su tue molli foreste....... |
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pibedeoro
 Reg.: 26 Giu 2003 Messaggi: 1866 Da: Carrara (MS)
| Inviato: 29-10-2003 16:19 |
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Credo che nella vita sia troppo facile lavarsi le mani dicendo "la guerra è ingiusta e noi non ci entriamo"...
I bisnonni hanno combattuto una guerra in cui credevano, i nonni lo stesso... che poi certi venissero costretti lo dice la storia non lo metto in dubbio.
_________________ Non può piovere per sempre |
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Julian
 Reg.: 27 Gen 2003 Messaggi: 6177 Da: Erbusco (BS)
| Inviato: 29-10-2003 20:06 |
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[quote]In data 2003-10-29 10:12, pibedeoro scrive:
quote: In data 2003-10-28 20:15, Julian scrive:
quote: In data 2003-10-28 17:41, pibedeoro scrive:
quote: In data 2003-10-27 19:49, Julian scrive:
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Appunto questa è la vera ingiustizia..noi
paghiamo..e nessuno si ribella(io compreso)
o può ribellarsi..Non credo xò che sia
così banale quel che dico-come fai intendere
tu-..non tutti pensano che le guerre sui fanno non per quel che ci dice la Tv ma per
gli interessi dei grandi gruppi industriali..per permettere loro di primeggiare o cmq di competere a livello mondiale..l'ideologia che ci propinano non c'entra nulla:oggi si comincia a vedere un
certo sentimento anti-americano anche perchè
è ciò che vogliono i nostri governi..oggi gli Usa non sono più alleati ma concorrenti
dell'Europa..e la nascita dell'Ue e la guerra in Iraq stanno a dimostrarlo
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Bhe ma a me paiono tanto scontate queste affermazioni... scusa se te lo dico...
Ma è ovvio che l'America entri in guerra per i propri interessi soprattutto e non per dovere o liberare una nazione... ma questo è anche logico, non ci vedo nulla di nuovo...
In fondo ripeto mandano a morire degli innocenti, qualche profitto lo dovranno pur avere...
Noi parliamo tanto contro l'America perchè siamo dall'altra parte della barricata, ma siamo sicuri che al loro posto non ci comporteremo nello stesso modo?
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Non leggi quello che scrivo certo che per
te è tutto scontato.Ci comporteremo allo
stesso modo perchè è l'unico modo con cui
mantenere il potere a livello internazionale.Ma il problema è che non saremo noi a comportarci così ma i grandi
gruppi economici e industriali e quindi chi
li comanda.La mia è un'affermazione classista:io dico che c'è una classe sociale
che detiene il poter economico e politico
e che manda il resto della popolazione
a morire per lei.Ah scusa è troppo scontato |
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pibedeoro
 Reg.: 26 Giu 2003 Messaggi: 1866 Da: Carrara (MS)
| Inviato: 30-10-2003 11:29 |
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Esatto non dici niente di nuovo, sembra che hai scoperto l'acqua calda.
Però hai ragione non lo nego mica, le tue argomentazioni sono giustissimee mi trovano d'accordo, ma purtroppo è semprestato così e sempre sarà...
Il potere al popolo è una cosa bellissima che però fa parte di quelle cose che si classificano nelle "Utopie" secondo me, ci sarà sempre qualcun'altro a decidere le sorti di uno Stato...
_________________ Non può piovere per sempre |
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Julian
 Reg.: 27 Gen 2003 Messaggi: 6177 Da: Erbusco (BS)
| Inviato: 30-10-2003 20:13 |
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Beh adesso non si può sapere se sarà sempre
così.CMq i bisnonni e nonni che "credevano"
nella guerra forse erano influenzati dai falsi ideali propinati dal fascimo o prima
dal non molto diverso nazionalismo liberal
borghese dei primi anni del secolo..la difesa della patria..più ricchezza per tutti etc..Cmq son contento che per te quel
che dico sia scontato..davvero..il problema
è che non lo è per molti |
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stef73
 Reg.: 07 Giu 2002 Messaggi: 635 Da: Cirie (TO)
| Inviato: 31-10-2003 16:25 |
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quote: In data 2003-10-21 20:18, Julian scrive:
Ma noi europei noi siamo
migliri e lo stiamo dimonstrando:l'unione
europea è anche se non soprattutto un modo
per costruire una potenza che possa competetere con gli USa,e magari fra alcuni anni con la Cina.Gli Usa han fatto cose
che le nuove potenze faranno nello stesso modo.
