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Osservatorio Filmuppiano sulle Manifestazioni Sportive |
Kubrick5

 Reg.: 19 Apr 2006 Messaggi: 5694 Da: San Zeno (BS)
| Inviato: 02-09-2008 11:21 |
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Come non citare in questo i "meravigliosi" scontri tra Brescia e Atalanta di un pò di anni fa, dove il sindaco di Brescia chiedeva ai cittadini di non uscire di casa tra 12.00 e le 19.00, per non imbattersi nei tifosi...
Me li ricordo bene quei tempi, dove per andare allo stadio dovevi nascondere sciarpa e maglietta, dove un auto targata BG veniva distrutta, dove i bambini piangevano invece di gioire. Non mi sembra cambiato molto da allora
_________________ Anche la follia merita i suoi applausi |
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Hamish
 Reg.: 21 Mag 2004 Messaggi: 8354 Da: Marigliano (NA)
| Inviato: 02-09-2008 11:26 |
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E intanto già si parla di squalifica del San Paolo per 1 o 2 giornate. Mi sembra come quando squalificarono il campo del Napoli per il lancio di 4 petardi mentre tutti sanno che tutt'oggi in stadi come l'olimpico sembra ogni santa domenica la notte di capodanno.
Che si fottano, sono loro che danno a questa gente la patente di tifosi e il potere di ricattare le società. Squalificare il campo dopo fatti avvenuti in un treno credo che costituisca un primato mai raggiunto prima d'ora.
_________________ IO DIFENDO LA COSTITUZIONE. FIRMATE. |
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Richmondo
 Reg.: 04 Feb 2008 Messaggi: 2533 Da: Genova (GE)
| Inviato: 02-09-2008 11:29 |
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quote: In data 2008-09-02 11:26, Hamish scrive:
E intanto già si parla di squalifica del San Paolo per 1 o 2 giornate. Mi sembra come quando squalificarono il campo del Napoli per il lancio di 4 petardi mentre tutti sanno che tutt'oggi in stadi come l'olimpico sembra ogni santa domenica la notte di capodanno.
Che si fottano, sono loro che danno a questa gente la patente di tifosi e il potere di ricattare le società. Squalificare il campo dopo fatti avvenuti in un treno credo che costituisca un primato mai raggiunto prima d'ora.
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Ti faccio presente che gli atalantini, per quell'atalanta milan che hai citato, hanno avuto una squalifica ben peggiore. E a suo modo si è trattata di una reazione...con qualche motivazione dietro.
Mi spiace ma la squalifica per me ci sta in pieno. Oltre tutto era una partita delicata, la prima di campionato.....sperimentale, a suo modo: c'è il rischio che ci ripensino a far venire giù i milanisti a Genova. Come facciamo a dargli il benvenuto?!?!?
_________________ E' meglio essere belli che essere buoni. Ma è meglio essere buoni che essere brutti. |
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Hamish
 Reg.: 21 Mag 2004 Messaggi: 8354 Da: Marigliano (NA)
| Inviato: 02-09-2008 11:36 |
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quote: In data 2008-09-02 11:29, Richmondo scrive:
quote: In data 2008-09-02 11:26, Hamish scrive:
E intanto già si parla di squalifica del San Paolo per 1 o 2 giornate. Mi sembra come quando squalificarono il campo del Napoli per il lancio di 4 petardi mentre tutti sanno che tutt'oggi in stadi come l'olimpico sembra ogni santa domenica la notte di capodanno.
Che si fottano, sono loro che danno a questa gente la patente di tifosi e il potere di ricattare le società. Squalificare il campo dopo fatti avvenuti in un treno credo che costituisca un primato mai raggiunto prima d'ora.
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Ti faccio presente che gli atalantini, per quell'atalanta milan che hai citato, hanno avuto una squalifica ben peggiore. E a suo modo si è trattata di una reazione...con qualche motivazione dietro.
