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La Coca Cola esce dalla lista nera ed entra in Iraq |
Tenenbaum
 Reg.: 29 Dic 2003 Messaggi: 10848 Da: cagliari (CA)
| Inviato: 08-07-2005 12:43 |
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quote: In data 2005-07-08 12:03, 8ghtBall scrive:
hmmm dunque , e lo sfruttamento della Coca Cola ( mi rifersico a questa azienda in quanto è quella citata nel topic ma probabilmente non è , e non è stata , l'unica ) che impianta le sue fabbriche in paesi sottosviluppati , sfruttando i lavoratori, di questo che si dice?
Ah , sia chiaro , la mia è solo una domanda.
| è falsa
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8ghtBall
 Reg.: 04 Feb 2004 Messaggi: 6807 Da: Cesena (FO)
| Inviato: 08-07-2005 12:47 |
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è falsa...difficile dirlo dalla nostra posizione.
Il mio parere , vi dico , è difficile che una multinazionale del genere sia completamente in regola e non abbia sfruttato , come altre aziende , territori più convenienti , in termini di profitto.
L'installazione di Fabbriche all'estero è rusaputa , proprio perchè la manodopera è sottopagata ( oppure puoi dire "costa meno" ma non cambia )
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Tenenbaum
 Reg.: 29 Dic 2003 Messaggi: 10848 Da: cagliari (CA)
| Inviato: 08-07-2005 12:55 |
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quote: In data 2005-07-08 12:47, 8ghtBall scrive:
è falsa...difficile dirlo dalla nostra posizione.
Il mio parere , vi dico , è difficile che una multinazionale del genere sia completamente in regola e non abbia sfruttato , come altre aziende , territori più convenienti , in termini di profitto.
L'installazione di Fabbriche all'estero è rusaputa , proprio perchè la manodopera è sottopagata ( oppure puoi dire "costa meno" ma non cambia )
| la coca cola la producono qui vicino per fare un esempio
ogni nazione ha un paio di fabbriche
tutto molto semplice
certo poi si leggono le solite notiziole noglobal sulla Colombia (ma lo hanno capito che in Colombia i problemi di omicidio sono locali e non hanno niente a che vedere con l'azienda ? ) o qualche altro paese sottosviluppato (lì qualcosa che non va la si trova sempre ....) o minchiate tipo l'aspartame
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Alessandro
 Reg.: 12 Nov 2002 Messaggi: 1274 Da: Milano (MI)
| Inviato: 08-07-2005 16:49 |
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quote: In data 2005-07-07 19:22, Ipsedixit scrive:
No, perchè nel momento in cui io compro una coca cola permetto a quell'azienda di avere soldi che investe in attività che non condivido e fa proliferare aziende che producono gas esfolianti, tossici, nervini, mine anti - uomo... Se vado a fare la spesa la prossima volta compro la marca a 0.40 centesimi al chilo che ha distribuzione regionale nel Lazio.
Il concetto che fila sai qual è?
Compro un CD masterizzato dal marocchino; questo marocchino compra droga o qualsiasi altra cosa; la malavita fiorisce. Questo è il concetto.
Come comprare le sigarette di contrabbando; di per sè non sono un delitto (magari una frode, ma tutto tranne che un delitto) ma quei soldi poi che fine finiscono per fare?
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Ma l'azionariato è libero, come dice Tenenbaum, di fare il cavolo che gli pare coi profitti di un investimento quale è la compravendità di azioni.
Mi spiego meglio: il tuo produttore di Cola del Lazio inizia a fare i soldi e decide di quotare l'azienda nelle Borse italiane. Io ne compro un po', aspetto i profitti e coi guadagni (a tua insaputa, probabilmente, visto che sono un piccolo investitore) mi compro alcune carabine e ammazzo tutto il mio condominio.
Non comprare più quella cazzo di Cola, hai finanziato l'acquisto e l'uso improprio di armi.
(per inciso: oltretutto il prezzo sarà notevolmente salito, visto il successo, il tuo produttore (socio di maggioranza, ancora, per num di azioni)inizierà a pensare a qualche paradiso fiscale dove tenere i prorpi soldi, e magari un pensierino sulla compravendita di armi ce la fa pure lui... vabbè, ho esagerato---)
_________________ Io sono tutti. |
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Futurist
 Reg.: 30 Giu 2005 Messaggi: 1290 Da: firenze (FI)
| Inviato: 12-07-2005 10:50 |
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Ma per me vedete la questione dal punto di vista sbagliato. Il mercato delle armi esiste e continuerebbe ad esistere anche senza i fondi (se ci sono veramente) della cocacola, gli armaioli non dovrebbero fare altro che trovarsi altri finanziatori. Se qualcuno qui crede che le guerre esistano a causa della cocacola o della barilla o della fiat e che queste multinazionali abbiano influenza in materia si sbaglia.
Per quanto riguarda la questione iniziale del topic, io capisco bene che quando in uno stato si impedisce ad una azienda di vendere i suoi prodotti mentre alla concorrenza sì, qualunque giustificazione, specialmente se a sfondo razziale, è solo un farsa per nascondere la verità, ovvero che la Pepsi abbia offerto un qualche tipo di tangente ai governanti locali per ritagliarsi un monopolio. |
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Tenenbaum
 Reg.: 29 Dic 2003 Messaggi: 10848 Da: cagliari (CA)
| Inviato: 12-07-2005 15:37 |
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quote: In data 2005-07-12 10:50, Futurist scrive:
Ma per me vedete la questione dal punto di vista sbagliato. Il mercato delle armi esiste e continuerebbe ad esistere anche senza i fondi (se ci sono veramente) della cocacola, gli armaioli non dovrebbero fare altro che trovarsi altri finanziatori. Se qualcuno qui crede che le guerre esistano a causa della cocacola o della barilla o della fiat e che queste multinazionali abbiano influenza in materia si sbaglia.
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ribadisco anche a te che la Coca Cola non fornisce nessun fondo ad altre aziende
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