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Come fai a dire che faremo lo stesso? A parte che mettere d'accordo decine di paesi su cose così orribili come quelle fatte dagli USA negli ultimi 50 anni sarebbe estremamente difficile, io dico BEN VENGA l'Unione Europea, la nuova forza della Cina e dell'Estremo Oriente, l'euro ecc... se tutto questo può mettere un freno alle mire espansionistiche degli USA. Se continuano ad essere i soli giocatori di rilievo in campo economico e politico nel mondo, chi li ferma più? Continueranno a fare guerre per appropriarsi delle risorse naturali di un paese (come in Iraq), a far crollare l'economia o organizzare colpi di stato perchè le loro aziende possano accaparrarsi industrie e ricchezze (come in vari paesi dell'America Latina e in Asia) ecc....
Se invece ci fosse un'altra potenza al loro livello, sarebbe tutto più controllato e equilibrato. La pluralità è sempre la scelta migliore (in campo politico, in campo economico, in campo finanziario, perfino in ecologia!)
_________________ www.celebrities-pictures.com: 40.000 foto e sfondi di celebrità! |
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stef73
 Reg.: 07 Giu 2002 Messaggi: 635 Da: Cirie (TO)
| Inviato: 31-10-2003 16:54 |
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quote: In data 2003-10-22 16:02, pibedeoro scrive:
quote: In data 2003-10-22 13:41, ndslite scrive:
il problema è che gli usa nn sono gli unici a calpestare i diritti umani, e allora perchè accanirsi contro di loro?
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Ma perchè sono grossi e cattivi... e poi sono americani è facile...
Tutto il resto del mondo sono santi...
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Sì, è vero, avete ragione voi. Infatti....
Sono intervenuti militarmente, organizzato colpi di stato o operazioni occulte in: Bolivia,
Brasile,
Colombia,
Perù,
Cuba,
Ecuador,
Guatemala,
Haiti,
Messico,
Honduras,
Uruguay,
Corea,
Indonesia,
URSS,
Palestina,
Libia,
Iran,
Cile,
Vietnam,
Iraq,
Nicaragua,
Salvador,
Israele.
Non hanno firmato il trattato contro le mine anti-uomo.
Hanno fatto marcia indietro sul Protocollo di Kyoto (già firmato da Clinton) e ne sono usciti (grazie soprattutto alla Esso...). Oltre a molti altri trattati per l'ambiente che ora non ricordo.
Hanno stracciato l'accordo di Non proliferazione nucleare.
Sono usciti dal Trattato sui missili anti-balistici.
Sono l'unica nazione occidentale ad essere stata ESPULSA dal Comitato per i diritti umani dell'ONU.
Non hanno partecipato alla Conferenza mondiale contro il razzismo.
Non hanno ratificato 3 dei 6 trattati principali sui diritti umani proposti dall'ONU nel 2001.
Per non parlare di cosa fanno tramite il Fondo Monetario Mondiale nei paesi del Terzo Mondo per riuscire ad acquisire le loro industrie e risorse a prezzi ridicoli.
Si sono opposti a innumerevoli risoluzioni ONU per la tutela dei diritti umani, giustizia economica, disarmo nucleare, pace (solo tra il 1984 e l'87 hanno rifiutato 150 risoluzioni, risultando spesso gli unici oppure con al fianco 1 o 2 paesi).
Secondo l'ONU, gli USA hanno continuamente violato la Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura.
Sono stati gli unici a votare contro una dichiarazione che faceva rientrare tra i diritti di ogni essere umano: istruzione, lavoro, salute, giusta alimentazione, sviluppo nazionale.
Sono l'UNICO PAESE AL MONDO ad essere mai stato accusato di terrorismo dall'ONU.
Non hanno firmato La carta dei diritti dei bambini, firmata da tutti gli altri paesi del mondo tranne loro e l'Iraq.
Dite che loro fanno come tutti gli altri Paesi. Allora vi chiedo, quale Paese ha fatto altrettanto?
_________________ www.celebrities-pictures.com: 40.000 foto e sfondi di celebrità! |
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pibedeoro
 Reg.: 26 Giu 2003 Messaggi: 1866 Da: Carrara (MS)
| Inviato: 31-10-2003 17:15 |
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Hai elencato i diritti umani almeno 10 volte... ne bastava una...
La Cina non si comporta tanto meglio, la siamo sicuri che la tortura per esempio esiste...
ti ripeto e chiarsico il conetto una volta per tutte, gli americani non sono santi anzi, fanno solo i propri interessi, come chiunque al loro posto farebbe, tutto qua...
Fanno molte più cose solo perchè sono l'unica superpotenza esistente ora... quando c'era la Russia le porcate le facevano in 2...