Mi spiace ma la squalifica per me ci sta in pieno. Oltre tutto era una partita delicata, la prima di campionato.....sperimentale, a suo modo: c'è il rischio che ci ripensino a far venire giù i milanisti a Genova. Come facciamo a dargli il benvenuto?!?!?
| No, non c'entra niente perchè quelli sono fatti avvenuti dentro lo stadio. E' chiaro che se uno vuole sfondare le barriere per entrare in campo squalifichi il settore da cui proviene questa "protesta", ma chiudendo a tutti il San Paolo che cosa ottieni? Chi punisci?
In quel caso avevi modo di indentificare chi aveva fatto quelle cose e punire solo loro, noi perchè dobbiamo pagare tutti? Vietassero le trasferte dato che è un fatto avvenuto in trasferta, che cazzo vogliono da me? E per i fatti di Parma - Inter, l'ultima del campionato scorso quali provvedimenti sono stati presi?
Per tornare all'episodio dei petardi, perchè squalificare tutto il campo e non solo il settore da cui erano partiti come avvenuto con l'Atalanta o con Cagliari? Vabbè dai, meglio non tornare troppo indietro... |
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Richmondo
 Reg.: 04 Feb 2008 Messaggi: 2533 Da: Genova (GE)
| Inviato: 02-09-2008 11:49 |
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quote: In data 2008-09-02 11:36, Hamish scrive:
quote: In data 2008-09-02 11:29, Richmondo scrive:
quote: In data 2008-09-02 11:26, Hamish scrive:
E intanto già si parla di squalifica del San Paolo per 1 o 2 giornate. Mi sembra come quando squalificarono il campo del Napoli per il lancio di 4 petardi mentre tutti sanno che tutt'oggi in stadi come l'olimpico sembra ogni santa domenica la notte di capodanno.
Che si fottano, sono loro che danno a questa gente la patente di tifosi e il potere di ricattare le società. Squalificare il campo dopo fatti avvenuti in un treno credo che costituisca un primato mai raggiunto prima d'ora.
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Ti faccio presente che gli atalantini, per quell'atalanta milan che hai citato, hanno avuto una squalifica ben peggiore. E a suo modo si è trattata di una reazione...con qualche motivazione dietro.
Mi spiace ma la squalifica per me ci sta in pieno. Oltre tutto era una partita delicata, la prima di campionato.....sperimentale, a suo modo: c'è il rischio che ci ripensino a far venire giù i milanisti a Genova. Come facciamo a dargli il benvenuto?!?!?
| No, non c'entra niente perchè quelli sono fatti avvenuti dentro lo stadio. E' chiaro che se uno vuole sfondare le barriere per entrare in campo squalifichi il settore da cui proviene questa "protesta", ma chiudendo a tutti il San Paolo che cosa ottieni? Chi punisci?
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5000 napoletani che se si son visti in stazione non credo che stessero partendo tutti coincidentalmente per tante diverse gite domenicali.
Su tutto il resto che dici, concordo che si sono sempre usati due pesi e due misure: la Roma, per esempio, pare intoccabile.
_________________ E' meglio essere belli che essere buoni. Ma è meglio essere buoni che essere brutti. |
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Hamish
 Reg.: 21 Mag 2004 Messaggi: 8354 Da: Marigliano (NA)
| Inviato: 02-09-2008 12:03 |
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Non erano 5000, sul treno incriminato sono saliti 1500 tifosi di cui per lo meno 1300 con regolare biglietto e tutti disarmati, almeno a sentire il questore. Sul treno i casini possono averli fatti in 100/150.
Fatto sta che la regola della responsabilità oggettiva (tra l'altro in questo caso allargata al viaggio...) è una stronzata e non è la prima volta che lo dico.
Mettiamo che chiudono il San Paolo, ma sai quanto cazzo gliene frega a quegli stronzi che hanno fatto sto casino? Meno di zero.. Se ne sbattono del calcio, delle squalifiche etc, sono teppisti che vogliono fare casino e basta a cui conviene però dare la patente di tifosi e a cui si da modo di ricattare le società che, dal canto loro, sono totalmente impotenti e non possono nè prevenire nè limitare certi episodi.
