Questo film rischiava, all'epoca della sua uscita nel 1994, un Flop totale per via della sua storia; perchè l'horror e l'umorismo non vanno insieme.
Ma intanto ha vinto un David di Donatello e un Ciak a Venezia.
Soavi è l'erede di Dario Argento, almeno secondo me.
Peccato che ha abbandonato l'horror per la Fiction.
film bellissimo,molti i richiami al famoso fumetto "dylan dog". lo stile sarcastico del protagonista è inconfondibile, è lui, lo stile dello scrittore è anch'esso inconfondibile, è lui. il film non può non piacere agli appassionati dell'indagatore dell'incubo. notevolissima la fine che non si distacca dallo stile tipico del fumetto.
VOTO: 10 da paura.
l'ascia l'amaro in bocca. un film dalle mille sfumature. caratteristico e terribilmente irreale.
Dellamorte Dellamore è un film straordinario. azzeccatissima la scelta degli attori e bellissima, anche se un pò troppo semplice, la colonna sonora.
un film che consiglio a tutti.
"..." questo è quello che mi è passato nella testa guardando la scena finale; descrivere la trama di questo film mi è difficile, data la complessità degli intrecci (sclavi è un mago in queste cose, a proposito dylan dog rulez). rupert ha mostrato di essere veramente bravo e la falchi si è dimostrata bene nel ruolo che aveva (soprattutto in certe scene ;-) ). il ritmo del film è buono, calamitando sullo schermo l'attenzione dello spettatore quasi in ogni frangente, soprattutto nel finale. a me sinceramente è piaciuto molto, ma voglio andare in controtendenza a certe opinioni: leggo dyd da molti anni ormai, e non è stato difficile trovare punti di raccordo col film; il commissario straniero è paragonabile a bloch, sempre pronto a coprire il protagonista; il teschio che deve montare dellamorte è un po' il galeone di dylan; l'umorismo, il cinismo, la voglia di trovare sempre l'amore in donne diverse ma che in fondo hanno lo stesso viso, come succede a francesco e a dylan, perseguitati dalla falchi e da morgana. insomma, non si può dire che il film non c'entri proprio niente col fumetto (dopotutto sono due "creature" di sclavi), con il tanto amato finale aperto del nostro scrittore preferito. a chi dice che fa schifo non posso fare altro che consigliare di riguardarsi il film, perchè per me è veramente bello. bello l'ambiente, i suoni, i personaggi così realistici, la presenza della morte (a proposito, non capita anche in dyd di leggere "filastrocche" che finiscono con "la morte, la morte, la morte"?). tra l'altro penso sia un film accessibile a tutti, non solo a chi piace il genere, oppure ai soli lettori di dylan dog, basta che lo spettatore abbia una mente aperta, capace di crearsi un proprio finale, una propria morale per un film che effettivamente un finale vero e proprio non ce l'ha. e' inutile sforzarsi a creare un finale che vada bene per tutti, perchè ogni spettatore è giusto che si crei il proprio, dopotutto l'obiettivo di sclavi (secondo me uno dei più grandi scrittori contemporanei) è sempre stato questo: spingere lo spettatore ad aprire la mente. do un 10 perchè mi sono piaciuti anche gli effetti speciali, in linea col resto della storia.
un saluto a tutti
Sia come persona fisica che come attore. Davvero bravo. Ho gradito tantissimo questo film. Troppo forte lui. La trama è davvero suggestiva, un pò grottesca forse, ma interessante e con una vena d'humor nero davvero irresistibile!
Io ho letto il libro di Sclavi ed è divertente come il film. L'unica nota stonata è Anna Falchi. Era doppiata o cosa? Non posso dire che sia una grande attrice, però era l'incarnazione perfetta del personaggio femminile descritto nel libro di Sclavi. Insieme a Rupert funzionava. Lui molto bravo a vestire i panni di Dylan Dog. Non ho mai amato quel fumetto, però amo da sempre gli horror (anche se ce ne vuole per definire questo film un horror con la H maiuscola) e questo film mi è piaciuto tantissimo. I dialoghi sono brillanti ed efficaci, la sceneggiatura si adatta bene al libro "Dellamorte Dellamore" di Sclavi, le interpretazioni anche sono efficaci e perfette e l'ambiente creato è suggestivo al massimo. Come horror fa spesso venire la ridarella ed è proprio questo il motivo che lo ha fatto funzionare. Il cinismo di quasi tutti i personaggi regna dall'inizio fino alla fine del film, ma Rupert merita davvero un plauso particolare. Per me è un grande attore.
Questo film potrebbe benissimo essere visto a notte fonda, in compagnia di amici e di una grande coppa di popcorn, per mangiare e ridere allo stesso tempo sulle scene di un film bizzarro che piacerà moltissimo a patto che si apprezzino almeno un pò i film grotteschi.
Un Everett imperdibile, che lascia il segno.