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FilmUP Forum Index > Cinema > Critica il critico > Io critico (?)   
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Autore Io critico (?)
TINTOBRASS

Reg.: 25 Giu 2002
Messaggi: 5081
Da: Roma (RM)
Inviato: 16-09-2003 19:58  
quote:
In data 2003-09-16 16:23, denisuccia scrive:
quote:
In data 2003-09-16 16:20, Dubliner scrive:
vado molto a istinto (per copiare un po' Tinto




ma sei scèèèèèèma
ammmòòòòòòre?




Perché?
Copiarmi significa essere scemi?
Denisuccia, Denisuccia...
_________________
"La giovinezza è una conquista dello spirito che si raggiunge solo ad una certa età" (Proust)


Il sito della mia personalissima rivoluzione: http://www.vueling.com

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gatsby

Reg.: 21 Nov 2002
Messaggi: 15032
Da: Roma (RM)
Inviato: 16-09-2003 20:06  
Dipende dall'impegno che ci voglio mettere.
Se ho tempo e desiderio cerco di fare prima una recensione e poi una critica(come feci per Duel), sennò faccio solo un commento legato alle emozioni.La qualità non è per niente garantita, ma l'impegno è quello.
_________________
Qualunque destino, per lungo e complicato che sia, consta in realtà di un solo momento : quello in cui l'uomo sa per sempre chi è

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OneDas

Reg.: 24 Ott 2001
Messaggi: 4394
Da: Roma (RM)
Inviato: 16-09-2003 23:35  
Ho spostato questo interessantissimo topic in questa sezione che mi sembra più adeguata.

Premesso questo, vi chiedo, e mi chiedo, guardiamo i film per scrivere recensioni o scriviamo recensioni per guardare film ?
_________________
tu che lo vendi, cosa ti compri di migliore ?

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Daniel


Reg.: 14 Feb 2003
Messaggi: 4301
Da: Nuoro (NU)
Inviato: 16-09-2003 23:47  
quote:
In data 2003-09-16 23:35, OneDas scrive:
Ho spostato questo interessantissimo topic in questa sezione che mi sembra più adeguata.

Premesso questo, vi chiedo, e mi chiedo, guardiamo i film per scrivere recensioni o scriviamo recensioni per guardare film ?




Mmmm fa molto Marzullo eheh ...

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OneDas

Reg.: 24 Ott 2001
Messaggi: 4394
Da: Roma (RM)
Inviato: 16-09-2003 23:51  
quote:
In data 2003-09-16 23:47, Daniel scrive:
quote:
In data 2003-09-16 23:35, OneDas scrive:
Ho spostato questo interessantissimo topic in questa sezione che mi sembra più adeguata.

Premesso questo, vi chiedo, e mi chiedo, guardiamo i film per scrivere recensioni o scriviamo recensioni per guardare film ?




Mmmm fa molto Marzullo eheh ...


già, però definisce l'atteggiamento mentale di chi si accosta al film, ed aiuta a rispondere al quesito inziale
_________________
tu che lo vendi, cosa ti compri di migliore ?

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Luke71

Reg.: 06 Ago 2003
Messaggi: 3997
Da: pavia (PV)
Inviato: 17-09-2003 01:42  
Io credo che guardiamo il film per provare emozioni,per andare dove spesso l'uomo (almeno noi) non è mai giunto prima....ma non è detto.
Scriviamo le nostre opinioni per analizzare queste emozioni, per cercare conferme dei cassetti che a volte una pellicola apre nella nostra mente.
Non bisogna sottovalutare l'aspetto ludico del cinema,si veda la sinergia che è sempre più marcata fra tutte le nostre antiche o più moderne...fughe dalla realtà...
_________________
No hay banda,non c'è una banda
è tutto..tutto registrato
No hay banda...eppure
Noi sentiamo una banda

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Tristam
ex "mattia"

Reg.: 15 Apr 2002
Messaggi: 10671
Da: genova (GE)
Inviato: 17-09-2003 04:17  
Forse un pò troppo categorizzate queste tre possibili scelte. Ma voglio rispondere lo stesso. Non fosse per la poetica lirica del nostro compagno genovese...
Direi che con il tempo io mi sia portato invetabilemnte nella seconda categoria. Ovvero quel del critico puro. dello speculatore inutile, fatto di parole e di introspezione folle.
Odio le recensioni perchè non portano mai a nulla se non ad un'ammissione delle loro stesse limitazioni. Ovvero la soggettività, il de gustibus. Quando questo accade manca allora un tessuto coerente e stabile che permetta alla discussione di imporre le proprie verità su un dato fortemente analitico. Una recensione non affronta praticamente nulla se non se stessi su un piano prettamente emozionale. non ha futuro per la discussione perchè in quel caso ci si avvinghia a contenuti contenutistici. L'analisi critica ha invece un potere fomale superiore. E' cervellotica e spezza la superficia per interrograsi sulle intenzioni di un'opera, nonchè sui suoi aspetti più intrinsechi. Anche se questi vengono traditi e tralasciati da critico a critico. é fatta di contenuti che rimandano ad una coerenza superiore, più difficilmente attacabile a anche però condivisibile..
La critica è amore allo stato puro. E' psicoanalisi laddove invece la recensione è un problema personale irrisolto e soltanto piagnucolato.
almeno così sono tendenzialmente il 98% delle recensioni. parola recensione che purtroppo ha acquisito un significato profondamente negativo ma che invece , seppure senza approfondire, riesce sempre a tratteggiare il film nel suo sforzo di espressione.
Ci sono recensioni e recensioni come critici e critici...

