splendido film che racconta l'amore per il cinema, il primo, quello muto e in bianco e nero. un'atmosfera magica resa, senza bisogno di troppe parole, dagli sguardi dei protagonisti e dal meraviglioso stting della Mole Antonelliana. suggestiva la voce fuori campo di silvio orlando e divertente la camminata di giorgio pasotti, che riprende quella degli attori i vecchi film di buster keaton. molto bravo anche fabio troiano, l'Angelo, che dalla Melevisione è passato al cinema.
se ci fosse stato un voto più basso avrei dato quello!! questo film non mi è piaciuto per niente.. a metà film al cinema mi stavo anche per addormentare..forze sarà anche che non ho capito molto bene la storia ma non mi è piaciuto proprio per niente e non ho intenzioni di consigliarlo a nessuno...
Film stupendo avvolto nell'atmosfera magica di Torino e dell'imponente Mole! Semplice ma nello stesso tempo particolare, Dopo Mezzanotte è un film unico nel suo genere! Gli attori recitano trasmettendo al meglio le emozioni e le senzazioni dei protagonisti.
Il film è ben girato e la fotografia si alcune scene è decisamente bella (i palazzi nella nebbia che si riflettono nell'acqua; molti inerni della mole; alcuni interni della stanza del protagonista). Alcuni piccoli nei: il regista gioca talvolta a fare l'intentellettuale, non riuscendo a evidenziare appieno l'intento ironico; l'interpretazione di Angelo è molto spontanea ma da raffinare. Alcuni voti bassi attribuiti da alcuni solo per difendere la propria boriosa ignoranza mi hanno indotto, però, a dare il massimo del punteggio al film. L'ultima frase di Angelo è staordinaria; sfortuna delle sfortune!
Non posso che confessarmi profondamente attratto dall'atmosfera apparentemente cupa eppur così splendidamente intimista e suggestiva che in me ho avvertito sempre più crescente con lo scorrere della pellicola.
Un film che mi ha conquistato e interessato, fotogramma dopo fotogramma, con l'alternarsi delle immagini del cinema odierno con quelle dei capolavori del cinema muto: l'incontro/scontro di due mondi così diversi: un uomo, dalla vita silenziosa, essenziale e quasi lontana, come un film muto; una donna, apparentemente aspra, verbosa e disperatamente concreta.
E l'amore non può che nascere improvviso, impetuoso, bruciante...