_________________ IO DIFENDO LA COSTITUZIONE. FIRMATE. |
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Hamish
 Reg.: 21 Mag 2004 Messaggi: 8354 Da: Marigliano (NA)
| Inviato: 03-09-2008 10:30 |
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quote: In data 2008-08-31 23:12, EricDraven scrive:
quote: In data 2008-08-31 22:50, DonVito scrive:
credo che eric fosse sarcastico nella circostanza
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Assolutamente no. In ogni argomento "brutto" che succede sono sempre in prima fila (la monnezza e le patetiche scene in mezzo alla strada che facevano è uno dei tantissimi esempi, la scena di stamattina alla stazione solo l'ultimo).
Io mi metto nei panni di quei poveri viaggiatori che se ne andavano a Roma per vedersi con la famiglia, con la fidanzata, con gli amici o con chi altro cazzo gli pareva e vengono usurpati del proprio posto prenotato da un gruppo di merde ambulanti senza biglietto (che col tifo non c'entrano una sega).
Nel frattempo sono partiti cori da stadio contro la Roma e l'atmosfera si è fatta sempre più tesa alla stazione ferroviaria di Napoli dove i tifosi azzurri alle 11.30 erano ancora in attesa di partire per la capitale. Trenitalia ha sottolineato che le intemperanze di circa un migliaio di tifosi hanno impedito la partenza dell'Intercity plus 520, prevista alle 9.24. e ha consigliato ai passeggeri di scendere dal treno e di individuare altre soluzioni. I tifosi del Napoli Calcio, ha confermato Trenitalia, stanno provocando disagi e incidenti alla Stazione Centrale dopo aver forzato i cordoni di controllo predisposti dalle Ferrovie dello Stato, in collaborazione con le Forze dell'ordine, per verificare che tutti fossero in possesso del titolo di viaggio. Problemi si sono verificati per il regolare svolgimento delle attività ferroviarie all'interno del terminal viaggiatori: è stato impedito il rifornimento alle vetture bar di alcuni Eurostar e inoltre sono state impedite le pulizie su altri convogli. Intanto è partito l'Intercity plus 586 delle 10.24 su cui hanno trovato posto una settantina di tifosi regolarmente muniti di biglietto ferroviario, mentre scoppiano le proteste tra i viaggiatori che hanno subito innumerevoli disagi.
IL TRENO PARTE ALLE 12.40, CON TRE ORE DI RITARDO - Infine, alle 12.40 è partito il treno intercity fermo dalle ore 9.24. Sul treno si trovano circa 1.300 tifosi partenopei, mentre i passeggeri che avevano scelto l'intercity - diretto a Roma e poi in prosecuzione verso a Torino - per far rientro a casa hanno deciso, consigliati da Trenitalia, di trovare altre soluzioni.
[ Questo messaggio è stato modificato da: EricDraven il 31-08-2008 alle 23:16 ]
| Visto che sia Eric che quell'altro hanno postato articoli dove si descriveva la "realtà dei fatti", mi pare il minimo che posti anche io la cronaca di quella giornata per come è andata veramente, anche stando a sentire le parole del questore. Per chi ha la pazienza di leggere...
"Il nostro racconto parte da giorni antecedenti all'evento in programma domenica 31 agosto, e precisamente dalla partita interna di Uefa contro il Vllaznia, dove all'uscita dei varchi delle due Curve gruppi organizzati, hanno distribuito volantini a tutti coloro che avevano intenzione di andare in trasferta nella capitale, invitandoli a comprare biglietto di stadio e treno e raccomandando quest'ultimi di partire alla volta di Roma, uniti ed in treno, per evitare scontri con la tifoseria romana, con la speranza che l'evento fosse una manifestazione sportiva e non una triste pagina di cronaca.
Il giorno successivo cioè venerdi 29 agosto, alcuni esponenti di gruppi organizzati si sono recati presso la stazione centrale di Napoli, cercando di organizzare con i vertici delle Ferrovie dello Stato un treno speciale, nel tentativo di evitare scontri e spargimento di sangue nel giorno della partita. Inizialmente si era trovato un accordo, ma i buoni propositi nati nell'incontro stesso tra entrambi le parti ma soprattutto della tifoseria napoletana, finiranno per sciogliersi come neve al sole infatti la sera stessa Ferrovie dello Stato in un comunicato ufficiale, invita i tifosi napoletani a raggiungere la capitale con mezzi alternativi e non tramite treno, tutto questo dopo che erano stati venduti già circa 2000 biglietti, una vera assurdità, forse la decisione più emblematica che ha deciso in modo significativo sull'evolversi del viaggio disumano dei supporters azzurri a volta della capitale.