_________________
"Io è un altro"
e
"Non parlate al conducente"

[ Questo messaggio è stato modificato da: Tristam il 17-09-2003 alle 04:19 ]

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anticon896


Reg.: 31 Ago 2003
Messaggi: 141
Da: Roma (RM)
Inviato: 17-09-2003 10:02  
Le emozioni di cui parli, sono costruite a tavolino dai produttori del cinema commerciale. Sono di facile presa e attaccano la libido dell`inconscio, come un qualsiasi altro prodotto di consumo della nostra societa`. E` mistificazione dei sentimenti funzionale al sistema in cui viviamo. La gente e` mentalmente pigra, perche` non ha piu` tempo e la voglia di pensare. Mentre, il messaggio implicito contenuto in un film, e` come un`ostrica e la trama che appare in superficie,e`la sua perla. Frutto di strani anelli!!!
quote:
In data 2003-09-16 12:50, natalie73 scrive:
io mi baso di più sulle emozioni, di tutti i tipi: paura, felicità, angoscia, malinconia etc etc... se un film funziona ti deve smuovere qualcosa dentro, l'estetica o l'etica come dici tu fanno parte del gioco e sono a servizio delle emozioni, non mi ci soffermo molto, preferisco a volte dare un giudizio lapidario piuttosto che scervellarmi e perdermi nei meandri della psiche di chi ha realizzato tecnicamente il film... molto appagante invece avere sottomano la sceneggiatura e poterla scandagliare in dettaglio... ricordiamoci anche che un film è un 'compromesso', è il risultato di un team di persone più o meno affiatate, ognuna con le sue idee e le sue responsabilità, ognuna dipendente dall'altra e dai produttori, in un intreccio che a volte, a lavoro finito, può produrre un film diverso da quello origianriamente pensato: mettersi a spulciare gli errori, criticare qualche inquadratura, o le scelte fatte da uno scenografo o un costumista, lo trovo riduttivo... meglio valutare l'insieme e, appunto, le emozioni... non so se mi sono spiegata... sorry.

[ Questo messaggio è stato modificato da: natalie73 il 16-09-2003 alle 12:58 ]


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Superzebe

Reg.: 25 Mag 2002
Messaggi: 3172
Da: Genova (GE)
Inviato: 17-09-2003 11:41  
Rispondendo a Onedas io scrivo recensioni per guardare film. Una specie di schedario mentale utile a ricostruire il mio percorso di spettatore (cosciente). La recensione di un film è la premessa per la visione del film successivo, non il contrario.
_________________
Take off your shoes, hang up your wings
Stack up the chairs, roll up the rug
Savor the things that sobriety brings
Drain in the last from a jug...

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Dubliner


Reg.: 10 Ott 2002
Messaggi: 4489
Da: sanremo (IM)
Inviato: 17-09-2003 12:13  
quote:
In data 2003-09-17 11:41, Superzebe scrive:
Rispondendo a Onedas io scrivo recensioni per guardare film. Una specie di schedario mentale utile a ricostruire il mio percorso di spettatore (cosciente). La recensione di un film è la premessa per la visione del film successivo, non il contrario.




anche per me è così, è un modo per fissare su carta (o su pc vabbè) ciò che ho visto e ricordarlo, e magari modificarlo dopo che è trascorso del tempo con successive visioni.
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Io sono grande. E' il cinema che è diventato piccolo.
I miei dvd

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OneDas

Reg.: 24 Ott 2001
Messaggi: 4394
Da: Roma (RM)
Inviato: 17-09-2003 12:49  
Francamente non darei contenuti eccessivamente significativi – addirittura di carattere psicoanalitico – alle differenze tra una “semplice” recensione ed un saggio critico dove la sonda dell’estensore affonda nei remoti recessi dove solo pochi hanno accesso.
A mio avviso, è solo un problema che riguarda 1) l’oggetto di ciò che si sta analizzando, 2) l’approccio di chi analizza, 3) il pubblico a cui ci si rivolge.

