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"Scambiavano musica online, 30 denunciati" |
stef73
 Reg.: 07 Giu 2002 Messaggi: 635 Da: Cirie (TO)
| Inviato: 31-03-2004 16:18 |
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Dal Corriere della Sera:
L'industria discografica all'attacco del P2p. Nel corso dell'operazione «Clone Attack» delle Fiamme Gialle sono state denunciate 30 persone, sequestrati oltre 50 Pc e hard disk con più di 50 mila file. I particolari sono stati riferiti oggi dai dirigenti della Federazione Industria Musicale Italiana (Fimi) e della Federazione contro la Pirateria Musicale (Fpm). Le major del disco reagiscono così a muso duro al download illegale di musica via Internet attraverso i programmi peer-to-peer: un'attività che secondo gli addetti ai lavori è tra le cause della crisi del settore, crollato negli ultimi quattro anni del 14%.
WinMx e una lista di server OpenNap
L'OPERAZIONE - I denunciati, di età media intorno ai 30 anni, mettevano a disposizione della comunità P2p una quantità di file musicali che variava da 600 a 3.000 unità, con programmi quali Kazaa, WinMx, eDonkey. Tra i denunciati figurano i responsabili di molti server Opennap, utilizzati da WimMx. La più grande comunità Opennap permetteva la connessione simultanea di 150 mila utenti e la condivisione di oltre 7 milioni di file musicali. Nell'ambito dell'operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano e condotta in 26 province, i militari hanno inoltre denunciato nove italiani per pedopornografia, e 150 stranieri sono stati segnalati all'Interpol per lo stesso reato.
AZIONE INTERNAZIONALE - L'azione della Guardia di Finanza ha avuto un notevole impatto sulla rete Opennap: prima dell'operazione, cominciata a gennaio, il numero di server era 42, dopo l'operazione ne sono rimasti 7, mentre gli utenti da 160.303 sono scesi a 27.304 (-83%); il numero dei file disponibili è passato da 56.533.910 a 4.625.938 (-92%). Una drastica azione contro la pirateria online è stata avviata non solo in Italia, ma anche in Germania, Danimarca e Canada. Tra azioni civili e penali, sono stati complessivamente coinvolti 257 individui.
CIFRE - «Un'iniziativa da tempo necessaria - ha commentato oggi a Milano Luca Vespignani, segretario generale della Fpm - perchè la campagna di sensibilizzazione da noi fatta non era più sufficiente». Nel 2002, infatti, secondo i dati della Fimi, il settore degli album in Italia ha perso il 6,72%, e quello dei singoli il 21,19%. E poi perchè, in un momento di crescita di piattaforme di distribuzione online legittime, quest'attività illegale «potrebbe pregiudicarne il decollo», ha aggiunto Enzo Mazza. In Europa, infatti, ci sono al momento 50 siti legali e più di 500 mila consumatori hanno al momento accesso a un catalogo di 300mila brani disponibili. La Fpm ha attivato oggi un sito Internet (www.pro-music.it) di informazione sulle nuove piattaforme legali di distribuzione della musica on-line, con dichiarazioni di artisti contro il file-sharing. Secondo un sondaggio della Fpm, sono 3.250.000 gli italiani che scaricano brani musicali illegalmente da Internet e altri 4.500.000 individui hanno intenzione di farlo.
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lilja4ever ex "natalie73"
 Reg.: 23 Ago 2003 Messaggi: 1872 Da: este (PD)
| Inviato: 31-03-2004 20:26 |
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