Domenica 31 Agosto: ore 07.30 nella stazione centrale di Napoli sono presenti già un nutrito gruppi di tifosi.
08.24: nel primo convoglio diretto a Roma, soltanto un piccolo gruppo di tifosi azzurri decide di partire nelle prime ore del mattino.
ore 09.00 La stazione ferroviaria di Piazza Garibaldi inizia a rilento a riempirsi di tifosi azzurri, muniti di regolare biglietto e pronti a partire per la capitale. Il treno in arrivo è un Ic Plus Modigliani da Reggio Calabria, con a bordo vacanzieri di ritorno dalle località balneari, il treno è quasi deserto, pochi vagoni sono occupati dai passeggeri. All'arrivo del convoglio la situazione era già diventata irrimediabile. Circa 2000 tifosi attendevano nei pressi del binario 24 di partire per la trasferta roman. Vari responsabili dei gruppi presenti alla stazione si danno da fare per collaborare e per organizzare in modo adeguato la partenza di tutti i tifosi cercando in tutti i modi di limitare i disagi agli altri passeggeri, disagi che poi inevitabilmente si verranno comunque a creare data la presenza cosi massiccia di gente all'interno della stazione partenopea.
La quantità dei tifosi diventa col passare dei minuti non proporzionale alla capienza del treno, la frittata è fatta, una situazione presa sottogamba dalle autorità e dalle Ferrovie dello Stato, diventerà successivamente per i tifosi "occasionali" il pretesto per sfogare contro la società la propria ignoranza. Il tempo passa inesorabile, ma la situazione è sempre la stessa, i pochi passeggeri a bordo del treno decidono di abbandonare il treno sotto spontanea volontà e non sotto minaccia degli ultras partenopei, addirittura si vedono scene di collaborazione tra gli stessi "vacanzieri" e i tifosi partenopei.
Ore 11.15 Treni Italia decide finalmente di equipaggiare il treno IC Plus Modigliani di altri vagoni, per consentire a tutti coloro in possesso di regolare biglietto di salire a bordo. Ma nonostante questo intervento la situazione era ancora in alto mare, e tifosi oramai da ore sotto il caldo torrido, iniziano a dare i primi segni di nervosismo, ma nessuna scontro si registra tra forze dell'ordine e tifosi soltanto spintoni per la ressa incredibile che si era creata nei pressi del treno. Il tempo scorre inesorabile e sono ancori moltissimi i tifosi a "terra", a quel punto precisamente alle 12 decidono di intervenire in prima persona esponenti di gruppi organizzati, che sotto lo sguardo attento delle forze dell'ordine "caricano" con forza sul treno tutti coloro provvisti di biglietto e allontanano a suon di schiaffi tutti i furbi che tentavano di infiltrarsi sprovvisti dei ticket necessari.
Ore 12.29 Partenza: tra mille polemiche e problemi logistici il convoglio riesce a partire. La situazione è stata decisamente sottovalutata dagli organi di competenza. Sul treno non vi sono altri passeggeri, ma soltanto tifosi azzurri e ciò lascia pensare che il viaggio proceda senza interruzioni di rito e cioè fermate obbligatorie ad Aversa, Sezze, Formia e Latina. Ma inspiegabilmente ciò non accade, nel treno gremito in ogni ordine di posto, la situazione diventa insostenibile, per l'eccessiva temperatura vengono infranti i vetri del convoglio per consentire il filtraggio d'aria, più che un treno di tifosi sembra un convoglio diretto ad Auschwitz, in condizioni disumane per una società moderna. Da questo momento i vandali o meglio i cosiddetti tifosi"occasionali" non personaggi legati a gruppi organizzati, sfogano la propria rabbia devastando vari convogli del treno, causando migliaia di euro di danni.Durante il tragitto moltissimi tifosi si sentono male ma non sono assistiti da nessun personale medico. Treni Italia decide di far proseguire il treno secondo il percorso abituale. Nel frattempo arrivano anche le prime dichiarazioni del prefetto di Napoli, ecco quanto evidenziato dalla nostra redazione."I tifosi sono stati controllati da noi uno per uno, sia nella fase iniziale che in quella finale, tutti erano regolarmente muniti di biglietto. Un grande apporto è stato dato anche dai responsabili dei diversi gruppi organizzati, Ci auguriamo che il prosieguo della giornata sia buono e collegato solo ad un evento sportivo. "Era una giornata particolare per Trenitalia che ha dovuto fare i conti con una disponibilità non immediatamente sufficiente - ha spiegato il questore - i numeri non ci hanno aiutato, la capienza non sufficiente subito ci ha creato qualche problema di gestione della folla".