Se analizzo un film, valuto un prodotto finito, che ha un inizio ed una fine, un prodotto circoscritto caratterizzato da diversi componenti che se degni di nota, per le loro positività o le loro negatività, vengono segnalati o meno. Esistono dei criteri oggettivi di valutazione, che se si vuole si applicano altrimenti si tralasciano o se ne inventano degli altri, e che, a mio modesto parere, prescindono dal proprio Io irrisolto e che nulla hanno a che fare con i propri problemi di relazione col mondo, la società, la famiglia, la propria partner o un complesso di Edipo latente.
Naturalmente la recensione soffre della limitazione della soggettività – pur volendo applicare dei criteri il più oggettivi possibile. Ma quale manifestazione umana non ne soffre ? Perché la critica allo stato “puro” – cosa significherà poi quell’aggettivo “puro… - dovrebbe esserne scevra ? E’ anch’essa espressione di soggettività e quindi, giustamente, parziale. Individuare una superiore coerenza che la renderebbe inattaccabile mi sembra francamente una fesseria. Il fatto che sia il frutto di un lavoro più articolato, più pensato, più cervellotico, più ricco di interrelazioni , francamente non penso che gli assegni una maggior dignità. E’ semplicemente un prodotto diverso perché è diverso l’approccio di chi affronta il lavoro. (punto 2) E’ anch’essa frutto di emozioni come le recensioni. E per fortuna. I buoni film ispirano belle recensioni perché alla loro base ci sono le emozioni che essi suscitano.
Perché nel topic precedente ho posto la domanda se si guardano i film per scrivere o si scrive per guardare i film ? Premesso che sono entrambi giusti atteggiamenti, io personalmente mi pongo nella prima ipotesi. Con la recensione mi sforzo, ci provo, di aggiungere qualcosa al film che ho visto quindi guardo il film per poterne scrivere. E questo pezzettino di coscienza in più che cerco di aggiungere non può non essere anche frutto delle emozioni e delle sensazioni che il film ha prodotto. Non vi è mancanza di coerenza, anzi. Se ci si muove in questa direzione si raggiunge il massimo della coerenza. La coerenza con noi stessi che, permettetemi, è l’unica che mi interessa. Chi legge (punto 3) ha già una sua idea, ne sono convinto, Non sono io a modificargliela o ad integrargliela. La mia opinione si aggiunge a quella di chi legge. Si sedimenta e rimane là, a volte germoglia in un humus che è diverso dal mio, a volte scivola via senza lasciare traccia. Non devo dimostrare alcuna tesi a nessuno. Non sto combattendo una battaglia accademica sulla quintessenza del cinema. Non devo esporre un sistema che poggi su un’architettura complessa dalla cui solidità dipendano le sorti di una teoria.
Dico come la penso. Emozionandomi, sempre (o quasi).


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anticon896


Reg.: 31 Ago 2003
Messaggi: 141
Da: Roma (RM)
Inviato: 17-09-2003 19:01  
quote:
In data 2003-09-16 12:54, simboy scrive:
Io mi pongo nella categoria , monarchica tra l'altro , di colui che ne sa più di tutti , e che cerca con la dovuta sensibilità e umilta di far capire al resto della massa che un film è più bello di un altro "oggettivamente" ed il perchè , naturalmente tutto questo sotto la rigida e ferrea applicazione della legge marziale o capitale che dir si voglia... in modo che più nessuno , ma nessuno , possa mai venirmi a dire , che ne so... che ALMOUST FAMOUS è il film più bello degli ultimi vent'anni... chiuso...

Complimenti per la topa...
Ho letto l`ultima parola "chiuso" e` una speranza per il resto della massa? Spero di si!!!


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Daniel


Reg.: 14 Feb 2003
Messaggi: 4301
Da: Nuoro (NU)
Inviato: 18-09-2003 02:24  
Dici bene ma anche no. Perchè la critica in se stessa sotto sotto aspira ad essere una sorta di favella didattica per cercare di confermare, negare e mettere in dubbio o solo aggiungere pensieri al lettore/fruitore ... ricercare elementi che vanno oltre al filmico stesso, elementi personali trovati lì come un tesoro che neanche l'autore stesso avrebbe avuto intenzione di porre o perche no magari ha posto inconsciamente ... resta il fatto che vi sono per il solo fatto di esseri lì ... una critica buona deve esplicare detti elementi e giustificarli al fine di farli esistere ... non credo sia inutile ... anzi ritengo che sia inutile per chi la considera e la vuole considerare inutile ...
Ciao!
_________________
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Natalija

Reg.: 22 Ott 2003
Messaggi: 500
Da: Pianella (PE)
Inviato: 06-01-2004 15:21  
Oddio, questi topic mi mettono in crisi...
Comunque non credo di potermi "inserire" in nessuna delle categorie, essendo inferiore a tutte. Infatti le mie capacità si fermano ad uno statico elenco di aggettivi, elaborati in maniera che sembrino una recensione(o qualcosa di simile ad essa).

_________________
E Ciàula si mise a piangere, senza saperlo, senza volerlo, dal gran conforto, dalla grande dolcezza che sentiva, nell'averla scoperta, là, mentr'ella saliva pel cielo, la Luna.

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riddick

Reg.: 14 Giu 2003
Messaggi: 3018
Da: san giorgio in bosco (PD)
Inviato: 07-01-2004 19:59  
aihme in quella piu intollerante.. so che è sbagliato ma quando qualcuno critica un film che mi è piaciuto mi vengono sempre i 5 minuti

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