Ho letto tutte le recensioni e, secondo me, questo è un buon film. Consideriamo sempre che si tratta di un film horror che nopn ha certo la pretesa di voler essere un capolavoro nel suo genere ma, in quanto tale, è un film con degli ottimi effetti speciali e una storia ben costruita. Certo: alcune scene, portate un po' all'eccesso, diventano anche divertenti ma il film è piuttosto godibile e scorrevole. Il finale non è per nulla scontato ma l'ho trovato davvero originale. Se volete passare una serata guardando un buon film horro questo può fare al caso vostro.
E' tornato a casa, si potrebbe dire, anzi al "La Casa"!! Il vecchio Sam aveva troppa nostalgia del liquido biologico più prezioso, il sangue, sangue-pazzo, ed è questo, di sicuro, il materiale più abbondante di cui si nutre la sua fin troppo fervida fantasia. Ci pensa la signora Ganush a fargli tornare in mente il rosso-sangue di una volta, una megera che con opportune combinazioni di maquillage riesce a risollevare l'archetipo della strega malefica che, onnipresente nel nostro subconscio e nella letteratura favolistica, non si limita a mostrare la sua nauseante dentiera, ma, addirittura pretende di resuscitare i morti, o meglio uno spietato spirito zigano, chiamato Lamia, che in tre giorni, senza perdere tempo, "accompagna" la vittima di turno in una stimolante gita all'inferno...
Questa "signora" Ganush, devo ammettere, fa davvero paura!! E' peggio delle Banche di oggi che prima ti danno il mutuo, poi ti fanno fallire con la crisi economica da loro provocata, e poi, bellamente, si prendono pure la casa, con o senza Sam Raimi, non importa.
La dolce Christine, gioia, cerca di umanizzare il film, nonostante le sue ambizioni lavorative (il male minore), rinunciando, quando ne ha la possibilità, a trascinare nel baratro altri incolpevoli scarognati, ma basterà a sopravvivere alle magnifiche scene dell'aggressione nel garage, di un'infuocata seduta spiritica e di una fangosa caccia alle streghe nell'immancabile cimitero???
Splende la splatter-fantasia del vecchio Sam. Raimi è il Lucio Fulci americano. Il film alterna terrore e compiacente ironia. La scenografia è suggestiva, la fotografia è di qualità, le musiche sono quelle "giuste".
E' lui!! non c'è dubbio. Siam tornati a "(La) Casa". Dal "Necronomicon" (il "libro dei morti" del 1° episodio) è uscita fuori un'altra pagina, una sorprendente appendice che non consente ancora di scrivere la parola 'fine'.
scusate ma non avete notato che il film è con il marchio di Raimi, tutto ma tutto fa parte del suo stile. O piace o non piace, ma non potete dire che questo film è fatto male o è brutto. E' un film horror stile anni ottanta, godibilissimo, con attori bravi e un personaggio semi ridicolo ma con una vena di cattiveria immancabile: la zingara. Ed è tutto ben fatto. Poi se non vi piace è perché non vi piace il genere. Raimi non si tocca e non ha mai toppato una volta. Se volete potete parlare male di quel fallito di Argento o Romero che negli ultimi film hanno dato il peggio di loro, manco un bimbo si spaventerebbe. Dai dai...
Non è un brutto film, dissipiamo subito ogni dubbio. Ma Raimi non ha inventato nulla. L'oggetto maledetto il cui possessore sarà rapito dal diavolo il tale giorno alla tale ora è il soggetto di un vecchio film degli anni 50 (di cui purtroppo non ricordo il titolo), il cui finale (uguale a quello di questo film) tra l'altro se non ricordo male si svolge proprio in una stazione, come in questo film. Ciò detto, io davvero non sono riuscito a vedere la parte ironica-divertente-comica-sarcastica-chiamatela come vi pare in Drag me to hell, ma sono l'unico? A me è sembrato semplicemente un filmetto horror senza pretese, poco originale, come già detto, ben realizzato tecnicamente, molto prevedibile in alcuni passaggi, tutto sommato godibile, ma lontanissimo dal poter far gridare al ritorno in grande stile di Sam Raimi. Buono per passare una serata, nulla più. Dò 6 spaccato.
Questo film mi ha profondamente deluso. Non spaventa, non entusiasma e per il contenuto di cui è fatto, è fin troppo lungo. La recitazione è approssimativa,la fine è prevedibilissima.Questo progetto Raimi l'aveva in cantiere da anni? Beh era meglio lasciare chiuso il cantiere. La protagonista? Beh se avete visto il film,e amate i gatti come me, sarete felici di quello che le succede alla fine. Torna a tessere la tela, pardon, la trama di Spider Man 4 , Sam; è meglio!