Ore 15.09 Il treno è giunto a destinazione, nella stazione si accinge un fiume di persone, spuntano aste di bandiere, fumogeni, riecheggiano botti fortissimi, i tifosi azzurri vengono accolti da petardi lanciati da diversi supporters giallorossi, che in seguito verranno riconosciuti dalle forze dell'ordine, le immagini riprese all'interno della stazione verranno successivamente ingigantite dai mass media, ma risultano per essere una coreografica e rumorosa sfilata. Al grido di “Bruciamo la Capitale” e sotto gli occhi increduli di centinaia di viaggiatori che guardano ai lati della stazione ha inizio la disordinata invasione dei supporters azzurri, scene che si vedono ogni settimana in ogni trasferta, non si intravedono scontri o saccheggi soltanto cori contro la diretta avversaria, azioni che compiono tutte le tifoserie del mondo. La nutrita rappresentanza azzurra raggiunge cosi' i pullman dell’Atac. Molti di loro decidono di coprirsi il volto con passamontagna, cappucci di felpe e sciarpe, ma nonostante questo assetto "inappropriato" non accade realmente nulla.
Ore 15.45 Arrivo allo stadio Olimpico, tornelli chiusi, a quel punto i tifosi esausti dopo questa odissea e inferociti dall'estenuante viaggio sfondano i tornelli, si accalcano nella stretta zona compresa tra il prefiltraggio e l’ingresso. Anche qui si rischia grosso, la calca è disumana, parecchi ragazzi cadono e rischiano di restare schiacciati dalla folla.
Ore 16 I tifosi azzurri finalmente sono sugli spalti dello Stadio Olimpico, riusciranno a vedere soltanto circa 40 minuti della partita dopo aver pagato regolarmente 28 euro di biglietto per la partita e 30 euro per i biglietti ferroviari.
Ore 19.10 Dopo circa due ore dal termine della partita, i tifosi vengono scortati verso i pullman, soltanto una parte della carovana azzurra riceve l'autorizzazione a raggiungere la stazione Roma-Termini, il resto viene tenuto ancora allo stadio per motivi di ordine pubblico. Durante il primo viaggio di tifosi la situazione inizia a surriscaldarsi, anche le forze dell'ordine perdono la testa e iniziano a caricare. Il motivo è che i tifosi azzurri ancora bloccati nei pullman sotto l'Olimpico, abbiano deciso di aprire i finestrini dei pullman, senza esplicita autorizzazione, causa l'enorme calore che regnava nei mezzi dell'Atac. In assetto antisommossa, i poliziotti entrano tra le porte dei mezzi della compagnia pubblica romana e cominciano a manganellare contro gente inerme. Ovviamente tutti fuggono in fondo ai mezzi, vengono aggrediti sia davanti che da dietro in uno spazio di 10 metri, nonostante stiano con le mani tese sul capo in segno di paura e di dissociazione a quanto stava succedendo, per molti minuti vengono picchiati a sangue.
Ore 19.35 il primo convoglio formato da dieci pullman arriva in stazione, e cerca di dirigersi verso i binari del treno numero 14, la ressa è indescrivibile, tra gli spintoni la polizia inizia a caricare, con i manici dei manganelli girati, scena apocalittica. Persone che per sfuggire alla carica, cadono ad un certo punto si forma una piramide umana con forze dell'ordine che continuano a calpestare persone senza ritegno umano.
