ho visto il film per la prima volta tanti anni fa,ne avevo forse circa 18 anni, oggi ne ho 36. ovviamente mi sono commossa fino ale lacrime, anche perché in un qualche modo ne avevo sempre vissuto un problema simile. quando avevo solo sei mesi ho avuto una meningite, le cui conseguenze sono state dei tremendi mal di testa, permanenti, incessanti, di giorno, di notte, quindi conosco bene quel tormento e quel sentimento di una vita "non normale". fortunatamente però nessun altro probleme, sono laureata, sono una bellissima donna, non c'è una benché minima anomalia nel mio fisico, però io conosco l'inferno, lo vivo tutt'ora.
Ho visto questo film per la prima volta qualche mese fa su consiglio di mia madre...ammetto che non avevo grandi aspettative a riguardo, eppure sono qui a dirvi che ho dovuto con immenso piacere ricredermi.
'Dietro la maschera' è un film-verità che nasce con l'intento di denunciare tutti gli aspetti più scomodi dell'emarginazione, e lo fa riportando su schermo la vera storia di Rocky, giovane affetto da una grave malattia deformante che vive la sua adolescenza diviso tra disagi sociali, la non-accettazione della sua 'diversità' e sua madre, un'irresponsabile nostalgica del mondo yuppie che a suo modo ama suo figlio e lo esorta alla Vita.
La trama è forte, e con un finale amarissimo(come già detto tratto dalla vera storia del protagonista), la sceneggiatura buona ed essenziale e il messaggio che lascia alla fine è di grande portata e irresistibilmente dolce.
Rocky sà amare come gli altri, più degli altri, e soprattutto sà far valere la sua dignità di essere vivente e quindi pensante, senza mai barricarsi in un universo fatto di autoisolamento, vergogna nè autocommiserazione..
..e in questo dovrebbe esser d'esempio per tutta quella gente che invece ad autocommiserarsi ci trascorre una vita intera, pur non avendo madri spinellate o volti orrorifici(come il povero Rocky).
Una menzione particolare và a Cher, che non avrei mai pensato come grande attrice e che invece con questa magistrale prova attoriale ha dato dimostrazione della sua indiscutibile capacità e del suo carisma davanti a una macchina da presa. Vedetelo, perchè merita di essere ricordato e soprattutto perchè a pellicola finita, ragazzi miei, scuote, scuote e scuote..
Da piccola piccola vidi questo film. ricordo che mi colpì davvero moltissimo e poi... non li rividi più. fino a poco tempo fa, neanche un anno.... lo hanno rifatto e ho riconosciuto il volto di rocky, e lì mi son detta "sì... è quel toccante film che vidi da piccola!" l'ho seguito ed era anche più bello di quel che ricordavo, una storia davvero toccante, sincera, che fa pensare moltissimo.... e sì, è davvero commovente!
Ogni volta che lo rivedo, piango. e se lo ridanno in tv, ci ricasco! cher è bravissima, la scena finale (non la racconto per non rovinare il film a chi non l'ha visto) è davvero toccante.. un film su quanto è difficile esser diverso, e su quanta dignità ci vuole per andare avanti in un mondo di immagine.
La storia di Rocky Dennis è vera e se si cerca in internet
sui siti sui problemi della pelle (skin deseases) si può trovare la vera foto di Rocky.
Il film è molto bello e la sua bellezza è aver fatto conoscere la storia di un ragazzo sfortunato, ma dalla vita ricca dal punto di vista relazionale.
Luciano Molteni