_________________ Non può piovere per sempre |
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stef73
 Reg.: 07 Giu 2002 Messaggi: 635 Da: Cirie (TO)
| Inviato: 05-11-2003 11:42 |
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Infatti nessuno ha preso come esempio da seguire nè i Cinesi nè i Sovietici, che fanno e facevano cose orribili anche loro. Ma poi chi l'ha detto che una nazione per fare i propri interessi debba necessariamente calpestare (per usare un eufemismo) le altre nazioni, l'ambiente, le leggi internazionali e i diritti civili? Lo stesso vale per le aziende e le persone. Se io ho un negozio non vado mica a dar fuoco ai miei concorrenti in modo da "fare i miei interessi". Ma qualcuno lo fa. Se avessi un'azienda che produce inquinanti, farei di tutto per ridurne le emissioni. Mentre alcuni se ne fregano, i soldi prima di tutto. Se producessi scarpe da ginnastica non me le farei confezionare in Malesia da bambini di 10 anni che pagherei 50 centesimi al giorno. E sicuramente non diventerei un colosso come la Nike. Però potrei continuare a guardarmi allo specchio la mattina.
E idem per le nazioni, non so se capisci cosa voglio dire. Intendo dire che probabilmente se gli USA avessero giocato pulito negli ultimi 50 anni, seguendo dei principi etici prima che economici, probabilmente non sarebbero così potenti e ricchi. E sicuramente non dovrebbero vivere con l'incubo del terrorismo e con quella domanda che tutti gli americani si pongono: "Perchè così tanta gente ci detesta??". Ovviamente se te ne freghi dei diritti delle altre nazioni e sei sufficientemente potente puoi acquisire parecchie risorse con poco sforzo. Se per prendere il poco petrolio che c'è in Alaska sei disposto a distruggere una riserva naturale unica al mondo, e 'fanculo gli orsi polari, fai pure, il ritorno economico è comunque appetibile.
La potenza e la ricchezza sono conseguenza dei giochi sporchi che fanno, non il contrario. Non sono "obbligati" a fare ciò che fanno perchè sono potenti e perchè è nel loro interesse; ma sono potenti (anche) perchè fanno ciò che fanno. Ovviamente senza nulla togliere alle capacità degli individui, allo spirito imprenditoriale, alla mentalità del popolo ecc...
_________________ www.celebrities-pictures.com: 40.000 foto e sfondi di celebrità! |
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xander77
 Reg.: 12 Ott 2002 Messaggi: 2521 Da: re (RE)
| Inviato: 05-11-2003 12:14 |
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quote: In data 2003-11-05 11:42, stef73 scrive:
Infatti nessuno ha preso come esempio da seguire nè i Cinesi nè i Sovietici, che fanno e facevano cose orribili anche loro. Ma poi chi l'ha detto che una nazione per fare i propri interessi debba necessariamente calpestare (per usare un eufemismo) le altre nazioni, l'ambiente, le leggi internazionali e i diritti civili? Lo stesso vale per le aziende e le persone. Se io ho un negozio non vado mica a dar fuoco ai miei concorrenti in modo da "fare i miei interessi". Ma qualcuno lo fa. Se avessi un'azienda che produce inquinanti, farei di tutto per ridurne le emissioni. Mentre alcuni se ne fregano, i soldi prima di tutto. Se producessi scarpe da ginnastica non me le farei confezionare in Malesia da bambini di 10 anni che pagherei 50 centesimi al giorno. E sicuramente non diventerei un colosso come la Nike. Però potrei continuare a guardarmi allo specchio la mattina.
E idem per le nazioni, non so se capisci cosa voglio dire. Intendo dire che probabilmente se gli USA avessero giocato pulito negli ultimi 50 anni, seguendo dei principi etici prima che economici, probabilmente non sarebbero così potenti e ricchi. E sicuramente non dovrebbero vivere con l'incubo del terrorismo e con quella domanda che tutti gli americani si pongono: "Perchè così tanta gente ci detesta??". Ovviamente se te ne freghi dei diritti delle altre nazioni e sei sufficientemente potente puoi acquisire parecchie risorse con poco sforzo. Se per prendere il poco petrolio che c'è in Alaska sei disposto a distruggere una riserva naturale unica al mondo, e 'fanculo gli orsi polari, fai pure, il ritorno economico è comunque appetibile.
La potenza e la ricchezza sono conseguenza dei giochi sporchi che fanno, non il contrario. Non sono "obbligati" a fare ciò che fanno perchè sono potenti e perchè è nel loro interesse; ma sono potenti (anche) perchè fanno ciò che fanno. Ovviamente senza nulla togliere alle capacità degli individui, allo spirito imprenditoriale, alla mentalità del popolo ecc...
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Hai perfettamente ragione, non mi dilungo perchè ho poco tempo, ma è sbagliatissimo dare per scontato che governare segeuendo i propri interessi significhi calpestare quelli altrui. E' quello che succede? Si, non si può non constatarlo, ma questo non è sicuramente il miglior modo possibile per esercitare il potere. Non lo è per gli stati uniti, non lo è per la cina che viola costantemente i diritti umani, non lo è per cuba e il suo partito unico. E'sempre stato così? Secondo me lo si pensava anche prima di Galileo o della Rivoluzione francese |
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