Ore 22.30 Partenza del primo convoglio, sono in quel momento parte il secondo convoglio con dieci pullman dallo stadio Olimpico, la triste conclusione di una giornata triste. I primi tifosi azzurri giungono a Napoli alle 01.30 i meno fortunati nelle prime ore dell'alba.
Il ministro Maroni deciderà stamane le sanzioni da applicare per quanto di deplorevole è successo durante l'intero viaggio, sarà difficile che tenga in considerazione quanto accaduto a Torino, dove i tifosi del Lecce viaggiavano su un pulmino che trasportava petardi, chiavi inglesi, bottiglie di vetro vuote e un gancio traino e soprattutto di quanto accaduto sull'autostrada A7 dove alcuni tifosi interisti hanno letteralmente raziato un autogrill, il tutto verrà giudicato con pesi e misure diversi e non per fare vittimismo ci sembra semplicemente fuori luogo. Noi della redazione di Tutto Napoli ci siamo sentiti in obbligo di raccontare la versione reale dei fatti perchè siamo disgustati dall'onda moralista mediatica, che si sta abbattendo nei riguardi della nostra città. Ci auspichiamo che i teppisti colpevoli dei danni causati alla società vengano puniti con pene severe, ma allo stesso tempo esortiamo a chi di dovere di accettarsi di tutto quanto è successo realmente in quel giorno, di prevenire in futuro questa disorganizzazione e di rimuovere dai propri incarichi tutti coloro che rappresentano lo stato e che hanno sottovalutato questo tragico evento. Al capo dello stato inoltre chiediamo di intervenire in modo diretto , per tutelare la società civile e per far si che la gente non abbandoni il proprio sogno: IL CALCIO!!!"
Domanda: questo giustifica il treno sfasciato? Ovviamente no, però sarebbe bene raccontarla sempre tutta la verità e non distorcerla o raccontare solo la parte che fa comodo.
Storielle come quella degli scontri alla stazione, della gente costretta con la forza a scendere, del fatto che i tifosi sarebbero stati sprovvisti di biglietti mi sembra la classica scenetta da "non siamo noi che siamo razzisti, sono loro che sono napoletani."
Articoli scritti da chi manco c'era alla stazione (forse non era nemmeno a Napoli) e non si sa in base a cosa scrive quelle cazzate.
La vicenda dovrebbe essersi conclusa con lo stop alle trasferte per i tifosi del napoli e questo mi sta pure bene. Spero ovviamente che lo stesso rigore (con le dovute proporzioni) sia usato anche per Samp-Inter e Torino-Lecce. Non c'è bisogno di attendere fatti gravissimi per prendere provvedimenti.
Soprattutto mi preme che esca fuori la verità e che paghino tutti quelli che hanno sbagliato e questo per un motivo semplice: mai come questa volta gli ultras hanno collaborato con la questura (e sappiamo come questo non avvenga spesso) e l'hanno preso in quel posto, non vorrei che la prossima volta decidano di fare "a modo loro".
Anche perchè si sa che se 4.000 ultras andavano a Roma solo con l'intenzione di fare casino altro che treno sfasciato! |
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Richmondo
 Reg.: 04 Feb 2008 Messaggi: 2533 Da: Genova (GE)
| Inviato: 03-09-2008 11:11 |
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decisamente è facile che ognuno yenda a portare l'acqua al suo mulino. Ma, come già ti dissi in pvt, credo sicuramente di più alle parole di un napoletano esasperato, che a quelle di un giornalista pagato.
Di schifose scene simili ne ho viste a tonnellate, ne ho vissute a tonnellate, ne posso raccontare finché se ne vuole (l'ultima fu un Verona-Genoa, dove una miriade di "tifosi occasionali", il vero cancro del calcio, si è apprestato a rovnare la trasferta generando cariche contro la polizia al solo scopo di viaggiare gratis sul treno).
