Non posso che confessarmi profondamente attratto dall'atmosfera apparentemente cupa eppur così splendidamente intimista e suggestiva che in me ho avvertito sempre più crescente con lo scorrere della pellicola.
Un film che mi ha conquistato e interessato, fotogramma dopo fotogramma, con l'alternarsi delle immagini del cinema odierno con quelle dei capolavori del cinema muto: l'incontro/scontro di due mondi così diversi: un uomo, dalla vita silenziosa, essenziale e quasi lontana, come un film muto; una donna, apparentemente aspra, verbosa e disperatamente concreta.
E l'amore non può che nascere improvviso, impetuoso, bruciante...
E' meraviglioso, è uno di quei pochi film che ti lasciano dentro qualcosa! ottimo pasotti, stupenda inaudi ma anche tutto il resto del cast, anche la regia è favolosa. in una parola puro
Semplicemente stupendo!
Non aggiungo altro....chi ha scritto prima di me ed è rimasto incantato da questa pellicola, ha già detto tutto. Ho l'abitudine di leggere le recensioni e le opinioni della gente su filmup prima di andare al cinema, vi devo ringraziare perchè in realtà ero indecisa se andare o no a vedere questo film. Le vostre riflessioni mi hanno convinto a precipitarmi in sala...e non sono rimasta delusa!
Viene voglia di prendere un treno e visitare il bellissimo museo del cinema nella Mole Antonelliana, lo farò presto.
Grazie,Davide Ferrario.
É un film che mi ha meravigliato...profondo, affascinante perché si sommerge nello sfondo dell'anima, e piuttosto esplora le necessitá piú intime nel rapporto con il destino che ad ogni modo ci fronteggia con quello che piú intimamente cerchiamo...anche se la maggioranza delle volte va al di lá di quello concreto che immaginiamo...ossia, i desireri non sempre coincidono cosí esattamentein come in questa storia...ma l'idea di coincidenza é quella che, secondo me diventa valida.
La voce narrante di Silvio Orlando ci racconta la storia di Martino ed Amanda, i veri protagonisti del film, la storia dei loro sentimenti, dei loro modi di essere.
Pasotti, nella veste del silenzioso Martino, affascina per il suo modo di fare così premuroso e solitario: ci fa capire che, alla fine, dietro un silenzio non si nasconde sempre il vuoto, ma sogni e passioni che, a volte, non si riesce a condividere con nessuno.
non mi è piaciuta la coinquilina di Amanda, troppo volgarotta e "di facili costumi" per essere apprezzata, mentre il personaggio del nonno e dell'amico di Martino sono troppo veri.
Dopo avere visto il Museo del Cinema a Torino - da vedere - situato all'interno della Mole Antonelliama posso dire che è tutto realmente così: l'ascensore che pota sino in cima, il letto di velluto rosso, il corridoio delle locandine in discesa, il megafrigo (dietro i quali si nascondono dei gabinetti uno in fila all'altro)...
unica pecca, il finale, un po' involuto. morale: per ogni persona che è felice ce n'è sempre una che soffre. Aggiungo io: ma perchè non essere felici, tanto primo o poi saremo noi a dover soffrire per la felicità di qualcun'altro.
sette più.
Trailer italiano (it) per Finché morte non ci separi 2 (2026), un film di Matt Bettinelli-Olpin, Tyler Gillett con Samara Weaving, Kathryn Newton, Sarah Michelle Gellar.