Gli ultras avranno un mucchio di difetti, soffriranno di moltissime contraddizioni, ma sono prontoa scommettere che quelli napletani, come anche i nostri (non per nulla c'è un'amicizia che ci lega) cerchino costantememnte di fare di tutto per evitare incidenti inutili. Lo scontro rientra nella mentalità ultras, ma non quello a vuoto. Chi ha abbastanza esperienza allo stadio, sa a quali conxseguenze si va incontro quando si compiono tti di puro teppismo, sia dal punto do vista mdiatico, che da quello giuridico. Se lo scontro fisico può rappresentare per molti ultrà il punto più alto della mentalità ultras, non è di certo partecipando ad atti di vandalismo bell'ebbuono che si fa riferimento, in cui l'obiettivo finale sia quello unicamente di distruggere e devastare, senza minimamente affermare la superiorità del gruppo (perché in fondo è intorno aquesto concetto che ruota un po' tuttoi quanto).
Normalmente i capi ultrà tendono a limitare questi fatti, cercano di arginarli, proprio perché conoscono bene le conseguenze e sanno che i primi a pagarle saranno proprio loro.Da noi funziona che chi si permete di sfregiare un sedile, di rompere un finestino ecc..., si becca tanti schiaffi che difficilmnte tornerà a fare trasferte in gruppo eprobabilmente non avrà nemmeno il coraggio di farsi vedere di nuovo allo stadio.
Conoscendo gli ultras partenopei, sono sicuro che adotino questa mentalità anche loro.
Ma è naturale che, essendo loro molti di più, non è mica facile riuscire a gestire un minestrone che, oltre tutto, è venuto anche fuori grazie alle istituzioni e alla loro (molto probbailmete dolosa) inefficenza:
Ma come cazzo si pensa che si possa gestire una fiumana del genere? (ahaha, bellissimi comunque i quattro mnuti ininterrotti di Romano bastardo sei tu ).
Chi si è comportato così è un infame vero, perché come al solito approfitta dell'ombra della massa per compiere ciò che oltretutto non ha nemmeno il coraggio di fare da solo. Oltre che apportare danni alla collettività intera, per motivi del tutto futili. La rabbia è comprensibile, sappiamo in che condizioni ci fano viaggiare tutte le volte. E non escludo che questo inizio di campionato (Juve-Fiorentina, Torino-Lecce, Napoli-Roma, Genoa-Milan) non sia stato progettato a tavolino proprio per iniziare col botto ed avere il pretesto per vietare le trasferte a tutti per tutto l'anno....
In ogni caso, se è vero che chi ha cervello non cade in simili trappole, dall'altro lato è sempre vero che i giornali gonfiano (500.000 euro di danni...mi paiono un po' improbabili), mistificano e raccontano un sacco di stronzate a cui puntualmente tutti sono pronti a credere.
Scrivere, insomma "follia ultras", come titolo o sototitolo a questa infame faccenda, mi sembra quanto meno la soita solfa per strizzare l'occhio indottrinare per benino i benpensanti italiani.
Io la initolerei, piuttosto, "follia italiana", dove questa patologia contagia tutti, ma proprio tutti, a partire proprio dalle istituzioni in malafede. E dove, citando De André, ci crediamo assolti, quando in raltà siamo per sempre coinvolti.
_________________ E' meglio essere belli che essere buoni. Ma è meglio essere buoni che essere brutti. |
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Hamish
 Reg.: 21 Mag 2004 Messaggi: 8354 Da: Marigliano (NA)
| Inviato: 08-09-2008 11:26 |
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Oggi è il giorno del verdetto di quel minchione di Tosel in merito ai fatti di Roma - Napoli. Conoscendo il soggetto (non sto qui a riepilogare tutte le decisioni assurde, contraddittorie e talvolta anche smentite dalla Caf prese in passato ) non mi aspetto nulla di buono.
Più che sperare che Tosel non si confermi il cazzone che tutti conoscono non posso fare. |
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Valparaiso
 Reg.: 21 Lug 2007 Messaggi: 4447 Da: Napoli (es)
| Inviato: 08-09-2008 13:14 |
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Curve di Napoli chiuse fino al 31 Ottobre.
Ma questo vuol dire che ora, se si va negli altri settori, si rischia di incontrare i curvaioli? |
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Moreschi

 Reg.: 14 Gen 2006 Messaggi: 2038 Da: Milano (MI)
| Inviato: 08-09-2008 15:07 |
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Questo vuol dire che per noi è l' ennesimo campionato falsato.
Tosel chiuditi il buco del culo non le curve!
_________________ “Tutti i miei film possono essere pensati in bianco e nero, eccetto Sussurri e grida ... ho sempre immaginato il rosso come l'interno dell'anima” (I. Bergman). |
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Richmondo
 Reg.: 04 Feb 2008 Messaggi: 2533 Da: Genova (GE)
| Inviato: 08-09-2008 16:24 |
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quote: In data 2008-09-08 13:14, Valparaiso scrive:
Ma questo vuol dire che ora, se si va negli altri settori, si rischia di incontrare i curvaioli?
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Sì, portati dietro un'armatura, che quelli ti mangiano. E se hai un figlio o un fratellino piccolo, lascialo a casa, che mangiano pure i bambini.
_________________
L'amico Fritz diceva che un film che ha bisogno di essere commentato, non è un buon film . Forse, nella sua somma chiaroveggenza, gli erano apparsi in sogno i miei post.
[ Questo messaggio è stato modificato da: Richmondo il 08-09-2008 alle 16:25 ] |
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Valparaiso
 Reg.: 21 Lug 2007 Messaggi: 4447 Da: Napoli (es)
| Inviato: 08-09-2008 16:49 |
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quote: In data 2008-09-08 16:24, Richmondo scrive:
quote: In data 2008-09-08 13:14, Valparaiso scrive:
Ma questo vuol dire che ora, se si va negli altri settori, si rischia di incontrare i curvaioli?
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Sì, portati dietro un'armatura, che quelli ti mangiano. E se hai un figlio o un fratellino piccolo, lascialo a casa, che mangiano pure i bambini.
_________________
L'amico Fritz diceva che un film che ha bisogno di essere commentato, non è un buon film . Forse, nella sua somma chiaroveggenza, gli erano apparsi in sogno i miei post.
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Non sarà proprio così, ma almeno quelli di qui stanno cacando il cazzo a ogni stormir di foglia... |
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eraclito
 Reg.: 14 Mar 2005 Messaggi: 4702 Da: Siano (SA)
| Inviato: 08-09-2008 17:37 |
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MA QUINDI PURE GLI ABBONATI? |
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Hamish
 Reg.: 21 Mag 2004 Messaggi: 8354 Da: Marigliano (NA)
| Inviato: 08-09-2008 19:04 |
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Stanno cercando con tutte le forze di distruggere qualcosa di bello che funziona a Napoli, ahimè, una delle poche cose che funziona a Napoli.
E' un provvedimento assurdo, ingiusto e iniquo considerando che tutto quello avvenuto nelle stazioni di Napoli, Roma e sul famoso treno non è di competenza del giudice sportivo.
A Tosel poi, se lo incontro, glielo do io un buon motivo per squalificare il San Paolo in eterno. Che pezzo di merda!
Un danno da milioni di euro considerando gli introiti persi dai biglietti e il fatto che la campagna abbonamenti è ancora aperta. Senza mettere in conto poi il danno a livello sportivo...
Ma a che cazzo servono i biglietti nominali? Si sanno nomi e cognomi di tutti i 3000 tifosi che erano a Roma domenica scorsa, perchè non squalifichi loro? Mai come in questo caso si poteva mostrare l'efficienza del biglietto nominale e invece si continua a sparare nel mucchio... Che cazzo c'entra un tizio, magari abbonato in curva, che però non era in trasferta?
Ma poi quei coglioni di Maroni e Manganelli tutti lì a dire che c'entra la camorra. Ma se c'entra la camorra è chiaro che fa tutto questo casino solo per estorcere del denaro al Napoli. Così facendo non fanno altro che spingere un presidente nelle mani di questa gente invece che tutelarlo. Tanto per la cronaca la ssc napoli sotto la gestione di de laurentiis ha già denunciato in passato tentativi di estorsione. E questa è la tutela?
De Laurentiis te lo do io un consiglio: paga la camorra se ti chiede i soldi, almeno stai più tranquillo visto che lo stato non ti tutela.
Ma secondo voi se vado allo stadio con uno striscione con su scritto "Tosel MUORI!!" squalificano anche i distinti? |
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